MILANO – È Ferre Reggers, opposto dell’Allianz Milano, uno dei protagonisti del successo in Challenge Cup, premiato come MVP della finale al termine di una partita chiusa davanti a oltre cinquemila spettatori.
"È una grande festa, un bel modo di chiudere questa bellissima esperienza con Milano, anche se non è ancora finita", racconta. "Di sicuro non è finita e non voglio parlare del prossimo anno. Adesso dobbiamo goderci questo momento e lo stiamo facendo".
Un percorso europeo costruito con continuità, con un solo passaggio complesso: "È stata una Coppa meritata dall’inizio alla fine. Abbiamo avuto anche una partita difficile, con un po’ di sfortuna, ma alla fine è un bel finale per una stagione che è stata difficilissima. Ogni giorno abbiamo dato il massimo e ce la meritiamo".
Determinante anche il fattore ambientale: "È stato bellissimo vincere davanti a un palazzetto pieno. Cinquemila spettatori, anche di più secondo me. Si sentiva subito in campo, vedere tutta questa gente è il motivo per cui lo facciamo".
Infine, uno sguardo al percorso personale e alla crescita vissuta in questi anni: "Milano mi ha fatto crescere, soprattutto Piazza mi ha fatto crescere come uomo e come giocatore. Sono arrivato qui a 19 anni, bambino, e mi ha portato a diventare uomo. Adesso tocca a me fare altri step nella direzione che mi ha indicato".











