A2 Femminile | 22 giugno 2026, 14:00

Bartoccini MC Restauri, Ambroglini: "Costruita una squadra esperta"

Redazione Volleyball.it

Il ds fa il punto sul mercato di Perugia e indica in Micoli il riferimento tecnico per la prossima stagione di A2.

Bartoccini MC Restauri, Ambroglini: "Costruita una squadra esperta"

Bartoccini MC Restauri, Ambroglini: "Costruita una squadra esperta"

PERUGIA - La Bartoccini MC Restauri Perugia ha definito il proprio roster per la prossima stagione di serie A2, con un mercato costruito all’insegna dell’esperienza e della condivisione tra società e staff tecnico.

Ne ha parlato il direttore sportivo Remo Ambroglini, che ha ripercorso i passaggi più delicati della costruzione della squadra: "Abbiamo dovuto ricreare un progetto, visto che molti dei precedenti contratti erano legati alla permanenza in A1. Siamo ripartiti da Recchia e Fiesoli per poi fare un lavoro tosto che siamo comunque riusciti a portare a termine in un tempo ristretto. C’è stata totale condivisione con il Presidente e lo staff tecnico e siamo stati anche fortunati perché, soprattutto nella costruzione dello scheletro principale, abbiamo centrato gli obiettivi che ci eravamo prefissati".

Ambroglini ha sottolineato anche la scelta di puntare su elementi di esperienza come Mancini, Michieletto, Consoli, Nicolini e Scharmann, senza dimenticare Ornoch, indicata come possibile sorpresa. Nel gruppo ci sono anche ragazze giovani, considerate utili per dare un contributo importante.

Un passaggio è stato dedicato anche a Stefano Micoli: "È un coach molto scrupoloso, attento al lavoro analitico e dedito allo studio. Caratteristiche che ho sempre apprezzato negli allenatori. Da quando è arrivato a Perugia è stato un crescendo di sensazioni e riscontri positivi".

Sulla prossima stagione, il ds ha previsto un campionato lungo e combattuto: "Siamo consapevoli della nostra forza, ma sappiamo che conterà molto l’equilibrio in campo e soprattutto a livello di gruppo. Un aspetto, quest’ultimo, che nell’ultima stagione ci è mancato e che è stato la causa principale del nostro insuccesso".