A1 femminile | 14 agosto 2026, 11:26

Brasile: L'infortunata Kudiess, "Ora conosco il percorso, affronto il recupero con più serenità"

Redazione Volleyball.it

La centrale di Novara prosegue a Brasília la riabilitazione dopo la rottura del LCA sinistro. Lavoro coordinato tra club, nazionale e staff locale.

Júlia Kudiess durante il percorso di recupero a Brasília

Júlia Kudiess durante il percorso di recupero a Brasília

BRASÍLIA (Brasile) - Júlia Kudiess ha iniziato un nuovo percorso di riabilitazione dopo la rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio sinistro subita durante la VNL 2026. La centrale della nazionale brasiliana e di Novara è stata operata e sta affrontando il secondo recupero da un grave infortunio al ginocchio nell'arco di tre anni.

Nel 2024 Kudiess aveva riportato la rottura del LCA del ginocchio destro, problema che le aveva impedito di partecipare ai Giochi Olimpici di Parigi. Tornata in nazionale, aveva chiuso la VNL e il Mondiale 2025 come migliore giocatrice a muro e stava guidando la relativa classifica anche nella VNL 2026 prima del nuovo stop.

La precedente esperienza, pur dolorosa, le permette oggi di affrontare la riabilitazione con maggiore consapevolezza: "La prima volta è stata molto più difficile perché non sapevo cosa mi aspettasse. Non avevo mai vissuto un infortunio così serio. Oggi so già cosa attraverserò, conosco le difficoltà e il processo. Per questo riesco a vivere i dolori e tutte le fasi, anche quelle più complicate, con maggiore leggerezza: so che a un certo punto funzionerà e che riuscirò a fare ciò che devo. Sono molto più tranquilla" - ha riportato Webvolei il portale di Daniel Bortoletto.

La centrale, 23 anni e 1,92 metri, trascorrerà la prima parte del recupero nella sua città natale: "All'inizio resterò a Brasília e sono molto felice, perché è la mia città ed erano anni che non riuscivo a passarci più di tre giorni. È bellissimo stare vicino alla mia famiglia e alle persone che amo. Il mio club e la nazionale hanno accolto questa mia richiesta".

Il lavoro viene seguito congiuntamente dagli staff di Novara, della nazionale brasiliana e dai professionisti che assistono Kudiess a Brasília. È stata la stessa giocatrice a creare un gruppo WhatsApp nel quale vengono condivisi ogni giorno fotografie, video e informazioni sull'evoluzione del ginocchio, così da garantire continuità quando si trasferirà in Italia.

Kudiess ha spiegato: "All'inizio questa situazione mi rendeva molto nervosa: la mia squadra è in Italia, c'è la nazionale brasiliana e io sono a Brasília. Siamo però riusciti a costruire un gruppo di lavoro e una struttura nella quale tutti si confrontano quotidianamente. Ho creato un gruppo WhatsApp con tutte le persone che mi seguono durante il recupero e ciascuno porta il proprio contributo. Quando andrò in Italia sapranno esattamente cosa stavo facendo e potremo continuare il lavoro iniziato qui".

Al momento non è stata indicata una data per il rientro. L'obiettivo è completare ogni fase rispettando anche gli aspetti che l'atleta considera essenziali: "Quello che ho imparato da questo nuovo infortunio è che non servirà a nulla se non sarò felice, serena e motivata, se non curerò l'alimentazione, il sonno e il recupero. Prima di pensare a tornare a giocare devo avere tutti questi pilastri allineati".

Le prime risposte sono comunque positive: "Grazie a Dio riesco a rimanere molto forte. Questo sta facendo la differenza e mi permette di progredire così rapidamente".