Champions League | 19 marzo 2026, 18:12

Champions League F.: Mihajlović e Aleksić lasciano lo Zeren. Assenze che alimentano i dubbi sui pagamenti

Redazione Volleyball.it

Maja Aleksić e Brankica Mihajlović

Maja Aleksić e Brankica Mihajlović

ANKARA – Dal sito serbo Sportklub arrivano nuove indiscrezioni sulla situazione interna dello Zeren Spor, che aggiungono ulteriori elementi a una vicenda già al centro dell’attenzione nelle ultime settimane.

Secondo quanto riportato dalla testata serba, Brankica Mihajlović e Maja Aleksić avrebbero lasciato il club turco e fatto ritorno in Serbia. Un’assenza che trova riscontro anche nella gara di Champions League disputata mercoledì contro Conegliano, nella quale le due giocatrici non erano presenti a referto.

La ricostruzione proposta da Sportklub esclude problemi fisici alla base della loro indisponibilità e collega invece la scelta a una situazione economica complessa all’interno del club. In particolare, si parla (ancora) di stipendi arretrati e di difficoltà nei pagamenti, elementi che – sempre secondo la fonte – avrebbero portato le due atlete a interrompere il rapporto con la società.

Una versione che si inserisce in un quadro già oggetto di voci nelle ultime settimane. Nonostante le smentite ufficiali, infatti, da tempo circolano indiscrezioni su ritardi nei pagamenti da parte dello Zeren Spor. L’assenza contemporanea di due giocatrici di primo piano e la notizia della loro partenza rappresentano, in questo senso, un ulteriore segnale che sembra confermare tali rumors.

Il club turco, realtà relativamente giovane nel panorama europeo, aveva attirato attenzione anche per investimenti importanti e per il ruolo di sponsor legato alla Champions League femminile. Tuttavia, secondo quanto riferito dalla fonte serba, la situazione economica attuale sarebbe caratterizzata da debiti significativi e da flussi finanziari non regolari.

Al momento non sono arrivate conferme ufficiali da parte del club, né comunicazioni dirette sulla posizione delle due giocatrici. Silenzio che rafforza una percezione già diffusa: quella di una realtà che, al di là dei risultati sportivi ottenuti in stagione, starebbe attraversando una fase di difficoltà gestionale.

La vicenda resta aperta, in attesa di eventuali prese di posizione ufficiali da parte dello Zeren Spor e del suo proprietario Mustafa Jigit Zeren.