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Champions League | 27 gennaio 2026, 19:59

Champions League F.: Egonu guida Milano al successo sull'Olympiacos

Redazione Volleyball.it

Champions League F.: Egonu guida Milano al successo sull'Olympiacos

5. giornata - Pool C
Olympiacos PIRAEUS - Numia Vero Volley MILANO 1-3 (27-25, 17-25, 17-25, 14-25)
Olympiacos PIRAEUS: Emmanouilidou 8, Kubura 13, Terzoglou 5, Carcaces Opon 10, Abderrahim 9, Di Iulio, Artakianou (L), Sampati (L), Karagianni, Oikonomidou 1, Iliopoulou, Coneo 8. Non entrate: Stevanovic. All. Kovacevic. 
Numia Vero Volley MILANO: Bosio, Pietrini 11, Danesi 14, Kurtagic 8, Lanier 14, Egonu 32, Fersino (L), Gelin, Sartori. Non entrate: Miner, Cerbino, Modesti (L), Akimova, Piva. All. Lavarini. 
ARBITRI: Simic, Sarikaya. 
NOTE - Durata set: 32', 22', 24', 21'; Tot: 99'.

ATENE (Grecia) -  La Numia Vero Volley Milano passa 3-1 sul campo dell’Olympiakos Pireo nella quinta giornata della Pool C di Champions League e si porta a quota tre vittorie e una sconfitta, con 10 punti complessivi. Un successo che mantiene il girone apertissimo: Milano ha ora un punto di vantaggio sull’Eczacibasi Istanbul, ma il verdetto sul primo posto – e quindi sull’accesso diretto ai quarti di finale – arriverà solo all’ultimo turno, con lo scontro diretto del 4 febbraio tra Milano e turche.

Dopo un avvio complicato, con il primo set perso ai vantaggi 27-25 (nonostante due set point annullati), Milano ha preso progressivamente il controllo della gara. I tre parziali successivi (17-25, 17-25, 14-25) sono scivolati via senza storia: in ciascun set le lombarde hanno allungato fino al 14-21, spegnendo la resistenza della formazione greca. Il match, disputato davanti a 815 spettatori, è durato 99 minuti.

Protagonista assoluta Paola Egonu, eletta MVP con 32 punti all’attivo e 8 breakpoint. Per l’opposto di Milano anche numeri individuali di altissimo livello: 65% in attacco (32 palloni a terra su 49), zero muri subiti e solo tre errori, un’efficienza che ha indirizzato la partita dopo il primo set. Alle sue spalle Anna Danesi e Khalia Lanier chiudono entrambe a 14 punti, con Danesi dominante anche a muro: 8 block vincenti, quattro in più delle dirette inseguitrici. Per Milano si segnala inoltre Kurtagic come miglior realizzatrice dai nove metri con 2 ace.

Sul fronte Olympiakos, Kubura è l’unica a entrare nella top five delle marcatrici con 13 punti, seguita da  Pietrini a 11. In ricezione la migliore percentuale di perfetta è per  Abderrahim Yasmine (40%), immediatamente seguita dal libero di Milano Fersino al 39%.

Le statistiche di squadra raccontano con chiarezza l’andamento del match dopo il primo set: 14 muri a 5 per Milano, 47% in attacco contro il 33% delle greche. In ricezione numeri leggermente favorevoli all’Olympiakos (57% contro 48%), mentre al servizio i valori sono simili: 10 battute sbagliate Milano, 9 le padrone di casa, 3 ace a 2 per le lombarde.

Tra le individuali di Milano, oltre al picco di Egonu, buone anche le percentuali di Lanier (41%) e Kurtagic (38%), mentre per l’Olympiakos nessuna giocatrice ha superato il 50% in attacco: il dato migliore è il 48% dell'ex Messina Kenya Carcaces. La regia greca era affidata all’italiana Isabella Di Iulio.

Tutto è rimandato al 4 febbraio, quando la Pool C assegnerà il primo posto nello scontro diretto decisivo con l’Eczacibasi Istanbul.