Champions League | 03 maggio 2026, 13:46

Champions League: Conegliano–Scandicci, la finale per il terzo posto in numeri e precedenti

Redazione Volleyball.it

Champions League: Conegliano–Scandicci, la finale per il terzo posto in numeri e precedenti

ISTANBUL (Turchia) – Non è la finale per il titolo, ma resta una sfida che racconta molto della pallavolo europea: A. Carraro Prosecco DOC Conegliano e Savino Del Bene Scandicci si ritrovano di fronte nella gara per il terzo posto della Champions League, un confronto che negli ultimi anni è diventato un classico ad alto livello.

I precedenti sono nettamente favorevoli alle venete, che hanno vinto quattro dei cinque incroci europei contro le toscane. L’ultimo confronto diretto di grande peso resta però quello del dicembre 2025, quando Scandicci si impose 3-1 nella finale del Mondiale per Club, uno dei rarissimi successi recenti contro le Pantere.

Conegliano arriva alla sfida dopo la semifinale persa al tie-break contro il VakifBank, interrompendo il tentativo di conquistare una storica terza Champions consecutiva. Nonostante il ko, la squadra di Santarelli mantiene numeri di assoluto rilievo: Isabelle Haak guida la classifica realizzativa del club con 164 punti, mentre Zhu Ting ha contribuito con 117 punti nella competizione.

Per le gialloblù si tratta della seconda finale per il bronzo nella competizione, dopo il successo del 2018, e di un’occasione per chiudere comunque sul podio una stagione europea di alto livello.

Dall’altra parte Scandicci si presenta con un percorso complesso e significativo, costruito anche attraverso due qualificazioni al golden set. La squadra di Gaspari è tra le più prolifiche al servizio (72 ace) e può contare sulla miglior realizzatrice della competizione, Ekaterina Antropova, già oltre quota 200 punti.

Le toscane, campionesse del mondo per club in carica, inseguono un risultato che confermi la crescita europea del progetto, dopo due finali consecutive perse proprio contro Conegliano.

La sfida mette quindi di fronte due squadre che si conoscono profondamente: da una parte la continuità vincente delle Pantere, dall’altra la progressione costante di Scandicci. In palio non c’è solo il bronzo, ma anche un segnale importante in vista delle prossime stagioni europee.