Pool D
ANKARA Zeren Spor Kulubu - A. Carraro Prosecco DOC CONEGLIANO 0-3 (21-25, 18-25, 21-25)
ANKARA Zeren Spor Kulubu: Lazareva 18, Aleksic 5, Arici 4, Uzelac 15, Sahin 2, Malinov, Alkan (L), Onal (L), Karadas 1, Mihajlovic, Erkul, Gatina 3. Non entrate: Ercan Kucukaslan, Yilmaz. All. Ljubicic.
A. Carraro Prosecco DOC CONEGLIANO: Braga Guimaraes 9, Zhu 8, Lubian 8, Haak 26, Wolosz 2, Fahr 6, De Gennaro (L), Scognamillo, Daalderop. Non entrate: Ewert, Munarini (L), Adigwe, Chirichella, Sillah. All. Santarelli.
ARBITRI: Yovchev, Lopes Pinto.
NOTE - Durata set: 27', 25', 27'; Tot: 79'.
ANKARA – La A. Carraro Prosecco Doc Conegliano supera Ankara Zeren Spor Kulübü con un netto 3-0 in trasferta e centra con un turno d’anticipo la qualificazione ai quarti di finale di Champions League, diventando la prima squadra in assoluto a staccare il pass per la fase a eliminazione diretta. Era infatti lo scontro diretto per la vetta del girone D e con questo successo Conegliano non è più raggiungibile in classifica dalle turche.
La partita, disputata alla Ziraatbank Volleyball Hall di Ankara davanti a 4.708 spettatori, è durata appena 79 minuti. Dopo un avvio di primo set in cui si sono intraviste alcune scorie della recente Coppa Italia, la formazione di Daniele Santarelli ha preso progressivamente il controllo del match, imponendo il proprio ritmo e chiudendo la gara senza concedere set.
In campo - Santarelli ha schierato dall’inizio Gabi e Zhu in banda, Lubian e Sarah Fahr al centro, con Monica De Gennaro libero. A riposo Chirichella.
Protagonista assoluta Isabelle Haak, MVP dell’incontro e top scorer con 26 punti, di cui 12 breakpoint. L’opposta svedese è stata determinante in tutti i fondamentali: 3 ace, 5 muri vincenti e una presenza costante nei momenti chiave. Alle sue spalle, tra le realizzatrici, Lazareva per Ankara con 18 punti, Uzelak a quota 15, quindi Gabi con 9 e Lubian con 8, quest’ultima titolare al centro.
Il fondamentale che ha maggiormente indirizzato la gara è stato il muro: 11 block vincenti per Conegliano contro i 3 delle padrone di casa. Oltre ai 5 di Haak, spiccano i 4 di Lubian e i 2 di Zhu. Al servizio, le venete hanno chiuso con 7 ace, contro l’unico punto diretto dell'Ankara guidata dall’italiana Ofelia Malinov.
In attacco le percentuali sono risultate ravvicinate – 48% Conegliano, 46% Ankara – ma l’efficienza ha premiato la squadra italiana: Ankara ha infatti chiuso con 19 palloni negativi (11 murati e 8 errori), contro i 7 di Conegliano (3 murati e 4 errori). In ricezione meglio la formazione turca, con 54% di positiva e 52% di perfetta, dato individualmente impreziosito dal 53% di ricezione perfetta di Svetlana Gatina. Tuttavia, Conegliano ha fatto la differenza in contrattacco (50% contro 40%) e nelle fasi di cambio palla, confermando un vantaggio complessivo nei momenti di transizione.
Una vittoria piena, che consegna a Conegliano il primato matematico nel girone e l’accesso anticipato ai quarti di finale, confermando solidità e continuità anche nel contesto europeo.











