MODENA – L'Italia supera la Repubblica Ceca e compie un altro passo avanti nel proprio percorso agli Europei Maschili 2026. Nel dopo gara Fabio Balaso sottolinea soprattutto la capacità degli azzurri di restare lucidi nei momenti equilibrati e di reagire anche quando il margine si è ridotto.
Una vittoria di sostanza. La reazione nei momenti più delicati è una delle cose più positive della serata? "Sì, era quello che ci serviva. Prima della partita avevamo detto che dovevamo fare uno step in avanti e secondo me lo abbiamo fatto. La Repubblica Ceca è un'ottima squadra e lo ha dimostrato, però siamo stati bravi".
Cosa ti è piaciuto di più nel punto a punto? "Anche quando la partita era equilibrata non abbiamo mai mollato e non siamo mai andati sotto con la testa. Siamo rimasti concentrati e abbiamo cercato di fare nel miglior modo possibile le cose che dovevamo fare".
È quindi un altro passo avanti nel percorso dell'Italia? "Secondo me sì. Dobbiamo continuare su questo trend e cercare di essere sempre più incisivi quando abbiamo le occasioni".
Dal punto di vista tecnico, cosa ha funzionato meglio? "Questa sera il servizio ha funzionato molto bene e ci ha dato una grossa mano. Abbiamo fatto anche un'ottima fase di side-out e di cambio palla, che era fondamentale soprattutto considerando la qualità dei loro battitori".
Quanto conta essere riusciti a reggere anche contro il loro servizio? "Molto. Siamo riusciti a gestire bene battute importanti e questo ci ha permesso di costruire il nostro gioco. Siamo sicuramente contenti di questa vittoria".
Ora si volta subito pagina. "Sì, adesso resettiamo, ci portiamo dietro le cose positive di questa gara e pensiamo alla Slovenia".
Nelle ultime gare si è visto il contributo di tanti giocatori e di reparti diversi. È un segnale importante? "Sì, ed è proprio questo che conta. Contro la Slovacchia erano stati molto importanti i centrali, oggi hanno inciso di più gli attaccanti di palla alta. Il contributo di tutti è fondamentale".
La sfida con la Slovenia forse vale anche il primo posto nel girone. "È quello a cui dobbiamo pensare adesso. Come ho detto altre volte, bisogna affrontare una partita alla volta e non guardare troppo avanti. Abbiamo chiuso il capitolo Repubblica Ceca, ora la testa è sulla Slovenia, con l'obiettivo del primo posto nel girone. Poi penseremo agli ottavi".











