Superlega | 31 ottobre 2026, 18:15

Modena verso Verona: Russo gestisce i fastidi, Tubertini punta ai primi punti

Redazione Volleyball.it

Russo lavora per ritrovare la migliore condizione, senza indicare tempi precisi. Tubertini guarda ai progressi nel cambio palla e chiede di trasformare le occasioni costruite in risultati: contro Verona serviranno stabilità in ricezione e tenuta nei momenti difficili.

Lorenzo Tubertini

Lorenzo Tubertini

MODENA-  Modena prepara la sfida con Verona al PalaPanini fra la gestione delle condizioni fisiche e la ricerca dei primi punti. Roberto Russo continua a lavorare per ritrovare la forma migliore, consapevole di dover convivere con alcuni fastidi. Lorenzo Tubertini punta sui progressi del gruppo per cancellare lo zero in classifica dopo due giornate senza set vinti.

Sulla propria condizione, Russo spiega: "Sono in una fase di evoluzione. Lavoro tutti i giorni per trovare la condizione migliore. So che con alcuni fastidi dovrò convivere e sto cercando, giorno dopo giorno, di far passare i piccoli dolori. Sono fiducioso per questa stagione e per ritrovare la mia condizione". Nessuna scadenza precisa, però, per il ritorno al miglior livello: "Non sono Mago Merlino, quindi non lo so. Ogni volta che entro in palestra do il massimo per cercare di stare bene".

Tubertini completa il quadro della squadra, segnalando un recupero e altre situazioni da gestire: "L’infortunio di Luca si è risolto ed è tornato in piena forma. Abbiamo altre situazioni fisiche che stiamo gestendo fin dall’inizio. Lavoriamo con quello che siamo e con quello che abbiamo, secondo il nostro potenziale di questo momento".

L’obiettivo comune è tradurre il lavoro in risultati. Il tecnico lo esplicita: "Vogliamo togliere quello zero dalla classifica: è un numero che non ci piace. Tutto il gruppo è concentrato sul lavoro e sull’aumento del livello di gioco. Le prime due partite ci dicono che siamo in un percorso di crescita, quindi affrontiamo la prossima con ottimismo e positività".

Russo riconosce segnali incoraggianti nelle prime uscite, ma insiste sulle occasioni non sfruttate: "Dispiace per i momenti in cui avevamo in mano il gioco ed eravamo anche molto avanti. A tratti si è visto un buon livello sia nella prima sia nella seconda gara, ma non basta. Bisogna pretendere di più da noi stessi e non abbatterci quando le cose non vanno bene".

È lo stesso tema sul quale Tubertini concentra il lavoro del gruppo: "Stiamo guardando il nostro gioco. Quando lotti, sei nelle condizioni di vincere un set e non lo vinci, non deve nascere frustrazione, ma una riflessione su dove mettere l’attenzione. Giocare bene, costruire e poi non raccogliere lascia rammarico. Abbiamo guardato, lavorato e studiato insieme: andiamo alla prossima partita per giocare e per vincere".

Nel confronto con Piacenza, il tecnico ha individuato un progresso soprattutto nella continuità del cambio palla: "C’è stato un livello di gioco più consapevole. Il cambio palla è stato l’aspetto più positivo: era quello sul quale avevamo concentrato maggiormente il lavoro". Resta da migliorare il rendimento al servizio, che a tratti ha funzionato meglio in casa che in trasferta e al quale viene dedicata maggiore attenzione.

Contro Verona, Russo mette al centro la capacità di reggere la pressione dai nove metri: "Mi aspetto una squadra fisica, molto offensiva, forte in battuta e in attacco. Dobbiamo limitare il loro servizio, subire il meno possibile e poi lavorare bene con le nostre armi in attacco".

Tubertini sviluppa la stessa lettura tattica: "È una squadra completa, con tanto potenziale in attacco e in battuta. Dobbiamo essere pronti e stabili in ricezione e saper gestire l’attacco anche sulle palle alte, con il palleggiatore staccato da rete, senza soffrire troppo". Si aspetta un’avversaria fiduciosa dopo una vittoria, ma conserva ottimismo sul confronto: "I numeri dicono che siamo molto vicini, quindi sono molto fiducioso per questa partita".

In un gruppo ricco di giovani, Russo vuole contribuire anche sul piano del carattere: "Cerco di dare l’esempio. Per la tecnica ci sono gli allenatori; io provo a dare una spinta quando vedo che il livello si abbassa o manca concentrazione. Se c’è da dare un consiglio, lo do".

Il calendario propone Verona e poi Civitanova, ma Russo estende l’attenzione anche agli impegni successivi: "C’è da soffrire e da combattere, perché il livello è alto in tutto il campionato. Ci sono già stati risultati sorprendenti. Sulla carta queste squadre sono fra le favorite per arrivare in cima, ma dovremo stare attenti anche alle partite successive. Cercheremo di dare il massimo e fare punti, aumentando il nostro livello di gioco".