Superlega | 06 settembre 2026, 13:51

Cisterna: Pierri si inserisce nel nuovo roster e studia da Federici

Redazione Volleyball

Il nuovo libero racconta le prime tre settimane a Cisterna, il rapporto con Filippo Federici e il ritorno in SuperLega dopo Catania e Taranto.

Cisterna: Pierri si inserisce nel nuovo roster e studia da Federici

Cisterna: Pierri si inserisce nel nuovo roster e studia da Federici

CISTERNA - Tre settimane di preparazione, iniziate il 19 agosto, hanno permesso a Francesco Pierri di conoscere la nuova realtà di Cisterna Volley. Il libero, che compirà 27 anni il 14 settembre, ha sottolineato l'organizzazione trovata tra lavoro fisico, tecnica e attenzione dedicata alla squadra.

"Subito ho avvertito il livello di attenzione intorno alla squadra, già con le visite mediche e col tagliando completo che ci è stato riservato; ma anche di come l’ambiente sia stimolante e improntato ad un’alta professionalità. Io, per sentito dire, sapevo di arrivare in una società di livello, amici che hanno giocato qui me ne avevano parlato benissimo, quindi me l’aspettavo, ma viverlo di persona è diverso da ascoltarlo da altri. Sono stato a mio agio subito, e col passare dei giorni tutto è venuto in modo naturale: in squadra siamo tanti ragazzi e ci si confronta, si lavora, si condividono tante cose, ed è bello farlo in questo modo. C’è tanto rispetto, e siamo un roster assortito, con molto equilibrio. Le mie sensazioni sono completamente positive. A 26 anni ho deciso di provare questa nuova esperienza e sono sempre più convinto di aver fatto la scelta giusta".

Nel reparto Pierri lavorerà al fianco di Filippo Federici, un confronto che il nuovo arrivato considera un'opportunità di crescita senza rinunciare alla competizione per trovare spazio. "Ho scelto di venire a Cisterna consapevole che è lui il titolare, un giocatore di assoluto livello, completo, ha tanta esperienza di SuperLega. L’ho sempre reputato un libero molto forte, ma non conoscendolo personalmente non sapevo fosse anche un ragazzo squisito: da lui posso imparare tanto, e sicuramente crescerò lavorando al suo fianco. Naturalmente questo non significa che mi accontento di guardare le partite; darò sempre il massimo per ritagliarmi i miei spazi facendomi trovare pronto quando la squadra avrà bisogno di me e il coach deciderà di concedermi spazio".

Laureato in Scienze Motorie, con la triennale già conseguita e il percorso verso la magistrale in corso, Pierri è salentino di Squinzano, il paese di Fefè De Giorgi. Dopo le esperienze con Catania e Taranto, il libero torna in A1 e guarda anche alla novità dei playout.

"Ritornare in Superlega dopo qualche anno di assenza per me rappresenta un’occasione importante, poi posso farlo in una società che ti permette di lavorare nel modo giusto: dalla dirigenza allo staff tecnico, ogni componente svolge il proprio ruolo come va fatto. Non sono più giovanissimo, ma nemmeno vecchio, e a 26 anni la mia seconda vita in SuperLega rappresenta una grande soddisfazione. Siamo soltanto all’inizio, sul campo il lavoro procede ancora a ranghi ridotti, come è normale in questa fase della preparazione, e soltanto con l’arrivo di tutti i giocatori sarà possibile lavorare a pieno regime. Mi aspetto una stagione positiva, ma adesso è presto per parlarne. Sarà un campionato difficile e competitivo, sicuramente l’introduzione dei playout contribuirà a rendere ancora più spettacolare e interessante la SuperLega: è una formula che può rappresentare un pericolo in più per tante squadre, ma a livello di interesse e di crescita anche agonistica rappresenta una novità che può dare al movimento anche qualcosa in più. Il volley è in continua crescita e il percorso intrapreso non dovrà mai fare passi indietro, ma sempre in avanti".

La squadra riprenderà il lavoro lunedì 7 settembre, dopo la domenica di riposo. Al gruppo si unirà anche Alessandro Fanizza, reduce dalla medaglia di bronzo conquistata ai Giochi del Mediterraneo.