MODENA - Tre nuovi verdetti negli ottavi del CEV Trendyol EuroVolley 2026. La Svezia sorprende la Repubblica Ceca davanti al pubblico di Brno e conquista i quarti con un netto 3-0. A Istanbul avanzano invece Olanda e Polonia, destinate ora ad affrontarsi per un posto in semifinale.
Repubblica Ceca-Svezia 0-3
REPUBBLICA CECA-SVEZIA 0-3 (19-25, 23-25, 21-25).
REPUBBLICA CECA: Šmídová 0, Grozer 3, Koulisiani 5, Brancuská 16, Mlejnková 9, Jehlářová 6, Jansová (L); Valková, Bukovská 8, Orvošová, Rejmanová. N.E.: Kneiflová, Svobodová, Dostálová. Allenatore: Athanasopoulos.
SVEZIA: Julevik 4, Hellvig 10, Olofsson 3, I. Haak 31, A. Haak 8, Andersson 4, Brink (L); Gustafsson. N.E.: Muhizi, Tabron, Malm, Hallin, Edlund, Nordin Ottosson. Allenatore: Micelli.
Arbitri: Simonovic-Simonovska.
Durata set: 25’, 31’, 28’; totale 1h24’.
Note: Repubblica Ceca 2 ace, 5 battute sbagliate, 2 muri, 40% attacco positivo, 35% ricezione positiva; Svezia 6 ace, 6 battute sbagliate, 7 muri, 47% attacco positivo, 51% ricezione positiva.
BRNO - Nel confronto tra due delle nazioni organizzatrici, la Svezia supera la Repubblica Ceca con i parziali di 25-19, 25-23 e 25-21 e raggiunge i quarti degli Europei per la seconda volta nella propria storia.
Spinta dal pubblico del Brno Exhibition Centre, la Repubblica Ceca parte sul 3-1 e allunga fino al 7-4. Il turno al servizio di Vilma Julevik cambia però l'inerzia del set: la Svezia pareggia, passa avanti 9-8 e poi prende il largo grazie alle sorelle Haak. Isabelle Haak realizza nove punti nella frazione con l'82% in attacco, Anna Haak ne aggiunge cinque e il vantaggio cresce fino al 22-14. È Isabelle a chiudere il primo set sul 25-19.
Il secondo parziale resta in equilibrio fino al turno al servizio di Anna Haak, che favorisce l'allungo svedese sul 19-14. Le padrone di casa reagiscono con Monika Brancuska, Monika Bukovska ed Ela Koulisiani, raggiungendo il 22-22. Nei punti decisivi emerge ancora Isabelle Haak, autrice degli ultimi due attacchi per il 25-23.
La Repubblica Ceca prova a riaprire la gara nella terza frazione, conducendo 11-8 e poi 18-15 dopo un attacco di Michaela Mlejnkova. La Svezia ristabilisce la parità e sul 19-19 un ace di Julevik apre il break decisivo. Le scandinave chiudono 25-21, completando il successo in tre set.
Isabelle Haak termina con 31 punti, tutti in attacco. Hanna Hellvig ne aggiunge 10, mentre Brancuska è la miglior realizzatrice della Repubblica Ceca con 16.
Olanda-Slovenia 3-2
OLANDA-SLOVENIA 3-2 (25-18, 19-25, 25-21, 29-31, 15-9).
OLANDA: Van Aalen 1, Jansen 12, Stuut 11, Dambrink 24, M. Jasper 8, Baijens 22, H. Jasper (L); Ten Brinke, Knollema 1, Bongaerts, Van de Vosse 2. N.E.: Gerritsen, Kok, Reesink. Allenatore: Koslowski.
SLOVENIA: Planinšec 6, Pavlović Mori 2, Lorber Fijok 22, Milošič 1, Sillah 21, Pucelj 20, Donko (L); Godec, Velikonja Grbac 3, Halužan Sagadin. N.E.: Frelih, Filipič, Cvijić, Koren. Allenatore: Orefice.
Arbitri: Kyriopoulou-Adamczyk.
Durata set: 25’, 31’, 32’, 42’, 19’; totale 2h29’.
Note: Olanda 7 ace, 13 battute sbagliate, 9 muri, 36% attacco positivo, 36% ricezione positiva; Slovenia 1 ace, 14 battute sbagliate, 11 muri, 35% attacco positivo, 48% ricezione positiva.
ISTANBUL - Allo Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul, l'Olanda deve lottare cinque set per eliminare la Slovenia: 25-18, 19-25, 25-21, 29-31, 15-9.
Le olandesi controllano il primo set e tornano avanti nel terzo dopo la risposta slovena nella seconda frazione. Il quarto parziale diventa una lunga battaglia: l'Olanda non sfrutta quattro occasioni per chiudere l'incontro e la Slovenia porta la sfida al tie-break sul 31-29. La squadra di Felix Koslowski non accusa il contraccolpo, recupera dallo 0-2 iniziale nel quinto set e prende nettamente il comando fino al 15-9.
Elles Dambrink guida l'Olanda con 24 punti; per la Slovenia Lorena Lorber Fijok chiude a quota 22.
Polonia-Portogallo 3-0
POLONIA-PORTOGALLO 3-0 (25-18, 25-17, 25-23).
POLONIA: Piasecka 11, Koput 4, Stysiak 22, Lampkowska 5, Jurczyk 8, Wenerska 0, Łysiak (L); Szczurowska 3, Obiała, Czyrniańska 7, Grabka, Damaske 3. N.E.: Łyduch, Stefanik. Allenatore: Lavarini.
PORTOGALLO: J. Garcez 4, M. Garcez 2, Maia 0, Cavalcanti 9, Kavalenka 10, Monteiro 9, Rodrigues (L); Clemente 10, Figueiras, Cassamá 1. N.E.: R. Campos, Conceição, I. Campos, Lopes. Allenatore: Silva.
Arbitri: Stoica-Balandžić.
Durata set: 26’, 27’, 35’; totale 1h28’.
Note: Polonia 2 ace, 4 battute sbagliate, 8 muri, 49% attacco positivo, 29% ricezione positiva; Portogallo 5 ace, 5 battute sbagliate, 2 muri, 33% attacco positivo, 41% ricezione positiva.
ISTANBUL - La Polonia rispetta il pronostico contro il Portogallo, alla prima storica presenza nella fase a eliminazione diretta, imponendosi 3-0 (25-18, 25-17, 25-23).
Dopo un primo set controllato dalle polacche, il Portogallo scatta sull'8-3 nel secondo. La Polonia ricuce fino al 13-13 e da quel momento cambia ritmo, trascinata da Magdalena Stysiak. Anche nella terza frazione le portoghesi partono meglio, prima sul 5-0 e poi sul 20-16, ma un ace di Maja Koput completa il break che riporta il punteggio in equilibrio. Nel finale la Polonia trova il 25-23 e chiude la partita in tre set.
Stysiak è la miglior realizzatrice polacca con 20 punti, davanti agli 11 di Julita Piasecka. Per il Portogallo Alice Clemente e Julia Kavalenka realizzano 10 punti ciascuna.
Nei quarti di finale l'Olanda affronterà la Polonia a Istanbul: in palio un posto tra le migliori quattro d'Europa.












