MODENA - L’ultima partita della Pool A vale il primo posto. Questa sera alle 21.05 al PalaPanini, Italia e Slovenia si affrontano con il primato del girone ancora in palio. Gli azzurri arrivano alla sfida con quattro vittorie e 12 punti, la Slovenia con tre successi e 9 punti.
La situazione, però, concede all’Italia un piccolo margine. Anche in caso di sconfitta al tie-break, quindi 2-3, gli azzurri conquisterebbero un punto e salirebbero a quota 13, mentre la Slovenia, vincendo in cinque set, ne incasserebbe due e si fermerebbe a 11. In quel caso il primo posto resterebbe quindi all’Italia.
Diverso il discorso in caso di successo sloveno da tre punti. Se la Slovenia vincesse 3-0, supererebbe l’Italia grazie al miglior quoziente set. Con un 3-1 sloveno, invece, le due squadre si ritroverebbero entrambe con quattro vittorie, 12 punti e lo stesso quoziente set: a quel punto diventerebbe decisivo il quoziente punti.
In sostanza, l’Italia è certa del primo posto con una vittoria di qualsiasi tipo oppure conquistando almeno due set.
La posta in palio è importante anche per il tabellone. La prima classificata della Pool A affronterà negli ottavi la quarta della Pool C, e la Danimarca ha già conquistato il proprio pass per Torino. L’ottavo degli azzurri è fissato per domenica 20 settembre alle 21.05 a Torino.
Sul piano tecnico, la Slovenia arriva alla sfida dopo il 3-1 sulla Repubblica Ceca e con un sestetto che, dopo diversi esperimenti, si è riavvicinato molto alla formazione-base di inizio torneo. Il riferimento offensivo resta Nik Mujanović, opposto classe 2004 (una parte di stagione a Monza nel 2023/24) destinato a Modena nella prossima stagione, mentre in posto 4 il punto fermo è Rok Možič, schiacciatore di Verona.
Il dubbio Urnaut
La vittoria con la Repubblica Ceca ha però lasciato in eredità il problema fisico di Urnaut. Le notizie arrivate dalla Slovenia parlano di un infortunio al piede sinistro, mentre anche Možič avrebbe accusato qualche fastidio alla schiena. Se Možič sarà regolarmente disponibile e Urnaut non recupererà, il sestetto più probabile contro l’Italia sarà quindi:
Planinšič-Mujanović
Pajenk-Kozamernik
Možič-Bračko
Kovačič libero
Con Bračko che non rappresenterebbe una soluzione d’emergenza: ha infatti già giocato titolare contro la Svezia e quasi tutta la gara con la Repubblica Ceca, nella quale ha realizzato 13 punti e ben 8 nel solo quarto set.
Fabio Soli conosce bene anche il PalaPanini: modenese di Formigine, è cresciuto da allenatore proprio a Modena come assistente di Daniele Bagnoli. Dal 2025 guida la Slovenia, reduce dal terzo posto in Nations League e attualmente tra le prime nazionali del ranking mondiale.
Questa sera, però, i calcoli conteranno fino a un certo punto. Italia e Slovenia si giocano il primo posto del girone e, con esso, un incrocio agli ottavi già ben delineato: chi chiude davanti troverà la Danimarca a Torino.










