BUSTO ARSIZIO – La pallavolo femminile italiana si trova in una fase di trasformazione profonda. A guidare questo percorso è la Lega Volley Femminile, che dopo i successi internazionali delle nazionali azzurre e la crescita registrata negli ultimi anni punta ora a un nuovo modello di sviluppo basato su innovazione tecnologica, contenuti digitali e nuove forme di valorizzazione commerciale.
A delineare il quadro è Enzo Barbaro, amministratore delegato della Lega Volley Femminile, che in un'intervista ad Alessia Gennari per La Prealpina ha affrontato i principali temi del movimento: dall'evoluzione della comunicazione alla ricerca del successore di Mauro Fabris, passando per i rapporti con la Federazione.
Il dopo Fabris e l'ipotesi Giorgetti
Uno dei temi più rilevanti riguarda il futuro della presidenza della Lega Volley Femminile. Dopo vent'anni Mauro Fabris è destinato a lasciare l'incarico e si è aperta la discussione sul profilo del successore.
Tra i club esistono orientamenti differenti: alcuni preferirebbero una figura esterna al movimento, altri vedrebbero positivamente un presidente proveniente direttamente da una società.
Nel dibattito è emerso anche il nome del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti, noto appassionato di pallavolo. Barbaro conferma che il suo nome è stato citato in alcune conversazioni, ma precisa che non esiste ancora una candidatura concreta né sono stati avviati contatti ufficiali. Pur riconoscendone il prestigio e la vicinanza al movimento, il dirigente ritiene difficile che possa trovare il tempo necessario per assumere un ruolo di questo tipo.











