Superlega | 06 maggio 2026, 22:46

Superlega Credem Banca: Perugia è campione d'Italia. 3-1 alla Lube che non sfrutta le occasioni

Luca Muzzioli

Lube... troppe 32 battute sbagliate

Superlega Credem Banca: Perugia è campione d'Italia. 3-1 alla Lube che non sfrutta le occasioni

Finale Scudetto gara 3
Sir Susa Scai Perugia - Cucine Lube 3-1 (25-27, 26-24, 25-22, 25-20)
Sir Susa Scai Perugia: Giannelli 5, Plotnytskyi 14, Solé 4, Ben Tara 18, Semeniuk 13, Russo 4, Gaggini (L), Argilagos 0, Dzavoronok 0, Loser 4, Colaci (L), Ishikawa 0. N.E. Cvanciger, Crosato. All. Lorenzetti. 
Cucine Lube Civitanova: Boninfante 1, Bottolo 16, Gargiulo 4, Loeppky 15, Nikolov 25, Podrascanin 7, Kukartsev (L), D'Heer 1, Orduna 1, Bisotto 0, Balaso (L), Duflos-Rossi 1, Tenorio 0. N.E. Hfaiedh. All. Medei. 
ARBITRI: Zanussi, Cesare, Merli. 
NOTE - durata set: 33', 37', 30', 28'; tot: 128'.



PERUGIA - La Sir Susa Scai Perugia è campione d'Italia. La squadra di Lorenzetti vince il suo terzo scudetto superando la Lube in 4 set. La squadra di Angelo Lorenzetti chiude così la serie finale e conferma una solidità ormai consolidata, dopo una stagione vissuta da protagonista (44 vittorie, solo 3 sconfitte) e un percorso che negli ultimi anni ha portato il club umbro stabilmente ai vertici del volley italiano e internazionale.

La partita ha seguito il copione già visto nei primi due atti della serie: Civitanova è partita forte, ha messo le mani sul primo set e ha avuto anche nel secondo parziale l’occasione per indirizzare diversamente la gara. La Lube ha avuto tre set ball (21-24), ma Perugia li ha annullati, ha rimesso in piedi il parziale e da quel momento ha cambiato l’inerzia della finale. Da lì la Sir ha costruito il successo con maggiore continuità, mantenendo lucidità nei momenti decisivi e trovando il ritmo necessario per chiudere la sfida in quattro set.

I numeri raccontano una gara equilibrata in diversi fondamentali: 8 muri per parte, 7 ace per parte, ma con Perugia più efficace in attacco, chiuso al 57% contro il 52% di Civitanova. In ricezione la Sir ha terminato con il 50% di positiva, la Lube con il 44%. La differenza più netta è arrivata dagli errori: Civitanova ha concesso 32 errori punto, contro i 19 di Perugia, dato che ha pesato soprattutto nei finali di set.

Sul piano individuale, per Civitanova spiccano i 25 punti di Nikolov, con il 56% in attacco, nessun errore diretto e quattro muri subiti. Per Perugia, prova centrale di Wassim Ben Tara, autore di 18 punti, con 15 attacchi vincenti su 23, il 65% in attacco, un solo errore, due muri subiti e 3 ace. Nella Lube anche Bottolo ha chiuso a quota 16, mentre Loeppky ha firmato 15 punti. Per la Sir, oltre a Ben Tara, Plotnytskyi ha realizzato 14 punti e Semeniuk 13.

Perugia chiude così la finale con una prova di tenuta tecnica e mentale, trasformando ancora una volta i momenti di difficoltà in accelerazioni decisive. Civitanova ha avuto occasioni importanti dopo aver vionto il primo set, soprattutto nel secondo set, ma la Sir ha saputo assorbire la pressione e completare la corsa scudetto davanti al proprio pubblico.