PIACENZA - Dopo il derby vinto con Modena, la Gas Sales Bluenergy Volley Piacenza cerca una nuova conferma lontano da casa. Domenica 1 novembre alle 18 i biancorossi saranno al Palasport di Cisterna per il terzo turno di SuperLega Credem Banca, con diretta su VBTV.
La squadra di Dante Boninfante si presenta a punteggio pieno, con due vittorie in altrettante partite. Il lavoro della settimana è stato dedicato alla preparazione tecnico-tattica di una trasferta nella quale continuità nel cambio palla e capacità di imporre il proprio ritmo saranno centrali per proseguire il percorso di crescita.
Cisterna ha già mostrato due volti di questo avvio: il 3-0 casalingo su Milano all'esordio e la sconfitta con lo stesso punteggio a Trento nel secondo turno. Sul proprio campo i pontini possono contare su intensità, qualità al servizio e sostegno del pubblico, caratteristiche che impongono attenzione ai biancorossi.
Pace: Una prova di squadra nei momenti delicati
Domenico Pace, ex della sfida dopo la stagione 2024/25 a Cisterna, mette al centro l'approccio e la tenuta del collettivo:
"Affrontiamo una trasferta impegnativa contro una squadra che ha dimostrato di poter mettere in difficoltà chiunque. Cisterna è un avversario ben organizzato, che soprattutto sul proprio campo sa esprimere una pallavolo intensa e aggressiva. Dovremo essere bravi a imporre fin dall'inizio il nostro ritmo di gioco, mantenendo alta l'attenzione in ogni fondamentale. Arriviamo a questa gara dopo un avvio positivo di campionato e con la consapevolezza di avere ancora ampi margini di crescita. In settimana abbiamo lavorato con grande intensità per migliorare alcuni aspetti del nostro gioco e presentarci nelle migliori condizioni possibili. Il nostro obiettivo è dare continuità ai risultati e alle prestazioni, servirà una prova di squadra, con lucidità e uniti nei momenti delicati".
L'avversaria: Staff confermato e organico rinnovato
Alla quarta stagione in SuperLega, Cisterna Volley ha mantenuto la guida tecnica di Daniele Morato, affiancato dal vice Paolo Falabella e dal terzo allenatore Elio Tommasino. Cinque i giocatori confermati: Filippo Lanza, Daniele Mazzone, Alessandro Fanizza, Tommaso Barotto e Jacopo Tosti, quest'ultimo cresciuto nel settore giovanile. Il reparto schiacciatori si è arricchito con il francese Noa Duflos-Rossi, Giulio Magalini e Lorenzo Magliano. Nuova anche la coppia di liberi, composta da Filippo Federici e Francesco Pierri, mentre in regia è arrivato l'ungherese Vilmos Szabo, reduce dai titoli conquistati tra campionati e coppe nazionali in ExtraLiga. Tra gli altri innesti figurano l'opposto colombiano Miguel Angel Martinez, detto Amaranto, e i centrali Milosz Jan Wrobel, polacco, e Shikun Peng, cinese di 210 centimetri e vincitore dell'ultima Lega giapponese.
Barotto: La fiducia nasce dall'atteggiamento del gruppo
Tommaso Barotto riconosce la qualità di Piacenza, ma guarda alla gara come a un'occasione per misurare la crescita di Cisterna: "Piacenza è un avversario molto forte. Una squadra completa che può contare su un palleggiatore come Paolo Porro, su centrali di qualità, c’è Bovolenta opposto, Gutierrez schiacciatore e altri bravissimi giocatori. Ci aspetta una battaglia ma noi l’affronteremo in casa: dopo la grande vittoria contro Milano e la bella prestazione di Trento, Piacenza rappresenta un bel banco di prova. In noi c'è la consapevolezza di essere una buona squadra. Ed è divertente giocare in questo collettivo: si vede in campo l’atteggiamento giusto, c’è una voglia pazzesca da parte di tutti di fare bene, tutti ci aiutiamo l’uno con l’altro, chi sta in panchina dà consigli, chi entra e chi esce aiuta il compagno".
Precedenti e traguardi individuali
Piacenza conduce il bilancio dei sette precedenti con sei vittorie, contro un successo di Cisterna.
Considerando tutte le competizioni della carriera, a Gianluca Galassi manca un attacco vincente per arrivare a 1.500, mentre Dragan Travica è a due muri vincenti dai 300. Nei conteggi della carriera in regular season, Alessandro Bovolenta cerca 34 punti per raggiungere quota 1.500; a Daniele Mazzone mancano quattro attacchi vincenti ai 1.500 e cinque muri vincenti ai 600.











