Internazionale | 19 agosto 2026, 10:00

Succedeva oggi, 19 agosto: La doppia impresa di Rio, il tris europeo delle azzurre e il compleanno di Giovi

Redazione Volleyball.it

Il 19 agosto occupa un posto speciale nella storia della pallavolo italiana. Una data segnata dalla straordinaria giornata olimpica di Rio 2016, dal cammino europeo della Nazionale femminile, da una vittoria verso l’argento di Atene e dal compleanno di un libero salito sul podio ai Giochi.

Lupo e Nicolai d'argento

Lupo e Nicolai d'argento

1. 2023 – L’Italia travolge la Bulgaria e cala il tris europeo

Tre anni fa, all’Arena di Monza, la Nazionale femminile conquistava la terza vittoria consecutiva nei Campionati Europei 2023. Dopo aver superato Romania e Svizzera senza perdere set, le azzurre di Davide Mazzanti riservavano lo stesso trattamento alla Bulgaria, battuta 3-0 con i parziali di 25-16, 25-17 e 25-13.

La sfida metteva di fronte le due formazioni ancora imbattute nella Pool B, ma l’equilibrio durava poco. L’Italia costruiva il successo attraverso il servizio, il muro-difesa e una distribuzione offensiva efficace. Ekaterina Antropova chiudeva con 15 punti, davanti ai 14 di Miriam Sylla, mentre Marina Lubian produceva nel primo set un decisivo turno al servizio.

Davanti a 4.210 spettatori, Sylla e compagne salivano a tre vittorie e nove set conquistati, mantenendo il comando del girone e trasferendosi a Torino con la qualificazione alla fase a eliminazione diretta ormai saldamente indirizzata.

2016 – L’Italia rimonta gli Stati Uniti e vola in finale a Rio

Dieci anni fa il Maracanãzinho diventava il teatro di una delle partite più emozionanti nella storia dell’Italvolley. Nella semifinale dei Giochi Olimpici di Rio, la squadra allenata da Gianlorenzo Blengini superava gli Stati Uniti per 3-2: 30-28, 26-28, 9-25, 25-22, 15-9.

Dopo due primi set interminabili, l’Italia sembrava crollare nel terzo, perso nettamente 25-9. Gli azzurri riuscivano invece a rialzarsi, conquistando un combattutissimo quarto parziale e dominando il tie-break. La qualificazione alla finale arrivava dopo due ore e 28 minuti, davanti agli 8.153 spettatori del palazzetto carioca.

Ivan Zaytsev risultava il miglior realizzatore azzurro con 21 punti, cinque dei quali al servizio. Filippo Lanza ne metteva a terra 16 e Osmany Juantorena 14. Il successo garantiva all’Italia una medaglia e riportava la Nazionale maschile nella finale olimpica a dodici anni dall’argento di Atene 2004.

2016 – Lupo e Nicolai conquistano il primo argento olimpico del beach volley italiano

Nelle stesse ore, sulla sabbia di Copacabana, Daniele Lupo e Paolo Nicolai completavano un’altra impresa destinata a cambiare la storia del movimento italiano. La finale olimpica era collocata ufficialmente nella giornata locale del 18 agosto e iniziava a ridosso della mezzanotte brasiliana: in Italia, però, era già la mattina del 19 agosto.

Sotto una pioggia battente e davanti a 8.199 spettatori, gli azzurri affrontavano i campioni del mondo brasiliani Alison Cerutti e Bruno Schmidt. Nicolai e Lupo partivano portandosi sul 5-1 e restavano in corsa fino al 19-19, prima di cedere il primo set. I padroni di casa si imponevano infine 2-0, con i parziali di 21-19 e 21-17.

Quell’argento rappresentava la prima medaglia olimpica conquistata dall’Italia nel beach volley, entrato nel programma dei Giochi ad Atlanta 1996. Una pagina storica, resa ancora più significativa dal quinto posto ottenuto dalla coppia quattro anni prima a Londra. Daniele Lupo sarebbe stato poi scelto come portabandiera dell’Italia nella cerimonia di chiusura.

2004 – Ad Atene l’Italia supera l’Australia in tre set

Ventidue anni fa la Nazionale maschile proseguiva il proprio cammino ai Giochi Olimpici di Atene battendo l’Australia per 3-0: 25-20, 25-18, 25-21. Dopo la vittoria sugli Stati Uniti e la maratona persa 33-31 al quinto set contro il Brasile, gli azzurri ritrovavano immediatamente continuità.

La formazione allenata da Gian Paolo Montali controllava l’incontro per tutti e tre i parziali. Andrea Sartoretti chiudeva da miglior realizzatore con 12 punti, mentre Samuele Papi e Matej Cernic ne firmavano 10 ciascuno. Importante anche il contributo di Alessandro Fei, autore di otto punti, tre dei quali al servizio.

L’Italia avrebbe terminato la fase preliminare al secondo posto, superando poi Argentina e Russia nella fase a eliminazione diretta. Il percorso si sarebbe concluso con la medaglia d’argento, conquistata dopo la finale disputata contro il Brasile.

1983 – Nasce Andrea Giovi, libero di bronzo a Londra

Il 19 agosto 1983 nasceva a Perugia Andrea Giovi (foto), che oggi compie 43 anni. Libero di grande temperamento e specialista della seconda linea, Giovi è stato uno dei protagonisti della Nazionale italiana nei primi anni dello scorso decennio.

Il momento più importante della sua carriera azzurra arrivò ai Giochi Olimpici di Londra 2012, conclusi dall’Italia con la medaglia di bronzo. Con la Nazionale conquistò anche due argenti ai Campionati Europei, nel 2011 e nel 2013, due bronzi in World League e l’oro ai Giochi del Mediterraneo del 2009.

Nel campionato italiano vestì, tra le altre, le maglie di Perugia, Macerata, Latina, Verona e Siena, costruendo una lunga carriera nella massima serie. Un percorso segnato dalla capacità di leggere il gioco, dalla qualità in ricezione e da quella combattività che lo rese uno dei liberi italiani più riconoscibili della sua generazione.