PIACENZA – È la notte che cambia la storia. È la notte che chiude un percorso iniziato appena otto anni fa e lo proietta direttamente nell’élite europea. La Gas Sales Bluenergy Piacenza alza la Coppa CEV davanti al proprio pubblico e completa una rincorsa costruita passo dopo passo, stagione dopo stagione, fino a questo traguardo atteso, cercato e ora finalmente raggiunto.
Bastavano due set, dopo il netto 3-0 dell’andata, e Piacenza li ha trovati con la lucidità di una squadra diventata grande. Il PalabancaSport è il teatro perfetto per una celebrazione che va oltre il risultato: è il punto più alto di un progetto nato nel 2018 e cresciuto con una velocità rara nel panorama pallavolistico italiano.
Non è solo una coppa. È la certificazione definitiva di un’idea, di una società guidata da Elisabetta Curti che ha riportato Piacenza dove voleva stare: al centro del volley che conta.
Le origini: la scalata immediata
Il primo passo è già decisivo: l’acquisizione del titolo sportivo consente alla nuova società di partire direttamente dalla Serie A2.
La stagione d’esordio (2018/19) è subito vincente: primo posto in Serie A2 e vittoria della Coppa Italia di categoria con successo nei play-off promozione e promozione immediata in Superlega.
Un ingresso nel massimo campionato costruito non nel tempo, ma con un’accelerazione che ha definito fin da subito le ambizioni del progetto.
Costruzione del progetto in Superlega
Dal 2019 in poi Piacenza consolida la propria presenza nella massima serie, diventando progressivamente una squadra da playoff.
Il percorso è graduale ma continuo: 2019/20: debutto in Superlega, 2020/21: accesso ai playoff, 2021/22: nuova qualificazione ai playoff e vittoria dei play-off 5° posto, che apre le porte all’Europa.
Parallelamente prende forma anche il progetto societario guidato dalla presidente Elisabetta Curti, con un forte legame imprenditoriale al territorio e agli sponsor del gruppo Gas Sales–Bluenergy.
Salto di qualità: Piacenza tra le big
La stagione 2022/23 segna il vero punto di svolta: vittoria della Coppa Italia a Roma, terzo posto finale in Superlega, semifinale europea in Coppa CEV. È il momento in cui Piacenza smette di essere una “nuova realtà” e diventa una squadra strutturalmente competitiva ai vertici.
La dimensione europea
Negli anni successivi il club si conferma stabilmente tra le prime della classe: partecipazione alla Champions League, presenza costante nelle competizioni europee, consolidamento nei piani alti della Superlega. Fino ad arrivare a questa stagione, quella della consacrazione definitiva con la conquista della Coppa CEV.
Identità e struttura
In pochi anni la società ha costruito una squadra competitiva a livello internazionale, un'organizzazione tecnica e dirigenziale solida (partendo da Hristo Zlatanov e Alessandro Fei, fino all'ultimo tassello dirigenziale in Ninni De Nicolo) , un progetto giovanile avviato dal 2021. Il tutto mantenendo una chiara identità: un club giovane, ma con ambizioni da grande squadra.

Albo d’oro (principali risultati)
Coppa Italia Serie A2: 2018/19
Campionato Serie A2: 2018/19 (promozione)
Coppa Italia Superlega: 2022/23
Podio Superlega: 3° posto 2022/23
Partecipazioni europee: Coppa CEV e Champions League
Coppa CEV: 2025/26
Una crescita fuori scala... anche per il Comune
Fondata nel 2018, oggi Piacenza è una presenza stabile in Superlega, una protagonista nelle competizioni europee, una realtà riconosciuta nel panorama continentale. Un percorso costruito in meno di un decennio, che ha riportato la città emiliana al centro del volley che conta. Nonostante una impiantistica cittadina non all'altezza.
Il significato del traguardo europeo
La conquista della Coppa CEV non rappresenta solo un titolo, ma la certificazione definitiva del progetto. Perché Piacenza non è più soltanto una squadra in crescita: è diventata una realtà consolidata del volley europeo, capace di competere e vincere ai massimi livelli.

Fei MVP della Coppa Italia di A2












