A1 femminile | 24 gennaio 2026, 10:08

Coppa Italia Frecciarossa A1: Semifinale Novara–Conegliano, precedenti e confronto numeri

Redazione Volleyball.it

Coppa Italia Frecciarossa A1:  Semifinale Novara–Conegliano, precedenti e confronto numeri

Coppa Italia A1 Frecciarossa
Ore 15:30  - Semifinali
Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano -  Igor Gorgonzola Novara
Arbitri: Rossella Piana, Serena Salvati


TORINO - La semifinale tra Igor Gorgonzola Novara e Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano arriva dentro una rivalità con numeri già pesanti: 57 precedenti complessivi, con 45 vittorie di Conegliano e 12 di Novara. In questa stagione le due squadre si sono già affrontate sia all’andata sia al ritorno in campionato, entrambe le volte con successo veneto: 3-0 a Novara nella gara di andata e 3-1 a Conegliano nella sfida di quinta di ritorno, ultimo confronto in ordine di tempo.
Nel racconto storico, Novara e Conegliano si sono incrociate più volte anche nelle finali: l’ultima è la Supercoppa 2022, vinta da Conegliano 3-1, come era già accaduto nella Supercoppa 2021 (ancora 3-1). In mezzo, la finale di Coppa Italia 2021 decisa al tie-break (3-2 Conegliano), le finali del 2020 (Playoff 3-1 Conegliano, Coppa Italia 3-1 Conegliano) e il doppio incrocio del 2018, con la finale Scudetto chiusa da Conegliano in gara 3 (3-2) e la finale di Coppa Italia 2018 vinta da Novara 3-2, ultima affermazione delle piemontesi in una finale diretta contro le venete.

Numeri stagionali: profili diversi, distanze ridotte

Le due squadre arrivano all’appuntamento con indicatori molto vicini nei fondamentali. In Regular Season Novara e Conegliano hanno disputato 21 partite, ma con una differenza significativa nel numero di set giocati: 85 per Novara contro i 76 di Conegliano, dato che fotografa un cammino più “risolutivo” delle venete.

Servizio: ace simili, ma Imoco più continua

Gli ace sono quasi sovrapponibili: 86 per Novara e 84 per Conegliano. La distanza però si nota nel rendimento medio: Conegliano viaggia a 1,11 ace per set, mentre Novara è a 1,01. Anche sul fronte degli errori al servizio le due squadre restano vicine, con 217 battute sbagliate per Conegliano e 222 per Novara.

Ricezione: Novara più alta nelle perfette, ma Conegliano contiene gli errori

Sul piano della ricezione, Conegliano registra 120 errori, mentre Novara arriva a 149. Guardando alle percentuali, però, Novara fa segnare un dato migliore sulle perfette: 36,1% contro 32,6%. Anche l’efficienza complessiva è in equilibrio: 0,27 per Novara e 0,24 per Conegliano. 

Attacco: Conegliano più efficace e meno murata

In attacco Novara con i suoi 9 set in più giocati ha un volume assoluto superiore: 2.767 attacchi contro i 2.518 di Conegliano. Gli errori sono simili in valore assoluto (141 Novara, 148 Conegliano), ma il dato che sposta la lettura è quello dei muri subiti: Novara ne conta 176, Conegliano soltanto 103.

Anche la percentuale offensiva conferma il margine veneto: Conegliano chiude con 46,5%, mentre Novara è a 42,4%, pur con numeri molto vicini nei punti realizzati in attacco (1.173 per Novara, 1.170 per Conegliano). Nella sintesi, le Pantere risultano più efficaci e più “difficili da leggere” a muro, mentre Novara lavora su volumi più alti e su un carico maggiore di gioco.

Muro: media identica

A muro i dati restano ravvicinati: 173 per Novara, 155 per Conegliano, ma la media è la stessa per entrambe: 2,04 a set. Un fondamentale che non crea un gap evidente e che potrebbe pesare più nella gestione dei momenti che nel confronto strutturale.

Le individuali: Haak guida le classifiche, De Gennaro riferimento in ricezione

A livello individuale, Conegliano porta in dote la presenza più alta nelle graduatorie principali. Isabelle Haak è a 349 punti, ottava realizzatrice del campionato, mentre per Novara la prima è Tatiana Tolok con 267 punti, al diciottesimo posto.

Nel muro nessuna delle due squadre emerge con continuità tra le prime posizioni: la prima tra le semifinaliste è Sara Bonifacio con 34 muri vincenti, al sedicesimo posto, mentre Conegliano non piazza atlete nei primi 20.

Al servizio torna l’equilibrio: Haak è decima con 21 ace, Tolok è diciottesima con 16.

In ricezione, invece, Conegliano ha il riferimento del campionato: Monica De Gennaro è quarta per ricezione perfetta con 39,78%. Novara risponde con Mayu Ishikawa, sesta al 38,36%, mentre Conegliano torna subito in scia con Gabi, settima con 38,3%. Tra le migliori compare anche il libero di Novara Giulia Denardi, undicesima con il 36,67%.

Lettura finale: semifinale di dettagli

I numeri raccontano una semifinale equilibrata nei fondamentali complessivi, ma con alcune linee chiare: Conegliano arriva con maggiore efficienza offensiva e soprattutto con una capacità più marcata di limitare i muri subiti, mentre Novara presenta un volume di gioco superiore e percentuali alte sulle ricezioni perfette. Una sfida che, a livello statistico, sembra destinata a ruotare su qualità del cambio palla e gestione dei momenti chiave.