Champions League | 21 gennaio 2026, 22:13

Champions League: Perugia domina Berlino e resta in testa al girone C

Redazione Volleyball.it

Champions League: Perugia domina Berlino e resta in testa al girone C

Champions League - Pool C
SIR SICOMA MONINI PERUGIA - BERLIN RECYCLING VOLLEYS (GER) 3-0 (25-13, 25-23, 25-14)
SIR SICOMA MONINI PERUGIA: Argilagos, Ben Tara 18, Colaci (L), Fossa, Giannelli 4, Loser 2, Plotnytskyi 11, Russo 1, Semeniuk 8, Solé 6. Non entrati Crosato, Cvanciger, Dzavoronok, Gaggini, Ishikawa. All. Lorenzetti Angelo. 
BERLIN RECYCLING VOLLEYS (GER): Treiter (L), Knigge 7, Plaskie 1, Flexen 9, Malescha 1, Krage 5, Schott (L), Reichert 2, Wehner, Hanes 8, Ivanov 1. Non entrati Mote, Kirsch, Dagostino. All. Leal Goulart Nunes. 
ARBITRI: Kurtiss, Porvaznik. 
NOTE - durata set: 22', 29', 22'; tot: 73'. Sir Sicoma Monini Perugia: Battute sbagliate 15, Vincenti 9. Berlin Recycling Volleys (GER): Battute sbagliate 18, Vincenti 4.

PERUGIA - La Sir Sicoma Monini Perugia centra la terza vittoria nella Pool C di Champions League e supera al PalaBarton il Berlin Recycling Volley con un netto 3-0 (25-13, 25-23, 25-14), davanti a 3155 spettatori. Un successo costruito con continuità in battuta e con percentuali offensive molto alte, lasciando ai tedeschi solo un secondo set realmente in equilibrio.

Il protagonista è l’opposto Ben Tara, top scorer della gara con 18 punti, impreziositi da 3 ace. In doppia cifra anche Plotnytskyi con 11, mentre sul fronte berlinese il miglior realizzatore è Flexen con 9 punti, unico a tenere il passo a livello individuale: nessun giocatore tedesco chiude in doppia cifra.

Numeri importanti anche nei fondamentali: per Perugia Semeniuk fa registrare il miglior dato di ricezione perfetta (37%), mentre a muro spicca Solè con 2. Nel complesso, gli umbri chiudono con un impressionante 70% in attacco, grazie a 37 attacchi vincenti su 53, con appena 3 muri subiti e un solo errore, toccando addirittura l’87% nel primo set. Il tabellino statistico conferma l’impatto del servizio: 9 ace, ma anche 15 errori in battuta, oltre a 4 muri e una ricezione da 50% positiva con 29% perfetta.

Berlino, pur fermandosi al 51% in attacco (con un picco di 62% nel secondo set, il più combattuto), paga soprattutto la difficoltà in ricezione: 26% positiva e 16% perfetta, con 9 ace subiti. Anche al servizio i tedeschi non trovano continuità, con 4 ace ma ben 18 errori. Pesante anche il dato sugli errori complessivi: 25 errori punto concessi da Berlino (8 nel primo set, 7 nel secondo, 10 nel terzo), contro i 16 di Perugia in tre parziali.

In classifica, dopo tre giornate, Perugia guida la Pool C con 8 punti, 9 set vinti e 3 persi, davanti a Berlino che resta secondo con 2 vittorie e 5 punti. Chiudono per ora a 1 punto Praga e Las Palma, attese dallo scontro diretto ancora da disputare.


 

La partita

Perugia parte subito con buon ritmo, spinta dalla battuta di Plotnytskyi che mette in difficoltà la ricezione di Berlino e apre il primo strappo: Ben Tara allunga (6-2), Semeniuk incide anche con un ace e in pipe, mentre Solè e Giannelli consolidano fino al +9. Il set scivola via senza scosse e si chiude 25-13 con l’ultimo punto di Plotnytskyi.

Nel secondo parziale l’equilibrio dura fino al 5-5, poi Ben Tara (MVP) firma il break con due ace consecutivi. Perugia mantiene il controllo con Solè al centro e Semeniuk in contrattacco (17-13), ma Berlino risale nella fase finale. L’opposto tunisino torna decisivo con tre attacchi che ridanno margine (22-19); i tedeschi accorciano ancora, ma lo sprint conclusivo è bianconero e Giannelli chiude di prima intenzione 25-23.

Nel terzo set Perugia riparte forte: maniout di Ben Tara, ace di Giannelli e un nuovo allungo immediato, con muro del capitano e Plotnytskyi che scappa fino al +9 (16-7) anche grazie a un ace. Berlino prova a rientrare con Flexen e Malescha, ma Ben Tara e Plotnytskyi tengono alto il ritmo verso il traguardo. Wehner sbaglia al servizio e Perugia arriva al match point, poi è ancora Plotnytskyi a chiudere 25-14 per il 3-0 finale.