Superlega | 23 gennaio 2026, 17:56

Piacenza: Simon tra i banchi: Gas Sales a scuola con il Progetto Scuola

Redazione Volleyball.it

Piacenza: Simon tra i banchi: Gas Sales a scuola con il Progetto Scuola

SALSOMAGGIORE TERME – Mattinata speciale per gli studenti della Scuola Paritaria S. Agostino, che hanno incontrato Robertlandy Simon e il giovane Gabriele Veneziani nell’ambito del Progetto Scuola di Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza. Un appuntamento di circa un’ora, coordinato dal referente Vittorino Francani insieme alla preside Elena Romanini, con in aula gli alunni del Liceo delle Scienze Umane e le classi terze della scuola media.

Dopo l’introduzione di Francani, che ha spiegato le finalità dell’iniziativa pensata per avvicinare il club ai giovani e alle scuole del territorio, il confronto è entrato nel vivo con un dialogo aperto sui temi che accompagnano lo sport e la crescita: il significato di vittoria e sconfitta, l’importanza dell’alimentazione, le emozioni prima di una partita, il valore del gruppo e i percorsi personali che portano alla pallavolo.

A guidare il racconto è stato Simon, capitano biancorosso, che ha legato la propria esperienza ai concetti di responsabilità e lavoro quotidiano. “La pallavolo per me è passione, responsabilità e lavoro quotidiano. Sono cresciuto a Cuba, in un contesto in cui nulla era scontato: fin da bambino ho imparato che, per inseguire un sogno, servono sacrificio, disciplina e la capacità di non arrendersi mai”, ha spiegato lo schiacciatore, soffermandosi anche sul rientro dall’infortunio: “Quando entro in campo, ora meno perché sto recuperando da un infortunio, sento tanta energia e concentrazione: so che devo dare sempre il massimo, per me stesso e per la squadra”.

Nel suo intervento, Simon ha poi insistito su due aspetti che considera decisivi anche fuori dallo sport: rispetto e relazioni. “Il consiglio che voglio dare a voi ragazzi è quello di avere rispetto per le persone più esperte e ascoltare di più”, ha detto, citando l’esperienza in Corea. E ancora: “Un altro aspetto fondamentale è parlare di più e socializzare di più: mettere da parte il telefono e dedicare tempo alle persone che abbiamo accanto. Meno tempo sullo smartphone e più tempo insieme: è così che si cresce, come persone prima ancora che come atleti”.

Accanto a lui, Veneziani – classe 2007 del settore giovanile – ha raccontato l’emozione di trovarsi dall’altra parte della cattedra: “Essere qui oggi è stato davvero bello: confrontarmi con i ragazzi e condividere la mia esperienza mi ha ricordato quanto lo sport insegni valori importanti come impegno, rispetto e lavoro di squadra”, sottolineando come la pallavolo resti prima di tutto una passione da coltivare ogni giorno.