Challenge Cup | 18 marzo 2026, 19:46

Challenge Cup F.: Vallefoglia fa la storia: 3-0 al Panathinaikos ad Atene, la Coppa è sua

Redazione Volleyball.it

Challenge Cup F.: Vallefoglia fa la storia: 3-0 al Panathinaikos ad Atene, la Coppa è sua

CHALLENGE CUP - Finale di ritorno
Panathinaikos ATHENS - Megabox group VALLEFOGLIA 0-3 (20-25, 25-27, 16-25)
Panathinaikos ATHENS: Chatziefstratiadou 2, White 11, Bennett 13, Konstantinidou 2, Samadan 5, Lampkowska 13, Rogka (L), Antonakaki (L), Tani, Strantzali 2, Rapti, Papageorgiou. Non entrate: Konstantinou, Papa. All. Chiappini. 
Megabox group VALLEFOGLIA: Bici 23, Giovannini 5, Candi 9, Bartolucci, Butigan 6, Omoruyi 10, De Bortoli (L), Carletti, Budai-Ungureanu 4, Lazaro. Non entrate: Feduzzi, Thokbuom, Stoyanova, Mitkova (L). All. Pistola. 
ARBITRI: Haamberg, Persson. 
NOTE - Durata set: 26', 36', 27'; Tot: 89'.

ATENE - La Megabox Ondulati del Savio Vallefoglia scrive la pagina più importante della propria storia e conquista la Challenge Cup 2026, primo trofeo europeo del club marchigiano. 

Nella finale di ritorno giocata oggi al National Athletic Center “Makis Liougas” di Glyfada, ad Atene, la squadra italiana ha superato il Panathinaikos con un netto 0-3 (20-25, 25-27, 16-25), completando così l’opera dopo il successo per 3-2 ottenuto all’andata a Pesaro.

A trascinare Vallefoglia è stata ancora una volta Erblira Bici, top scorer dell’incontro con 23 punti; dall’altra parte del campo le 

migliori realizzatrici del Panathinaikos sono state Bennett e Lampkowska, entrambe a quota 13, mentre White ha chiuso con 11. In doppia cifra anche Omoruyi, seconda marcatrice delle marchigiane con 10 punti

Tra i numeri individuali spicca anche la prova del libero Chiara De Bortoli, capace di chiudere con un eccellente 60% di ricezione perfetta. A muro, invece, decisivo l’apporto di Sonia Candi con 4 block vincenti e di Bici con 3, per un totale di 7 muri firmati dalla coppia biancoverde. 

Nel confronto statistico, Vallefoglia ha fatto valere maggiore qualità e continuità: 44% in attacco, 52% di ricezione positiva, 4 ace, 5 battute sbagliate e 9 muri vincenti. Il Panathinaikos allenato dall’italiano Alessandro Chiappini ha invece chiuso con 37% in attacco, 36% di ricezione positiva, 3 ace, 9 battute sbagliate, 5 muri e 9 muri subiti

Per la società marchigiana è un successo storico: dopo la vittoria sofferta dell’andata, il 3-0 in Grecia ha cancellato ogni dubbio e consegnato a Vallefoglia il suo primo trofeo internazionale, al termine di una finale gestita con autorità in un ambiente caldo e contro una squadra costruita per arrivare fino in fondo. 

Queste le parole di Loveth Omoruyi a fine partita: "È un'emozione straordinaria, vincere qui di fronte a tutte queste persone, con un'atmosfera così calda, è speciale, anche se il tifo era contro di noi ci ha dato la carica. È una notte indimenticabile per noi e storica per la squadra, essendo il primo trofeo. Sono molto felice, è stato molto difficile ma questo è l'obiettivo che ci eravamo prefissate ad inizio stagione, abbiamo sempre giocato da squadra anche nei momenti difficili e ci siamo meritate questo fantastico traguardo".