A1 femminile | 30 gennaio 2026, 10:57

Novara: Acque agitate in casa Igor. La panchina di Bernardi traballa?

Luca Muzzioli

Novara: Acque agitate in casa Igor. La panchina di Bernardi traballa?

NOVARA – Sembra quasi una dinamica che si ripete nel tempo: dopo un certo periodo di lavoro, nelle piazze in cui ha allenato Lorenzo Bernardi (è successo a Perugia, nonostante il triplete; è succeso a Piacenza il giorno dopo la qualificazione alla Final Four di Coppa Italia) finiscono per emergere tensioni. È in questa chiave che, a metà della sua terza stagione a Novara, arrivano segnali di malessere attorno alla guida tecnica di Igor Gorgonzola Novara, tra indiscrezioni e letture critiche legate a risultati e gestione del momento.

A raccontarlo, nei giorni scorsi, è stato il Corriere di Novara con un articolo firmato da Attilio Mercalli, ma la sensazione che qualcosa non stia funzionando al meglio si è percepita anche nelle ultime settimane. Le tensioni, secondo quanto filtra, non riguarderebbero soltanto il rapporto tra società e tecnico, ma coinvolgerebbero anche lo spogliatoio. Si parla infatti della possibilità che alcune giocatrici possano valutare la permanenza soltanto a fronte di un cambio alla guida tecnica.

Cosa stia accadendo con precisione non è ancora dato saperlo. Di certo, da una squadra considerata sulla carta più competitiva rispetto al recente passato, ci si attendeva qualcosa in più in termini di risultati. Il quinto posto in classifica, una semifinale di Coppa Italia negativa e anche la modalità con cui Bernardi ha chiuso la sfida con Conegliano, con una plateale protesta che ha portato all’ammonizione in diretta nazionale, non sarebbero stati particolarmente apprezzati da un club che negli anni ha sempre cercato di mantenere uno stile comportamentale distante da episodi di forte platealità.

Forse non a casa proprio dopo l’appuntamento di Torino, la società avrebbe avuto un confronto con l’allenatore. Al tavolo il comitato tecnico del club, composto dal patron, dal suo braccio destro Eraldo Peccetti, dalla presidente Sol Giovanna e dal direttore generale Enrico Marchionni, per fare il punto sulla situazione insieme a Bernardi.

Tra le voci che circolano c’è anche quella legata al futuro dell’allenatore: al di là degli aspetti contrattuali, non si esclude che nella prossima stagione possa approdare al LOVB, il campionato statunitense. Allo stesso tempo, c’è chi aveva ipotizzato un possibile cambio già in questa stagione con la promozione del secondo Dario Simoni, profilo considerato equilibratore. Simoni non ha caso ha già vissuto situazioni analoghe nel recente passato, lavorando a Verona con Radostin Stoytchev e prendendo la squadra nel finale dello scorso campionato.

Resta ora da capire quale direzione prenderà la stagione di Novara. Molto dipenderà dalla capacità del gruppo di ritrovare compattezza e continuità di risultati. Le prossime settimane diranno se le tensioni rientreranno oppure se il club sarà chiamato a scelte più profonde per il proprio futuro tecnico.