Champions League – Pool A
ZIRAAT BANKKART ANKARA (TUR) - TRENTINO ITAS 3-0 (25-15, 33-31, 25-22)
ZIRAAT BANKKART ANKARA (TUR) : Savas 9, Bulbul 9, Kooy, Yenipazar 1, Tosun, Abdel-aziz 21, Clevenot 13, Bayraktar (L), Fornal 12. Non entrati Karatas, Sahin, Karababa, Jokela, Gedik. All. Kavaz.
TRENTINO ITAS: Bartha, Bristot, Faure 10, Garcia Fernandez 1, Laurenzano (L), Lavia, Michieletto 12, Ramon 11, Resende Gualberto 6, Sbertoli, Torwie 4. Non entrati Acquarone, Giani, Pesaresi, Sandu. All. Mendez Marcelo.
ARBITRI: Koutsoulas, Burkiewicz.
NOTE - durata set: 21', 37', 31'; tot: 89'. Ziraat Bankkart Ankara (TUR) : Battute sbagliate 19, Vincenti 5. Trentino Itas: Battute sbagliate 15, Vincenti 3.
L’Itas Trentino inciampa nella terza giornata della Pool A di Champions League: ad Ankara i turchi dello Ziraat Bankkart si impongono per 3-0 (25-15, 33-31, 25-22), con un match che lascia rammarico soprattutto per il secondo set, quando i trentini sprecano sei set ball che avrebbero potuto cambiare l’inerzia della gara.

L’MVP è l’olandese Nimir Abdelaziz, opposto dello Ziraat, top scorer del match con 21 punti. Alle sue spalle, nella classifica marcatori, ancora Ankara con il francese Clévenot a quota 13 e il polacco Fornal a 12. Per Trento il migliore è Michieletto con 12, seguito da Ramon con 11 e da Theo Faure con 10, nonostante nel finale l’opposto abbia lasciato spazio a Gabi Garcia nel secondo e nel terzo set.
Tra i dati individuali spiccano anche i 3 ace di Faure, il 35% di ricezione perfetta di Fornal (migliore del match nel fondamentale) e i 3 muri vincenti di Clévenot, mentre per Trento chiude con 3 muri anche Flavio.

A livello di squadra i numeri raccontano una gara nettamente favorevole ai turchi: Ankara chiude con 9 muri (ben 5 nel terzo set) contro i 4 di Trento, che nel primo parziale non riesce a trovare alcun punto diretto a muro. In attacco lo Ziraat fa registrare un 65%, mentre Trento si ferma al 48%, con un calo evidente nel terzo set. Anche in ricezione Ankara fa meglio: 61% di positiva contro il 44% trentino e 31% di perfetta contro il 22%. Al servizio, infine, 5 ace per i turchi e 3 per Trento.
Difficile, in questo contesto, per l’Itas trovare continuità offensiva: Faure chiude con un rendimento basso in attacco (6 su 19, 32%) con 5 muri subiti, un dato che pesa nell’economia della gara.

Nonostante lo stop, Trento chiude il girone d’andata della Champions League con 2 vittorie e 1 sconfitta. Il ritorno ripartirà il 29 gennaio in casa contro il Tours, poi i trentini saranno impegnati a Lubiana il 12 febbraio, prima dell’ultima sfida del raggruppamento che potrebbe valere il primo posto: il 18 febbraio in casa contro Ankara.











