NAPOLI – L'Italia supera la Svezia per 3-0 nella gara inaugurale degli Europei Maschili 2026, al termine di una serata resa particolare e complicata dalle interruzioni per la pioggia. Nel dopo partita Yuri Romanò sottolinea soprattutto la capacità degli azzurri di restare concentrati e di portare a termine una gara attesa per tutta l'estate.
L'intervista video a Yuri Romanò
Prima avete dovuto battere la pioggia, poi la Svezia. Mentalmente era una situazione complicata, ma volevate giocare questa partita a tutti i costi.
"Assolutamente sì. Era tutta l'estate che aspettavamo questa partita e questa serata. Anche tutto il prepartita era stato molto carico e non vedevamo l'ora. Ci tenevamo a giocarla tutta qui. Inoltre sarebbe stato complicato anche spostarla, considerando tutte le partite in programma, quindi conveniva a tutti cercare di portarla a termine. Per fortuna è andata bene".

La prestazione tua e della squadra è già un buon punto di partenza? C'è qualcosa da aggiustare?
"Sicuramente c'è sempre qualcosa da migliorare, però è difficile prendere questa partita come riferimento perché è stata unica, totalmente diversa da tutte le altre. Guarderei soprattutto all'aspetto mentale: nonostante tutte le interruzioni siamo rimasti lì, concentrati, e abbiamo fatto quello che dovevamo fare".
Avete anche evitato veri momenti di difficoltà durante la gara.
"Sì, penso che non ci siano stati momenti nei quali siamo andati veramente sotto o abbiamo perso il controllo. Da questo punto di vista direi che siamo stati davvero bravi".
Adesso arrivano le partite di Modena, con avversarie come Cechia e Slovenia. Che girone ti aspetti?
"In generale il livello dell'Europeo si è alzato molto. Anche per come sono distribuite le partite, il nostro girone è un po' in crescendo. Il nostro obiettivo è crescere durante questa fase, migliorare il nostro gioco e arrivare più pronti alla parte finale. Cercheremo di sfruttare queste partite al meglio".











