Semifinale Gara 1
PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO - IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-2 (23-25 23-25 25-15 26-24 15-12)
PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO: Haak 25, Zhu 21, Chirichella 7, Wolosz 2, Sillah 14, Fahr 10, De Gennaro (L), Forte (L), Daalderop, Adigwe, Lubian, Ewert, Scognamillo, Braga Guimaraes. All. Santarelli.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Tolok 34, Ishikawa 1, Baijens 5, Cambi 1, Alsmeier 7, Bonifacio 8, Leonardi (L), Melli, Carraro 1, Mims 4, De Nardi (L), Squarcini 1, Herbots 10, Van Avermaet. All. Bernardi.
Arbitri: Verrascina, Puecher.
Note - Spettatori: 5230, Durata set: 27', 30', 26', 31', 18'; Totale: 132'.
MVP: Zhu.
TREVISO – La Prosecco Doc A.Carraro Conegliano si prende gara 1 della semifinale playoff superando in rimonta la Igor Gorgonzola Novara per 3-2, dopo essere stata sotto di due set. Una grande prova di carattere di una Imoco che dimostra ancora una volta di avere quello spunto in più sotto l'aspetto anche caratteriale quando deve chiudere il match. Un successo importante anche perché maturato seppur in assenza di Gabi Guimaraes in campo, ma di contro nella parte novarese Cambi ha trovato soddisfazione solo in posto 2 con Tolok e guardando intorno oggi non ha trovato i posti 4 in partita.
Davanti a 5.200 spettatori, la sfida ha avuto due partite dentro la stessa partita. Nei primi due set Novara ha trovato lo spunto giusto nel finale, imponendosi 25-23, 25-23 e indirizzando il confronto sui binari più favorevoli alla formazione di Bernardi. Dal terzo set, però, il match ha cambiato volto: Conegliano ha alzato il livello soprattutto nella fase muro-difesa, ha preso ritmo in attacco e ha riaperto tutto con un netto 25-13. Da lì in avanti le Pantere hanno completato la rimonta, chiudendo 26-24 il quarto set e 15-12 il tie-break.

A pesare in modo decisivo è stato il rendimento a muro della squadra di Santarelli, capace di chiudere con 12 block vincenti contro i 3 di Novara. La formazione piemontese ha invece trovato qualcosa in più al servizio, soprattutto nel secondo parziale, arrivando a quota 8 ace complessivi, 6 dei quali concentrati in quel set. Un fondamentale che però è andato calando dal terzo set in poi, togliendo pressione alla ricezione gialloblù proprio nella fase in cui la partita è girata.
Sul piano individuale, Conegliano ha trovato riferimenti precisi nelle sue principali terminali offensive: 25 punti per Isabelle Haak, 21 per Zhu Ting, eletta MVP del match, e 10 per Sarah Fahr, efficace con 3 muri e un 58% in attacco, frutto di 7 punti su 12 palloni. Dall’altra parte non sono bastati i 34 punti di Tatiana Tolok, top scorer dell’incontro con il 55% in attacco e 4 ace personali. A Novara è mancato soprattutto un sostegno più consistente attorno alla sua opposta: Herbots, entrata dal secondo set al posto di Ishikawa, ha provato a dare equilibrio, ma nel complesso la squadra non ha trovato abbastanza continuità per chiudere una partita che aveva comunque portato fino al tie-break.
SESTETTI - Imoco con Sillah al posto di Gabi. Wolosz - Haak, Zhu - Sillah, Chirichella - Fahr al centro, De Gennaro libero. Novara con Cambi in regia, Tolok opposta, Baijens - Bonifacio in posto 3, Ishikawa e Alsmeier, Leonardi libero.

LA PARTITA - L’avvio è equilibrato, con un primo break di Conegliano costruito sul turno di battuta di Haak, che firma un ace prima del muro di Zhu su Tolok per il 9-7. Il set resta punto a punto fino al finale, quando Novara sfrutta alcune difficoltà offensive dell’Imoco. Dopo il 20-20 arrivano difese importanti dell’Igor e il sorpasso con il mani-out di Herbots. Un pallonetto lungo della stessa schiacciatrice vale il 21-24 e Novara chiude 23-25, approfittando anche dei quattro errori al servizio delle venete. Le piemontesi fanno la differenza in attacco (18 su 31) contro il 12 su 26 di Conegliano.
Novara continua a spingere soprattutto al servizio. Sul 5-8 il turno in battuta di Tolok produce tre ace consecutivi, portando il punteggio sul 9-14; nel parziale saranno sei gli ace complessivi dell’Igor, compreso quello di Baijens su De Gennaro. Conegliano prova a rientrare con il doppio cambio e con Adigwe al servizio: la slash di Haak vale il 19-21, poi Chirichella a muro e il contrattacco di Zhu riportano la parità (21-21). La reazione è però solo momentanea: il servizio di Tolok e un nuovo colpo di Herbots riportano avanti Novara, che chiude ancora 23-25.
Conegliano cambia passo. Con una Sillah più incisiva in attacco e sfruttando diversi errori di Novara, le Pantere prendono subito il controllo del parziale. Bernardi concede riposo a Tolok inserendo Carraro e Mims, mentre Ishikawa entra per Alsmeier sul 17-8. Il set scorre rapidamente verso Conegliano, che accorcia le distanze con un parziale dominato.
Il quarto set è il più equilibrato della partita, con continui cambi di fronte e punteggio sempre in equilibrio fino al 12-12. Il primo allungo arriva con Zhu e Haak, che portano l’Imoco sul 14-12, mentre l’errore di Bonifacio vale il 17-14. Novara resta in scia fino al finale: sul 23-21 Wolosz vince un contrasto a rete con Tolok, ma l’errore di Sillah riporta la parità (23-23). Conegliano trova però lo spunto decisivo con il muro di Zhu su Tolok che vale il 26-24.

Il set decisivo procede a strappi. Novara parte meglio (0-2), ma Conegliano risponde subito con due muri consecutivi e passa avanti. Al cambio campo le Pantere conducono 8-7, poi l’errore di Herbots porta il punteggio sul 10-8. Il vantaggio non viene più colmato e Conegliano chiude 15-12, completando la rimonta dopo essere stata sotto di due set.











