QUARTO DI FINALE - RITORNO
VakifBank ISTANBUL - Numia Vero Volley MILANO 3-2 (25-22, 16-25, 25-16, 23-25, 15-12)
VakifBank ISTANBUL: Cazaute 7, Ozbay 2, Ogbogu 12, Gunes 10, Boskovic 17, Markova 23, Aykac Altintas (L), Caliskan, Dangubic 1, Malual. Non entrate: Jegdic (L), Uyanik, Acar, Cebecioglu. All. Guidetti.
Numia Vero Volley MILANO: Bosio 3, Danesi 9, Kurtagic 11, Lanier 10, Egonu 23, Piva 13, Fersino (L), Miner, Gelin, Pietrini 1, Sartori, Akimova 3. Non entrate: Modesti (L), Cagnin. All. Lavarini.
ARBITRI: Lopes Pinto, Witte.
NOTE - Durata set: 26', 25', 25', 29', 20'; Tot: 125'.
ISTANBUL - Non riesce la piccola impresa alla Numia Vero Volley Milano, che vede sfumare il sogno della qualificazione alla Final Four di Champions League. A volare all’atto conclusivo di Istanbul, in programma il 2 e 3 maggio, è il VakifBank Istanbul di Giovanni Guidetti, trascinato da una straordinaria Boskovic, premiata MVP del match.
La formazione turca si impone 3-2 al termine di una sfida combattutissima, con i parziali di 25-22, 16-25, 25-16, 23-25, 15-12. A Milano è mancato davvero un passo per conquistare l'auspicato Golden Set dopo il 2-3 della gara di andara, ma nel finale del tie break la squadra di Lavarini ha pagato a caro prezzo qualche errore di troppo. Emblematica la chiusura del tie-break, con gli ultimi due attacchi out di Paola Egonu che hanno di fatto consegnato la qualificazione al VakifBank.
In semifinale, il VakifBank affronterà la A.Carraro Prosecco Doc Imoco Conegliano, mentre dall’altra parte del tabellone l’Eczacibasi se la vedrà con la Savino Del Bene Scandicci.

Sul piano statistico, spiccano i 23 punti di Markova, gli stessi messi a referto da Paola Egonu. Per il VakifBank da segnalare anche i 17 punti di Boskovic e i 12 di Ogbogu, mentre in casa Milano chiude in doppia cifra anche Piva con 13 punti. Dai nove metri brillano soprattutto i 3 ace di Ogbogu e i 2 di Boskovic. Tra i numeri individuali spiccano inoltre il 53% di ricezione perfetta di Eleonora Fersino e i 6 muri di Markova.
La partita si è giocata alla VakifBank Spor Sarayi di Istanbul davanti a 2.850 spettatori. A livello di squadra, il VakifBank ha chiuso con 13 muri, il 44% in attacco, 13 muri subiti e 16 errori punto concessi. La squadra turca ha inoltre fatto registrare il 49% di ricezione positiva, 5 ace e 8 battute sbagliate.
Milano ha risposto con 13 muri, il 41% in attacco e 12 errori punto, ma ha faticato di più al servizio e in seconda linea: 42% di ricezione positiva, appena 2 ace e ben 15 battute sbagliate.
Nel dettaglio delle prestazioni individuali, per il VakifBank spicca il 64% in attacco di Zehra Gunes, che ha aggiunto anche 3 muri. Markova ha chiuso con il 40% su 43 palloni attaccati, mentre Boskovic ha firmato il 33% su 46 attacchi. La stessa Markova ha avuto un peso importante anche in ricezione, con il 49% di positività su 39 palloni ricevuti. Ancora decisivi, infine, i 3 ace di Ogbogu.
Per Milano, i numeri raccontano una serata dalle luci e ombre per Paola Egonu: 19 punti su 51 attacchi, pari al 37%, con 4 errori, due dei quali arrivati proprio negli ultimi punti del tie-break e risultati pesantissimi nell’economia del match. Per lei anche 3 muri vincenti. Buona la prova di Rebecca Piva, che ha chiuso con il 48% in attacco (13 punti su 27 palloni), mentre Lanier si è fermata al 33% (10 su 30). Da segnalare anche l’ingresso parziale di Pietrini tra terzo e quarto set: per lei 1 punto su 6 attacchi, con il 17%.











