ISTANBUL (Turchia) – Dopo la sconfitta al tie-break contro il VakifBank Istanbul nella semifinale di Champions League, l’allenatore della Prosecco Doc Imoco Conegliano Daniele Santarelli analizza con amarezza una gara sfuggita dopo il vantaggio iniziale.
"Abbiamo scherzato col fuoco e ci siamo bruciati" – afferma Santarelli – "Abbiamo fatto un terzo set che non dovevamo fare. Le grandi squadre come la nostra non possono giocare con paura in quel momento".
Il passaggio chiave è stato proprio il terzo parziale, con più occasioni non sfruttate: "Eravamo avanti 22-18, dovevano essere loro intimorite, non noi. Invece abbiamo fatto un errore dietro l’altro, per la paura di voler vincere quella partita".
Da lì la reazione del VakifBank, trascinato dalle sue attaccanti: "Si è accesa Boskovic, insieme a Markova hanno attaccato tantissimo con percentuali straordinarie. Sappiamo che sono due attaccanti credibili".
Il tecnico non cerca alibi: "Brave loro a rientrare, ma questa partita l’abbiamo completamente buttata via noi".
Resta il rammarico per una prestazione iniziata nel migliore dei modi: "Sapevo che sarebbe stato difficile, ma ero piacevolmente sorpreso per il primo e secondo set, davvero meravigliosi. Poi abbiamo smesso di attaccare come dovevamo, abbiamo iniziato a forzare colpi sbagliati, a prendere murate. È un peccato davvero".











