Superlega | 21 marzo 2026, 21:57

Play Off: Verona va in semifinale. In gara4 è 0-3 a Milano

Redazione Volleyball.it

Per la città scaligera è la prima volta in semifinale. Sarà sfida con la Lube. Milano testa alla finale di Challenge Cup

Play Off: Verona va in semifinale. In gara4 è 0-3 a Milano

Quarto di finale - Gara4
Allianz Milano  - Rana Verona 0-3 (21-25, 23-25, 20-25) 
Allianz Milano: Kreling 3, Otsuka 10, Di Martino 7, Reggers 8, Ichino 11, Caneschi 2, Catania (L), Lindqvist 0, Rotty 0, Corbetta (L). N.E. Masajedi, Masulovic, Barbanti, Benacchio. All. Piazza. 
Rana Verona: Christenson 4, Mozic 12, Zingel 5, Ferreira Souza 13, Keita 18, Vitelli 3, D'Amico (L), Planinsic 0, Staforini (L), Sani 0, Nedeljkovic 0. N.E. Valbusa, Bonisoli, Glatz. All. Soli. 
ARBITRI: Lot, Canessa, Russo. 
NOTE - durata set: 26', 31', 27'; tot: 84'.



MILANO - All’Allianz Cloud la serie dei Quarti di Finale si chiude con Gara 4: Rana Verona passa anche a Milano e completa l’opera con un netto 0-3 (21-25, 23-25, 20-25), centrando l’accesso alle semifinali Play Off Scudetto. Allianz Milano, dopo aver provato a restare agganciata soprattutto nei primi due set, ora può concentrarsi sul finale di stagione tra finale di Challenge Cup e il percorso nei Play Off per il 5° posto.

Sul piano tecnico, i numeri raccontano un match indirizzato dall’efficienza offensiva degli ospiti: Verona chiude con un attacco molto alto (65% di squadra), mentre i padroni di casa si fermano al 49%. Nei momenti chiave, come già accaduto nelle gare precedenti, i veneti trovano con continuità il break decisivo.

Numeri e protagonisti

Per Verona in doppia cifra Keita (18), Darlan (13) e Mozic (12). Milano tiene il ritmo nei primi due set, con Reggers che incide soprattutto in avvio e con un tentativo di rimonta nel terzo, ma la gara si decide sulle percentuali complessive e sui break nei finali.

Sestetti

Piazza riparte con Kreling in regia e Reggers opposto, Otsuka e Ichino schiacciatori, Di Martino e Caneschi centrali, Catania libero. Soli risponde con la diagonale Christenson–Darlan, con Mozic e Keita in banda, Zingel e Vitelli al centro, Staforini libero. 

La partita 

Avvio equilibrato: Milano sorpassa con i due ace di Reggers (4-3) e resta spesso avanti di uno o due punti, con scambi lunghi e fasi di punto a punto. Verona rientra con rapidità e trova il passaggio decisivo nella parte finale: sul turno in battuta di Planinsic gli ospiti allungano (18-21), poi l’ace di Darlan porta al 20-24. Milano annulla un set point, ma il servizio di Caneschi finisce out: 21-25.

Il copione resta simile: Milano prova a forzare con Otsuka e con la spinta di Reggers, Verona risponde con la regolarità del proprio cambio palla e con qualche punto diretto in battuta (ace di Vitelli, poi anche Christenson). Nel finale Milano arriva in scia, ma Verona trova le giocate utili per rimettere la testa avanti e chiudere: Darlan firma il 23-25. Milano, nel parziale, alza la qualità in attacco (59%, come riportato nel comunicato), ma non basta per spostare l’inerzia.

Nel terzo set Verona accelera subito (0-4) e costruisce un margine ampio, spingendo con continuità: l’ace di Mozic allarga (7-13), poi il break si consolida. Milano prova a rientrare con qualche fiammata, compresi due ace di Kreling (16-21), ma gli ospiti mantengono il controllo. Sul 20-24 Reggers annulla il primo match point, poi Darlan chiude 20-25.

Ora la serie manda Verona in semifinale, mentre Allianz Milano può spostare il focus sugli impegni europei, a partire dalla finale di Challenge Cup, e sul percorso per la corsa al 5° posto.