PADOVA - Marco Pellacani vestirà la maglia della Sonepar Padova. Il centrale friulano, classe 2004 e alto 210 centimetri, approda in bianconero dopo le esperienze a Trento e Grottazzolina.
Pellacani, studente di ingegneria informatica e appassionato di sport, considera l'arrivo a Padova una tappa importante della sua crescita. Le giovanili a Trento, l'esordio in prima squadra con Fabio Soli e uno scudetto sul petto, quindi la prima stagione lontano da casa a Grottazzolina prima del nuovo passo in SuperLega.
Così Pellacani: "Ho scelto Padova perché è una società famosa per lavorare molto bene con i giovani e quando è arrivata la chiamata ero molto felice. Penso che in questo momento sia proprio il tipo di squadra e il tipo di lavoro di cui ho bisogno. Non ho avuto nessun tipo di esitazione. Sono molto felice anche perché troverò giocatori che conosco da squadre passate, come Alessandro e Amir, oppure dalla nazionale, come Mattia e Andrea. Arrivare già con molte facce amiche aiuterà sicuramente a creare un gruppo molto più unito anche con tutti i nuovi innesti, cosa che è fondamentale secondo me in una squadra".

Il centrale ha parlato anche dell'esperienza a Grottazzolina, definita il primo vero passo fuori dalla zona di comfort e lontano dalla famiglia. "Sono cresciuto nelle giovanili di Trento e l'anno a Grottazzolina è stato il mio primo anno fuori casa. Al di là di com'è andato, mi ha insegnato moltissimo dal punto di vista umano. Per la prima volta mi sono staccato dalla mia famiglia, mi sono messo in gioco e quella è stata una cosa che mi ha formato tanto, sia pallavolisticamente, perché ho avuto spazio in campo e ho acquisito esperienza come giocatore, ma anche come persona".
Fuori dal campo, Pellacani si definisce un appassionato di sport a tutto tondo. "Sono un ragazzo molto sportivo, guardo tantissimo ogni tipo di sport e mi piace passare il tempo così. Fuori dalla stagione mi piace provare a dilettarmi qua e là, anche se non sempre ottengo ottimi risultati!".
In chiusura, il centrale ha aggiunto: "Non vedo l'ora di iniziare, sono molto carico. Voglio arrivare al palazzetto e sentire il tifo di Padova, che ricordo essere sempre stato molto molto caldo! Sono sicuro che ci toglieremo molte soddisfazioni tutti insieme".











