Anticipo 23. giornata
OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO - BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA 3-1 (22-25 25-18 25-20 29-27)
OMAG-MT SAN GIOVANNI IN M.NO: Zhuang 16, Caruso 13, Brancher 17, Nardo 18, Kochurina 12, Straube 1, Panetoni (L), Wilson, Bracchi, Parini, Ortolani, Piovesan (L), Tellone, Nicolini. All. Bellano.
BARTOCCINI-MC RESTAURI PERUGIA: Gennari 2, Gardini 14, Bartolini 3, Markovic 15, Perinelli 11, Lemmens 7, Sirressi (L), Kump 1, Fiesoli 1, Mazzaro, Recchia (L), Vanjak, Turla'. All. Micoli.
ARBITRI: Giardini, Curto.
NOTE - Spettatori: 1436, Durata set: 25', 26', 27', 34'; Tot: 112'.
MVP: Nardo.
Top scorers: Nardo A. (18) Brancher E. (17) Zhuang Y. (16)
Top servers: Zhuang Y. (4) Caruso S. (2) Gardini B. (1)
Top blockers: Nardo A. (3) Brancher E. (3) Gardini B. (1)
CERVIA – Vittoria pesante in chiave salvezza per Omag-MT San Giovanni in Marignano, che nel secondo anticipo di giornata supera 3-1 la Bartoccini Mc Restauri Perugia (22-25, 25-18, 25-20, 29-27) e firma il quarto successo consecutivo in un altro scontro diretto. Perugia resta in coda e vede ridursi ulteriormente il margine di speranza, mentre le romagnole consolidano una posizione che, a questo punto, ha bisogno soltanto dell’aritmetica per diventare certezza. Se Cuneo muoverà la classifica nel derby con Chieri le umbre saranno matematicamente retrocesse a tre gornate dalla fine del torneo.
La gara si era aperta con un primo set favorevole alle umbre, capaci di partire con ordine e trovare continuità soprattutto con Markovic (15 punti a fine partita) e Gardini (14), trascinando Perugia al 22-25. Un avvio che aveva dato l’idea di un match lungo e tirato, anche per la posta in palio e per la tensione che si respirava sul taraflex.
Dal secondo parziale in poi, però, San Giovanni ha cambiato passo. Le ragazze di coach Bellano hanno ritrovato convinzione e soprattutto hanno costruito la rimonta attraverso la battuta, mettendo in difficoltà la ricezione ospite: 8 ace complessivi (4 di Zhuang) e percentuali di efficienza in seconda linea che raccontano bene l’inerzia della partita, con Perugia ferma al 39% contro il 66% delle padrone di casa. Il 25-18 del secondo set ha rimesso tutto in equilibrio, mentre nel terzo (25-20) Marignano ha continuato a crescere nella gestione del cambio palla diretto e nella copertura reciproca, riducendo le occasioni concesse alle Black Angels.
Il quarto set è stato il riassunto della serata: lungo, nervoso, punto a punto fino all’ultima palla. San Giovanni ha anche rischiato di complicarsi la chiusura dopo il 24-20, ma è rimasta compatta e ha portato a casa il parziale 29-27, chiudendo l’incontro 3-1. Una prova senza picchi isolati ma costruita su un contributo diffuso: cinque giocatrici in doppia cifra, con l’MVP Alice Nardo a 18 punti, seguita da Brancher (17), Zhuang (16) e dalle centrali Caruso (13) e Kochurina (12).
Nel post gara, il presidente Stefano Manconi ha inquadrato la vittoria senza toni trionfalistici: "Una vittoria che pesa, ma che non chiude alcun discorso. Il campionato non è ancora finito e il percorso resta aperto. Questo successo è un altro passo avanti: il primo set lo ha dimostrato, non era semplice. La squadra è rimasta unita, senza cercare soluzioni individuali, ed è cresciuta insieme nel corso della gara. È un successo importante, ma finché non avremo la salvezza matematica bisogna tenere alta la guardia".
Per Perugia resta un buon primo set e la capacità di rimanere agganciata al match anche nella parte finale, ma ancora una volta la continuità nei momenti chiave non è bastata per trasformare la prestazione in punti.











