GÖTEBORG - 52 punti, una prestazione straordinaria e una rimonta da 0-2 a 3-2 contro la Croazia. Isabelle Haak ha firmato una delle più impressionanti prove individuali nella storia recente degli Europei femminili, trascinando praticamente la Svezia alla vittoria e migliorando di dieci lunghezze il proprio precedente primato personale: i 42 punti realizzati nel 2021.
Una prestazione da record? Personale certamente. Dell'Europeo, però, no. Per trovare chi ha fatto ancora meglio bisogna riavvolgere il nastro fino al 1999 e tornare a una partita che l'Italia ricorda molto bene.
Nella semifinale dell'Europeo disputato in Italia, la Croazia superò le azzurre 3-2, al termine di una battaglia chiusa 25-22, 16-25, 22-25, 25-23, 15-13. Protagonista assoluta fu Barbara Jelić, che mise a terra la bellezza di 53 punti.
Una prestazione rimasta nella storia: Jelić fu chiamata ad attaccare 101 palloni, chiudendo con il 54% in attacco, un'efficienza del 30% e soprattutto con quei 53 punti che trascinarono la Croazia alla finalissima europea. Per l'Italia fu un ko amarissimo. Le azzurre, eliminate a un passo dalla finale, dovettero accontentarsi della sfida per il terzo posto e chiusero poi quell'Europeo con la medaglia di bronzo. La Croazia, invece, conquistò l'argento.
Ventisette anni dopo, Haak si è fermata a un solo punto da quella cifra. 52 contro 53. Una differenza minima che però basta a lasciare ancora a Barbara Jelić il record di punti in una singola partita dei Campionati Europei femminili. Sempre con la Croazia nel destino...












