Superlega | 02 marzo 2026, 15:09

Del Monte Supercoppa: Giannelli MVP, “Il premio è di tutti. E un peccato senza Michieletto”

Redazione Volleyball.it

Giannelli, selfie da vincenti

Giannelli, selfie da vincenti

TRIESTE - Perugia conquista la Supercoppa e Simone Giannelli viene premiato come MVP della finale. Il capitano umbro, però, sposta subito l’attenzione dal riconoscimento individuale al lavoro collettivo.

Sembri quasi scontento per il premio individuale, avresti voluto andasse ad altri? "Scontento? No. Siamo stati bravissimi tutti quanti. Se riesco a giocare così è grazie ai miei compagni, agli attaccanti che mi aiutano sempre. Questo premio è anche loro", chiarisce.

Giannelli dedica parole importanti anche a Massimo Colaci: "Per Max non so più cosa dire. Ha una storia incredibile per tutto quello che ha fatto in carriera e per come sta giocando ancora oggi. Sono contentissimo per lui".

Nel corso dell’analisi, il palleggiatore allarga lo sguardo anche al tema delle assenze e cita esplicitamente Alessandro Michieletto, fuori per infortunio: "Nessuno parla di Alessandro Michieletto, ma non c’era neanche. Non si può fare un torneo importante senza l’MVP del Mondiale, è un peccato, no?". Un passaggio che sottolinea il valore tecnico dell’azzurro e il rammarico per non aver potuto vedere la final four con tutti i protagonisti in campo.

Giannelli affronta poi il tema del calendario e del momento in cui è stata disputata la Supercoppa: "Sono contento di averla vinta, con il palazzetto pieno è stato bellissimo. Però secondo me si poteva fare meglio. Metterla adesso, prima dei play-off e in mezzo a partite ogni tre giorni, significa aggiungere gare su gare".

Il tono non è polemico, ma riflessivo: "Bisogna cercare di migliorare il movimento, aggiornarsi sulle modalità. Lo vediamo anche dagli infortuni che ci sono in tante squadre. Non è una critica a qualcuno in particolare, ma una riflessione generale".

Dal punto di vista mentale, però, la vittoria non cambia l’approccio: "Noi giochiamo partite di altissimo livello ogni tre giorni. Non sono le vittorie a darci fiducia: è il lavoro quotidiano".

Un altro trofeo per Perugia, il quarto consecutivo in Supercoppa, ma il capitano guarda già avanti: "Questa si chiude qui. Adesso pensiamo a prepararci per le prossime sfide".