ITALIA-SLOVENIA 3-2 (25-19, 25-22, 27-29, 19-25, 15-9).
ITALIA: Galassi 3, Giannelli 3, Bottolo 6, Mati 9, Romano 11, Lavia 12, Balaso (L); Laurenzano (L), Michieletto 8, Sbertoli 2, Sani 4, Rychlicki 13, Porro 3, Sanguinetti 3. N.E.: nessuno. Allenatore: De Giorgi.
SLOVENIA: Planinšič 0, Sen 16, Kozamernik 2, Bračko 13, Mujanovič 19, Štalekar 11, Kovačič (L); Marovt 1, Okroglič, Kržič 2, Najdič 4. N.E.: Pajenk, Urnaut, Možič. Allenatore: Soli.
Arbitri: Varbanov-Luts.
Durata set: 26', 35', 36', 26', 0'; totale indicato 2h03'.
Spettatori: 4.798.
Incasso
Note: Italia 8 ace, 23 battute sbagliate, 9 muri, 49% attacco positivo, 42% ricezione positiva; Slovenia 5 ace, 24 battute sbagliate, 7 muri, 47% attacco positivo, 39% ricezione positiva
MODENA - L’Italia completa l’en plein nella fase a gironi di EuroVolley 2026. Gli azzurri superano la Slovenia 3-2 (25-19, 25-22, 27-29, 19-25, 15-9) e chiudono la Pool A con 5 vittorie e 14 punti, conquistando il primo posto del girone. Ora per la Nazionale di Ferdinando De Giorgi si apre la fase a eliminazione diretta. Domenica 20 settembre alle 21.05, al PalaVela di Torino, l’Italia affronterà la Danimarca, quarta classificata nella Pool C di Tampere.
SESTETTI - De Giorgi ha schierato Giannelli in regia con Romanò opposto, Lavia e Bottolo in posto 4, Galassi e Mati al centro, Balaso libero. La Slovenia ha risposto con Planinšič-Mujanović sulla diagonale principale, Štalekar e Kozamernik al centro, Šen e Bračko schiacciatori, Kovačič libero.
La partita - 1° set - La Slovenia, molto rimaneggiata, resta agganciata all’Italia nella prima parte del set. Mozic a riposo (problemi di schiena), Urnaut è a bordo campo con le stampelle, mentre Soli propone Mujanović in posto 4 e Bračko opposto. Gli azzurri trovano però in Lavia il riferimento principale: sul 16-14 ha già 7 punti con il 70% in attacco. Romanò dà continuità, Mati incide a muro e anche Giannelli trova il block del 23-19. L’Italia chiude 25-19, con il 60% in attacco, 3 muri e 2 ace.
2° set - Soli cambia ancora, inserendo Najdič in regia e riportando Mujanović opposto. La Slovenia scappa dal 4-4 al 4-9, ma l’Italia ricuce fino al 12-12. De Giorgi concede un giro di seconda linea a Michieletto, poi sul 20-20 Giannelli firma l’ace del pareggio. Nel finale sale in cattedra Mati con due muri consecutivi per il 23-21, mentre Bottolo mette pressione al servizio e Lavia chiude il 25-22. Italia al 54% in attacco, Slovenia al 36%.
3° set - Con il primo posto ormai matematicamente conquistato, De Giorgi cambia tutto: Sbertoli-Rychlicki, Porro-Michieletto, Galassi-Sanguinetti, Laurenzano libero. La Slovenia parte meglio, ma l’Italia rientra sul 12-12 e il set diventa una lunga battaglia. Michieletto firma 8 punti (60% in attacco), Rychlicki 6, ma gli sloveni fanno meglio nei fondamentali diretti con 3 ace e 2 muri. Ai vantaggi la Slovenia trova qualcosa in più e chiude 29-27.
4° set - De Giorgi insiste con le rotazioni e inserisce Sani per Michieletto. La Slovenia parte sul 2-5, l’Italia torna a -1, ma non riesce a cambiare l’inerzia. Sul 10-13 entra Bottolo per Porro, senza però trovare la svolta. La differenza è soprattutto in attacco: 65% Slovenia contro 39% Italia. Gli sloveni chiudono 25-19 e portano la gara al tie-break.
5° set - Nel tie-break l’Italia ritrova subito aggressività e precisione. Gli azzurri partono 5-2, allungano 7-4 e poi 12-6, facendo la differenza con 2 muri e 2 ace. L’attacco resta equilibrato, 46% Italia e 47% Slovenia, ma gli azzurri sbagliano meno e gestiscono meglio i palloni decisivi. Rychlicki firma 3 punti, Mati e Sani 2 a testa. Il 15-9 vale la quinta vittoria consecutiva e chiude la Pool A.












