LA SPEZIA - Quattro medaglie commemorative della FIPAV nazionale e un omaggio alle persone che hanno fatto crescere le società del territorio: la pallavolo ligure ha celebrato così gli 80 anni della Federazione Italiana Pallavolo. L'appuntamento, organizzato dal Comitato Territoriale FIPAV Liguria Levante, si è svolto lunedì 26 ottobre alla Mediateca S. Fregoso di via Firenze, riunendo rappresentanti delle istituzioni, campioni e dirigenti.
A guidare il racconto della serata è stato il giornalista e telecronista RAI Marco Fantasia, alternando testimonianze, filmati, interventi istituzionali e premiazioni. L'apertura è stata affidata al videomessaggio del presidente federale Giuseppe Manfredi; il video 80 anni di emozioni ha poi ripercorso alcuni dei passaggi più importanti della storia del volley italiano.
Erano presenti il sindaco della Spezia Pierluigi Peracchini, il vicepresidente vicario FIPAV Elio Sità, il presidente del Comitato Regionale FIPAV Paolo Bassi e la delegata CONI La Spezia Anna DelVigo. Nel corso dell'incontro è stata letta anche la lettera di saluto di Simona Ferro, assessore allo Sport e vicepresidente della Regione Liguria.
Quattro medaglie per l'impegno nel movimento
Uno dei momenti centrali è stato dedicato alle medaglie coniate dall'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato, assegnate dalla FIPAV nazionale a quattro protagonisti della pallavolo del territorio.
Renzo Dalmaso è stato premiato per un percorso che lo ha visto giocatore, allenatore e dirigente a Chiavari, oltre che promotore del minivolley e della pallavolo scolastica. Maestro dello Sport e allenatore benemerito, ha legato gran parte del proprio lavoro alla formazione dei più giovani.
Il riconoscimento a Giuseppe Tartaglia ha valorizzato la continuità del suo impegno come dirigente societario, al servizio della propria società e della pallavolo maschile ligure.
Per Franco Bocchia è stata ricordata un'attività federale iniziata nell'arbitraggio e proseguita nella dirigenza: alla guida prima del Comitato provinciale della Spezia e poi del Comitato Territoriale, ha accompagnato l'unificazione delle realtà locali e sostenuto lo sviluppo delle società.
Eros Gai, dirigente a Rapallo, è stato celebrato per quasi cinquant'anni di lavoro federale. Il suo contributo alle società ha riguardato in particolare l'amministrazione, gli strumenti informatici e il tesseramento.
Porro e Cadei, il volley tra carriera e famiglia
Il talk 80 anni di volley ha avuto come testimonial Fabio Porro e Barbara Cadei. Nel dialogo con Fantasia, i due ospiti hanno ripercorso le rispettive carriere e i cambiamenti della pallavolo italiana, portando anche il punto di vista di genitori di tre figli impegnati nella SuperLega e nelle Nazionali. A entrambi sono stati consegnati una targa ricordo e un omaggio floreale.
Il programma ha compreso i videomessaggi dei commissari tecnici azzurri Julio Velasco e Ferdinando De Giorgi e dei direttori tecnici delle altre discipline federali: Caterina De Marinis per il beach volley femminile, Paolo Nicolai per il beach volley maschile e Pasquale D'Aniello per il sitting volley. Interventi che hanno allargato il racconto alle diverse componenti del movimento FIPAV.
L'omaggio alle persone e alle società
Accanto ai riconoscimenti nazionali, il Comitato Liguria Levante ha riservato spazio a chi ha contribuito alla nascita e alla continuità delle società locali, anche attraverso un lavoro quotidiano svolto lontano dai riflettori.
Sono stati ricordati alla memoria Antonino Carrara, Danilo Ghio, Alberto Sommovigo e Giorgio Novelli: la consegna delle targhe commemorative ha coinvolto i familiari e le società di appartenenza.
Sono stati inoltre premiati Massimo Arpe, Claudio Baldassini, Giuliano Botti, Angelo Bottino, Tiziano Bergami, Franco Buratta, Nicoletta Capoverde, Flavio Cremisio, Ivano Delbuono, Furio Dioguardi, Giancarlo Guani, Renzo Grippino, Giovanni Macchiavello, Ornella Marchese, Gino Bertolotto, Carlo Martini, Adelindo Molinari, Rodolfo Rocchini e Massimo Traxino.
La chiusura è stata affidata al presidente del Comitato Territoriale Liguria Levante, Flavio Federici. Il filo conduttore della celebrazione è rimasto il rapporto tra risultati sportivi e impegno collettivo: quello di atleti, tecnici, arbitri, dirigenti, volontari e istituzioni che, nel tempo, hanno reso le società pallavolistiche un punto di riferimento per le comunità.











