A1 femminile | 11 febbraio 2026, 23:45

A1 Tigotà: Salvezza in bilico a due giornate dalla fine. Monviso e Perugia rilanciano, Cuneo che frenata, Macerata agganciata

Redazione Volleyball.it

Cuneo risucchiata in piena zona retrocessione

Cuneo risucchiata in piena zona retrocessione

MODENA - La Serie A1 Tigotà entra nel rettilineo finale con una classifica che resta apertissima soprattutto in coda: a due giornate dal termine, la corsa per restare nella massima serie si annuncia punto a punto tra Cbf Balducci Hr Macerata, Wash4Green Monviso, Honda Cuneo Granda Volley e Bartoccini-Mc Restauri Perugia, con ogni set destinato a pesare. Nel turno infrasettimanale in testa la Prosecco Doc A.Carraro Imoco Conegliano ha già blindato il primato, mentre alle spalle continuano a correre Savino Del Bene Scandicci e Numia Vero Volley Milano.

Il mercoledì ha consegnato risultati pesanti. In ottica alta classifica, Scandicci passa a Vallefoglia in tre set con un match solido e ordinato, difendendo il secondo posto: Sarah Franklin è MVP, Antropova (foto) spinge nei momenti chiave. A fine gara Marco Gaspari sottolinea l’importanza dell’atteggiamento: "Non è mai facile giocare in questo palazzetto contro una squadra ben organizzata. Abbiamo fatto una bellissima partita, concreta e ordinata. Le ragazze hanno battuto davvero bene. Non abbiamo espresso la nostra miglior performance a muro, ma loro hanno variato spesso i colpi. La squadra mi è piaciuta tantissimo per l’atteggiamento e per la calma dimostrata in una partita molto delicata per noi.".

All’Allianz Cloud, Milano supera 3-1 Omag-Mt San Giovanni in Marignano: le meneghine vincono un match combattuto, cedono un set ma poi riprendono il controllo, con Elena Pietrini (foto) premiata MVP. La schiacciatrice di Milano evidenzia il passaggio a vuoto e la reazione: "Questa sera abbiamo abbassato l’attenzione nel secondo set, cosa che non deve accadere. Nel terzo siamo entrate in campo con la giusta carica, riuscendo a rimanere sopra di diverse lunghezze. Sono contenta della mia prestazione: oggi sono riuscita ad esprimere un buon livello di gioco. Non sono soddisfatta al 100% perché c’è sempre qualcosa che si può migliorare.".

Ma il cuore del turno è nella lotta salvezza, dove si è mosso tutto. Il colpo più rumoroso lo firma Wash4Green Monviso Volley, che nel derby con Reale Mutua Fenera Chieri ’76 vince 3-1 e si rilancia: una prova di squadra, trascinata dall’energia del palazzetto e dall’efficacia nei momenti chiave, con Kindermann MVP e top scorer. Ulrike Bridi racconta il senso della prestazione: "Stasera abbiamo giocato di squadra. Sono molto contenta. Sicuramente anche la voglia di riscatto ci ha portate a fare questa prestazione. Non è stato facile perché loro sono una delle squadre più forti del campionato. Noi però abbiamo portato tanta grinta e tanta aggressività giocando come se fosse una finale." Dall’altra parte, Sara Alberti ammette l’avvio complicato: "Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile ed eravamo pronte. Forse siamo entrate in campo un po’ a rilento e rientrare in partita con un avversario che spinge su ogni palla è difficile. Loro hanno giocato meglio di noi.". Così Ilaria Spirito: "Monviso non poteva sbagliare e ha giocato una grande partita. Noi non siamo entrate in partita quanto dovevamo, perché gli obiettivi li abbiamo anche noi, sono obiettivi molto importanti e può essere che oggi li abbiamo compromessi. Adesso è tutto molto più complesso. Dobbiamo sicuramente cambiare atteggiamento nelle prossime partite, contro squadre che come oggi vorranno fare punti e ben figurare".

Sorride anche Bartoccini-Mc Restauri Perugia (foto), che ritrova un successo che mancava dal 9 novembre: 3-1 su Eurotek Laica UYBA al termine di una gara in cui le umbre reggono i momenti di pressione e, dopo il primo set tiratissimo, crescono in equilibrio e continuità. In casa bustocca resta l’amarezza: Alessia Gennari sintetizza la serata della UYBA: "C'è molta delusione e amarezza per una partita che dovevamo portare a casa e invece ci siamo lasciate scappare di fronte ad un avversario che ancora ci crede. Noi possiamo fare molto di più: credo che più che una questione tecnica sia una questione mentale, dobbiamo credere in noi e stare unite nei momenti di difficoltà.".

Nel frattempo, Macerata frena in casa: Novara passa 3-0 al Fontescodella con un primo set gestito nei dettagli, un secondo chiuso dopo una lunghissima battaglia ai vantaggi e un terzo in cui le piemontesi alzano definitivamente la pressione. Risultato pesante perché mantiene la zona bassa incandescente. Alessia Mazzon evidenzia il mix di orgoglio e rammarico: "Dopo i primi due set in cui abbiamo lottato, loro hanno iniziato a spingere di più, soprattutto al servizio, e questo ci ha messo maggiormente in difficoltà. Giocare punto a punto contro una squadra che ha un potenziale superiore al nostro è motivo di grande orgoglio. Resta però il rammarico per alcune imperfezioni e per qualche errore di troppo che dobbiamo limitare." Dalla parte opposta, Lorenzo Bernardi rimarca la gestione mentale: "Siamo state brave a tenere sempre in mano la partita e a non farci prendere dal nervosismo nel finale di secondo set. Volevamo vincere da tre punti, non facciamo calcoli e non guardiamo la classifica: abbiamo due impegni da cui trarre il massimo, poi tireremo le somme.".

Infine, a completare il quadro della zona rossa, Bergamo supera Honda Cuneo Granda Volley 3-1: Cuneo strappa il primo set, ma poi le orobiche trovano ritmo e continuità nei finali dei parziali, chiudendo una partita che lascia le gatte con poco in mano e due giornate per giocarsi tutto. Noemi Signorile spiega il dispiacere per i finali: "C’è tanto dispiacere questa sera. Abbiamo lottato in tutti i set, ma ci è mancato qualcosa nel finale dei parziali, escluso il primo, forse un po’ di coraggio."; mentre Alessia Bolzonetti, MVP, guarda avanti: "È una vittoria che significa tantissimo per noi. Volevamo fare più punti possibili e stiamo facendo bene. Con questo entusiasmo e questa energia dobbiamo affrontare le ultime due partite in casa.".

Con Conegliano già sicura del primo posto e Scandicci e Milano in corsa per i piazzamenti di vertice, l’attenzione si sposta tutta sulle retrovie: la salvezza resta un affare di dettagli, e le ultime due giornate promettono di riscrivere la classifica scambio dopo scambio.