Champions League | 16 maggio 2026, 18:30

Champions League: Perugia vola in finale. Agevole 3-0 con il Varsavia

Luca Muzzioli

Ancora per una notte Perugia è campione d'Italia, d'Europa e del Mondo... Prova eccezzionale di Ben Tara

Champions League: Perugia vola in finale. Agevole 3-0 con il Varsavia

Semifinale Champions League
PGE Projekt Warszawa (POL) - Sir Sicoma Monini Perugia 0-3 (19-25, 20-25, 24-26)
PGE Projekt Warszawa (POL): Kochanowski 6, Firlej, Klos 4, Tillie 12, Semeniuk 4, Gomulka 19, Koppers 3, Wojtaszek (L), Firszt 5, Weber 1, Kozlowski. N.E. Olenderek, Strulak. All. Nalepka. 
Sir Sicoma Monini Perugia: Dzavoronok, Cvanciger, Giannelli 6, Loser 10, Ben Tara 18, Solé 1, Colaci (L), Ishikawa, Semeniuk 10, Plotnytskyi 10, Russo 5. N.E. Argilagos, Gaggini, Crosato. All. Lorenzetti. 
ARBITRI: Pop, Ovuka. 
NOTE - durata set: 29', 31', 36'; tot: 96'. PGE Projekt Warszawa (POL): Battute Sbagliate 9; Vincenti 3. Sir Sicoma Monini Perugia: Battute Sbagliate 4; Vincenti 5.

TORINO – In un colpo solo la Sir Sicoma Monini Perugia centra due obiettivi di enorme peso specifico nella propria stagione. La vittoria nella semifinale di Champions League contro il PGE Projekt Warszawa vale infatti non soltanto l’accesso alla finale continentale, ma anche la qualificazione al prossimo Mondiale per Club, traguardo fortemente voluto dal club umbro e da Angelo Lorenzetti.

Perugia continua così la propria corsa europea confermando quella vocazione da “cacciatrice di finali” spesso evocata dal tecnico rossonero. Arrivare fino in fondo è diventata ormai una costante del percorso della Sir, che domani (ore 20.30) avrà la possibilità di difendere il titolo conquistato un anno fa. Poi, naturalmente, le finali bisogna anche vincerle e dall’altra parte della rete ci sarà un’avversaria di altissimo livello.

La semifinale con il Varsavia ha però confermato ancora una volta la capacità della squadra umbra di reagire nei momenti più delicati. Emblematico il finale del terzo set, quando i polacchi erano riusciti a salire sul 23-24 facendo pensare a una gara tutt’altro che chiusa. In quel momento Perugia ha trovato lucidità e compattezza, cambiando l’inerzia grazie al turno di battuta di Oleh Plotnytskyi e alla coralità di una squadra che ha saputo trovare soluzioni collettive nei palloni decisivi.

Come detto il successo spalanca anche le porte del Mondiale per Club, competizione che rappresenta uno degli obiettivi dichiarati della società, pur in mezzo alle discussioni e alle criticità organizzative che da anni accompagnano il torneo iridato. Ora però l’attenzione si sposta tutta sulla finale della Champions League. Contro l’Aluron CMC Warta Zawiercie o lo Ziraat Bank Ankara, Perugia dovrà probabilmente alzare ulteriormente il livello del proprio gioco. La semifinale ha premiato carattere e solidità, ma il match per il titolo richiederà ancora qualcosa in più.

La partita 

1° set – Parte forte la Sir Sicoma Monini Perugia nella semifinale di Champions. Gli umbri si aggiudicano il primo set con il punteggio di 25-19, imponendo subito il ritmo soprattutto in attacco, dove chiudono con un eccellente 70% di efficacia grazie a 19 punti realizzati su 27 palloni giocati. A trascinare la formazione di Angelo Lorenzetti è soprattutto Ben Tara, autore di un avvio devastante: l’opposto firma 8 punti nel parziale con un impressionante 80% offensivo. Perugia trova anche 2 muri punto, sbaglia una sola battuta e non realizza ace, ma mostra grande continuità nel cambio palla. Positiva anche la ricezione, con il 59% di positiva e il 18% di perfetta. Varsavia prova a restare agganciata nella prima parte del set, ma fatica a tenere il ritmo offensivo degli umbri nei momenti decisivi. I polacchi chiudono comunque con un discreto 54% in attacco (15 punti su 28 palloni), accompagnato da 2 muri punto. In ricezione il Projekt Warszawa registra il 54% di positiva e il 21% di perfetta, senza ace e con 2 errori al servizio. Il miglior realizzatore della squadra polacca è l’opposto Gomulka con 6 punti, seguito da Tillie a quota 5.

Stats Perugia: 19 attacchi vincenti, 2 muri, 0 ace, 1 battuta sbagliata, 2 errori totali; Varsavia: 15 attacchi vincenti, 2 muri, 0 ace, 2 battute sbagliate, 4 errori totali.

Top scorer: Ben Tara (PER) 8 punti con 8 attacchi; Gomulka (WAR) 6 con 6 attacchi; Tillie (WAR) 5 con 5 attacchi.

2° set – La formazione di Angelo Lorenzetti riesce rapidamente a ribaltare il breve svantaggio iniziale grazie alla qualità del proprio cambio palla e a una ricezione molto solida. Perugia chiude il parziale con il 58% in attacco, un muro punto, 2 ace e una sola battuta sbagliata. Ottimi anche i numeri in seconda linea: 75% di ricezione positiva e 44% di perfetta.

A livello individuale spiccano i 5 punti di Loser e i 5 di Ben Tara, con il centrale argentino protagonista di un eccellente 75% offensivo. Ben Tara chiude invece il set con il 71% in attacco, mentre Semeniuk aggiunge 4 punti con il 50% offensivo. Varsavia resta in partita per lunghi tratti del set, ma continua a soffrire la continuità degli umbri e soprattutto pesa il numero elevato di errori al servizio: ben 5 battute sbagliate nel parziale. I polacchi terminano con il 54% in attacco, un muro punto, il 52% di ricezione positiva e il 26% di perfetta, senza ace realizzati.

Il miglior realizzatore della squadra polacca è ancora Gomulka con 5 punti e il 63% in attacco, seguito da Tillie con 4 punti e il 57% offensivo.

Stats Perugia: 14 attacchi vincenti, 1 muro, 2 ace, 1 battuta sbagliata, 2 errori totali; Varsavia: 13 attacchi vincenti, 1 muro, 0 ace, 5 battute sbagliate, 4 errori totali.

Top scorer: Loser (PER) 5 punti con 4 attacchi e 1 muro; Ben Tara (PER) 5 con 5 attacchi; Gomulka (WAR) 5 con 5 attacchi; Semeniuk (PER) 4 con 4 attacchi; Tillie (WAR) 4 con 4 attacchi.

3° set – La Sir Sicoma Monini Perugia chiude la semifinale di Champions League superando il PGE Projekt Warszawa anche nel terzo set, il più equilibrato della serata, terminato 26-24 dopo una lunga battaglia punto a punto. I polacchi arrivano anche ad avere un set ball sul 24-23, ma Perugia riesce a ribaltare il finale grazie soprattutto al turno di battuta di Plotnytskyi, decisivo nel cambiare l’inerzia del parziale e accompagnare gli umbri verso la qualificazione alla finale.

Dal punto di vista offensivo è il set meno brillante della squadra di Angelo Lorenzetti: dopo il 70% del primo set e il 58% del secondo, Perugia chiude infatti con il 42% in attacco. Fondamentale però il contributo del muro-difesa, con 4 muri punto, e la capacità di incidere al servizio con 3 ace. Gli umbri registrano inoltre il 50% di ricezione positiva e il 32% di perfetta, con 2 battute sbagliate.

Il protagonista del parziale è Plotnytskyi, autore di 7 punti: per lui 3 ace, 2 muri e 2 attacchi vincenti, pur con il 29% offensivo. Lo segue Ben Tara, probabilmente il più continuo della Sir nell’arco dell’intera semifinale, che chiude il set con 5 punti e il 42% in attacco.

Varsavia resta pienamente in partita fino all’ultimo pallone grazie soprattutto ai colpi dell’opposto Gomulka, miglior realizzatore dei polacchi con 8 punti e il 55% offensivo. La formazione polacca termina il parziale con 2 muri, il 50% in attacco, il 42% di ricezione positiva e il 33% di perfetta, aggiungendo anche 3 ace e 2 battute sbagliate.

Stats Perugia: 13 attacchi vincenti, 4 muri, 3 ace, 2 battute sbagliate, 3 errori totali; Varsavia: 15 attacchi vincenti, 2 muri, 3 ace, 2 battute sbagliate, 4 errori totali.

Top scorer: Gomulka (WAR) 8 punti con 8 attacchi; Plotnytskyi (PER) 7 con 2 attacchi, 2 muri e 3 ace; Ben Tara (PER) 5 con 5 attacchi.