Europei Femminili | 31 agosto 2026, 23:03

EuroVolley 2026: Svezia, Olanda e Polonia ai quarti

Redazione Volleyball.it

La Svezia elimina la Repubblica Ceca 3-0, l'Olanda piega la Slovenia al tie-break e la Polonia supera il Portogallo in tre set. Olandesi e polacche si sfideranno per un posto in semifinale.

La Svezia festeggia la qualificazione ai quarti del CEV Trendyol EuroVolley 2026

La Svezia festeggia la qualificazione ai quarti del CEV Trendyol EuroVolley 2026

MODENA - Tre nuovi verdetti negli ottavi del CEV Trendyol EuroVolley 2026. La Svezia sorprende la Repubblica Ceca davanti al pubblico di Brno e conquista i quarti con un netto 3-0. A Istanbul avanzano invece Olanda e Polonia, destinate ora ad affrontarsi per un posto in semifinale.

Repubblica Ceca-Svezia 0-3

REPUBBLICA CECA-SVEZIA 0-3 (19-25, 23-25, 21-25).
REPUBBLICA CECA: Šmídová 0, Grozer 3, Koulisiani 5, Brancuská 16, Mlejnková 9, Jehlářová 6, Jansová (L); Valková, Bukovská 8, Orvošová, Rejmanová. N.E.: Kneiflová, Svobodová, Dostálová. Allenatore: Athanasopoulos.
SVEZIA: Julevik 4, Hellvig 10, Olofsson 3, I. Haak 31, A. Haak 8, Andersson 4, Brink (L); Gustafsson. N.E.: Muhizi, Tabron, Malm, Hallin, Edlund, Nordin Ottosson. Allenatore: Micelli.
Arbitri: Simonovic-Simonovska.
Durata set: 25’, 31’, 28’; totale 1h24’.
Note: Repubblica Ceca 2 ace, 5 battute sbagliate, 2 muri, 40% attacco positivo, 35% ricezione positiva; Svezia 6 ace, 6 battute sbagliate, 7 muri, 47% attacco positivo, 51% ricezione positiva.

BRNO - Nel confronto tra due delle nazioni organizzatrici, la Svezia supera la Repubblica Ceca con i parziali di 25-19, 25-23 e 25-21 e raggiunge i quarti degli Europei per la seconda volta nella propria storia.

Spinta dal pubblico del Brno Exhibition Centre, la Repubblica Ceca parte sul 3-1 e allunga fino al 7-4. Il turno al servizio di Vilma Julevik cambia però l'inerzia del set: la Svezia pareggia, passa avanti 9-8 e poi prende il largo grazie alle sorelle Haak. Isabelle Haak realizza nove punti nella frazione con l'82% in attacco, Anna Haak ne aggiunge cinque e il vantaggio cresce fino al 22-14. È Isabelle a chiudere il primo set sul 25-19.

Il secondo parziale resta in equilibrio fino al turno al servizio di Anna Haak, che favorisce l'allungo svedese sul 19-14. Le padrone di casa reagiscono con Monika Brancuska, Monika Bukovska ed Ela Koulisiani, raggiungendo il 22-22. Nei punti decisivi emerge ancora Isabelle Haak, autrice degli ultimi due attacchi per il 25-23.

La Repubblica Ceca prova a riaprire la gara nella terza frazione, conducendo 11-8 e poi 18-15 dopo un attacco di Michaela Mlejnkova. La Svezia ristabilisce la parità e sul 19-19 un ace di Julevik apre il break decisivo. Le scandinave chiudono 25-21, completando il successo in tre set.

Isabelle Haak termina con 31 punti, tutti in attacco. Hanna Hellvig ne aggiunge 10, mentre Brancuska è la miglior realizzatrice della Repubblica Ceca con 16.

Olanda-Slovenia 3-2

OLANDA-SLOVENIA 3-2 (25-18, 19-25, 25-21, 29-31, 15-9).
OLANDA: Van Aalen 1, Jansen 12, Stuut 11, Dambrink 24, M. Jasper 8, Baijens 22, H. Jasper (L); Ten Brinke, Knollema 1, Bongaerts, Van de Vosse 2. N.E.: Gerritsen, Kok, Reesink. Allenatore: Koslowski.
SLOVENIA: Planinšec 6, Pavlović Mori 2, Lorber Fijok 22, Milošič 1, Sillah 21, Pucelj 20, Donko (L); Godec, Velikonja Grbac 3, Halužan Sagadin. N.E.: Frelih, Filipič, Cvijić, Koren. Allenatore: Orefice.
Arbitri: Kyriopoulou-Adamczyk.
Durata set: 25’, 31’, 32’, 42’, 19’; totale 2h29’.
Note: Olanda 7 ace, 13 battute sbagliate, 9 muri, 36% attacco positivo, 36% ricezione positiva; Slovenia 1 ace, 14 battute sbagliate, 11 muri, 35% attacco positivo, 48% ricezione positiva.

ISTANBUL - Allo Sinan Erdem Sports Hall di Istanbul, l'Olanda deve lottare cinque set per eliminare la Slovenia: 25-18, 19-25, 25-21, 29-31, 15-9.

Le olandesi controllano il primo set e tornano avanti nel terzo dopo la risposta slovena nella seconda frazione. Il quarto parziale diventa una lunga battaglia: l'Olanda non sfrutta quattro occasioni per chiudere l'incontro e la Slovenia porta la sfida al tie-break sul 31-29. La squadra di Felix Koslowski non accusa il contraccolpo, recupera dallo 0-2 iniziale nel quinto set e prende nettamente il comando fino al 15-9.

Elles Dambrink guida l'Olanda con 24 punti; per la Slovenia Lorena Lorber Fijok chiude a quota 22.

Polonia-Portogallo 3-0

POLONIA-PORTOGALLO 3-0 (25-18, 25-17, 25-23).
POLONIA: Piasecka 11, Koput 4, Stysiak 22, Lampkowska 5, Jurczyk 8, Wenerska 0, Łysiak (L); Szczurowska 3, Obiała, Czyrniańska 7, Grabka, Damaske 3. N.E.: Łyduch, Stefanik. Allenatore: Lavarini.
PORTOGALLO: J. Garcez 4, M. Garcez 2, Maia 0, Cavalcanti 9, Kavalenka 10, Monteiro 9, Rodrigues (L); Clemente 10, Figueiras, Cassamá 1. N.E.: R. Campos, Conceição, I. Campos, Lopes. Allenatore: Silva.
Arbitri: Stoica-Balandžić.
Durata set: 26’, 27’, 35’; totale 1h28’.
Note: Polonia 2 ace, 4 battute sbagliate, 8 muri, 49% attacco positivo, 29% ricezione positiva; Portogallo 5 ace, 5 battute sbagliate, 2 muri, 33% attacco positivo, 41% ricezione positiva.

ISTANBUL - La Polonia rispetta il pronostico contro il Portogallo, alla prima storica presenza nella fase a eliminazione diretta, imponendosi 3-0 (25-18, 25-17, 25-23).

Dopo un primo set controllato dalle polacche, il Portogallo scatta sull'8-3 nel secondo. La Polonia ricuce fino al 13-13 e da quel momento cambia ritmo, trascinata da Magdalena Stysiak. Anche nella terza frazione le portoghesi partono meglio, prima sul 5-0 e poi sul 20-16, ma un ace di Maja Koput completa il break che riporta il punteggio in equilibrio. Nel finale la Polonia trova il 25-23 e chiude la partita in tre set.

Stysiak è la miglior realizzatrice polacca con 20 punti, davanti agli 11 di Julita Piasecka. Per il Portogallo Alice Clemente e Julia Kavalenka realizzano 10 punti ciascuna.

Nei quarti di finale l'Olanda affronterà la Polonia a Istanbul: in palio un posto tra le migliori quattro d'Europa.