Olimpiadi | 16 agosto 2026, 10:40

Succedeva oggi, 16 agosto: Nicolai-Lupo nella storia, le vittorie olimpiche dell’Italia e il compleanno di Marta Menegatti

Redazione Volleyball.it

Il 16 agosto occupa un posto speciale nella memoria della pallavolo italiana. Dalla sabbia olimpica di Copacabana ai palazzetti di Atene e Pechino, passando per le giovani azzurre e per il compleanno di una delle più grandi interpreti del nostro beach volley: cinque storie da ricordare.

Lupo e Nicolai a Rio2016

Lupo e Nicolai a Rio2016

2016 – Nicolai e Lupo conquistano la prima semifinale olimpica italiana

Nella notte italiana del 16 agosto 2016 Paolo Nicolai e Daniele Lupo scrissero una pagina indimenticabile del beach volley azzurro. Sulla sabbia di Copacabana, nei quarti di finale dei Giochi di Rio, la coppia italiana superò i russi Nikita Liamin e Dmitri Barsuk al termine di una battaglia durata tre set: 21-18, 20-22, 15-11.

Dopo aver conquistato il primo parziale, gli azzurri subirono il ritorno della formazione russa, ma nel tie-break ritrovarono lucidità e aggressività. Le difese di Lupo, il servizio e il muro di Nicolai accompagnarono l’Italia verso un risultato mai raggiunto prima: la qualificazione alle semifinali olimpiche del beach volley.

Il cammino dei due azzurri sarebbe proseguito fino alla finale contro i brasiliani Alison e Bruno Schmidt. La sconfitta nell’ultimo atto non cancellò un’impresa destinata a rimanere nella storia: la prima medaglia olimpica del beach volley italiano, uno straordinario argento conquistato davanti al pubblico di Copacabana.

2008 – L’Italia travolge la Bulgaria e conquista i quarti a Pechino

Il 16 agosto 2008 la Nazionale maschile italiana di Andrea Anastasi affrontò la Bulgaria nella quarta giornata del torneo olimpico di Pechino. Gli azzurri avevano bisogno di una vittoria per mettere al sicuro la qualificazione e risposero con una delle prestazioni più convincenti della loro Olimpiade. L’Italia si impose 3-0, chiudendo l’incontro con i parziali di 25-20, 25-21 e 25-16.

La squadra costruita attorno a Valerio Vermiglio, Alessandro Fei, Alberto Cisolla, Luigi Mastrangelo, Vigor Bovolenta, Emanuele Birarelli e Mirko Corsano controllò la partita senza concedere alla Bulgaria la possibilità di riaprirla. Il successo consegnò matematicamente agli azzurri l’accesso ai quarti di finale. L’Italia avrebbe poi superato la Polonia al tie-break, prima di arrendersi al Brasile in semifinale e alla Russia nella finale per il bronzo, terminando i Giochi al quarto posto.

2004 – Rinieri, Togut e Del Core trascinano l’Italia contro il Giappone

Quattro anni prima, il 16 agosto 2004, era stata la Nazionale femminile a lasciare il segno nel torneo olimpico di Atene. L’Italia di Marco Bonitta, arrivata ai Giochi con il titolo mondiale conquistato nel 2002, travolse il Giappone con un netto 3-0: 25-16, 25-13 e 25-17. Fu una prova di forza impressionante. Simona Rinieri, Elisa Togut e Antonella Del Core chiusero tutte con 16 punti, mentre Eleonora Lo Bianco distribuì il gioco di una squadra capace di mettere costantemente sotto pressione la ricezione giapponese. Nel sestetto azzurro figuravano anche Manuela Leggeri, Jenny Barazza e Paola Cardullo.

Dopo il 3-0 ottenuto all’esordio contro la Corea del Sud, quello contro il Giappone rappresentò il secondo successo consecutivo senza perdere un set. L’Italia confermò così di essere una delle grandi favorite del torneo, anche se il sogno della prima medaglia olimpica femminile si sarebbe interrotto nei quarti di finale contro Cuba.

2024 – Le azzurrine rimontano il Belgio e volano in finale europea

Il 16 agosto 2024 la Nazionale Under 20 femminile conquistò l’accesso alla finale dei Campionati Europei superando il Belgio per 3-1 a Sofia. La partita cominciò in salita per la squadra allenata da Gaetano Gagliardi, sconfitta 25-18 nel primo set. Il momento decisivo arrivò nel secondo parziale: le azzurrine annullarono due set point e completarono la rimonta con un muro vincente, imponendosi 28-26.

Da quel momento l’incontro cambiò volto. L’Italia trovò maggiore continuità, vinse il terzo set 25-17 e completò l’opera nel quarto, chiuso 25-21. Merit Adigwe fu la migliore realizzatrice con 20 punti, seguita da Beatrice Bosso con 11 e Linda Manfredini con 10. La vittoria permise all’Italia di raggiungere la seconda finale europea consecutiva della categoria, al termine di un percorso nel quale le azzurrine avevano vinto tutte le otto partite disputate.

1990 – Nasce Marta Menegatti, simbolo del beach volley italiano

Il 16 agosto 1990 nasceva a Rovigo Marta Menegatti (nella foto con la figlia Nina, nata lo scorso 13 ottobre), destinata a diventare una delle figure più importanti nella storia del beach volley italiano. Campionessa europea nel 2011, Menegatti ha attraversato quattro differenti cicli olimpici, partecipando ai Giochi di Londra 2012, Rio 2016, Tokyo 2020 e Parigi 2024. Quattro Olimpiadi affrontate con quattro compagne diverse, dimostrando una straordinaria capacità di adattarsi, ripartire e mantenersi ai vertici internazionali.

Nel corso della sua carriera ha conquistato successi e podi nel World Tour e nel Beach Pro Tour, oltre a numerosi titoli italiani. Dopo l’Europeo vinto nel 2011, nel 2024 è tornata sul podio continentale ottenendo la medaglia d’argento con Valentina Gottardi.

Oggi Marta Menegatti compie 36 anni: un compleanno che offre l’occasione per celebrare una campionessa capace di rappresentare il beach volley azzurro per più di quindici anni.