Itas Trentino – Sir Susa Scai Perugia 2-3 (25-22, 17-25, 25-23, 16-25, 8-15)
Itas Trentino: Sbertoli 0, Michieletto 23, Resende Gualberto 7, Faure 16, Lavia 11, Nedeljkovic 10, Gollini (L), Roberti 0, Laurenzano (L), Cavalcante 1, Torwie 0. N.E. Zonta, Bossi, Guiotto. All. Mendez.
Sir Susa Scai Perugia: Giannelli 3, Plotnytskyi 22, Sanguinetti 12, Reggers 26, Semeniuk 18, Loser 6, Gaggini 0, Loreti (L), Solé 0, Kollator 0, Hosseini 0. N.E. Henno, Cappadona, Crosato. All. Lorenzetti.
ARBITRI: Cerra, Zavater.
NOTE – durata set: 29’, 23’, 29’, 27’, 16’; tot: 124’.
TRENTO – La Sir Susa Scai Perugia si aggiudica il big match della quinta giornata di SuperLega Credem Banca, superando in trasferta l'Itas Trentino per 3-2 (22-25, 25-17, 23-25, 25-16, 15-8) davanti ai 4.000 spettatori della BTS Arena, esaurita in ogni ordine di posto.
I campioni d'Italia rimangono imbattuti e consolidano il primato in classifica, portandosi a una lunghezza dalla Cucine Lube Civitanova, che ha però disputato una partita in meno. Per Trento arriva invece il primo stop stagionale, accompagnato comunque da un punto conquistato al termine di un incontro che ha visto le due squadre alternarsi nel controllo del gioco.
La formazione di Marcelo Mendez è riuscita a imporsi nei due parziali più equilibrati, il primo e il terzo, mentre Perugia ha dominato il secondo, il quarto e il tie-break, mostrando una notevole efficacia offensiva e una maggiore continuità nella fase di cambio palla.
I numeri raccontano una prestazione particolarmente significativa della squadra di Angelo Lorenzetti, che ha chiuso con il 70% di efficacia in attacco e appena tre errori diretti, accompagnati da 12 muri e 6 ace. Nel solo tie-break i Block Devils hanno raggiunto il 91% in attacco.
Il premio di MVP è andato a Oleh Plotnytskyi, autore di 22 punti, con l'81% di efficacia offensiva e quattro ace. Il miglior realizzatore della formazione umbra è stato però Ferre Reggers con 26 punti, seguito da Kamil Semeniuk con 18 e Giovanni Sanguinetti con 12. In evidenza anche il palleggiatore Simone Giannelli, che ha gestito con continuità la distribuzione del gioco, realizzando tre punti personali, due dei quali a muro.
Per Trento il protagonista offensivo è stato Alessandro Michieletto con 23 punti, compresi quattro ace. La formazione gialloblù ha chiuso con il 53% in attacco, ma ha raccolto soltanto dieci punti complessivi tra muro e servizio, soffrendo soprattutto la pressione degli avversari sulla ricezione.
La partita - Trento si presenta con Sbertoli in regia, Faure opposto, Michieletto e Lavia schiacciatori, Flavio e Nedeljkovic centrali e Laurenzano libero. Perugia risponde con Giannelli-Reggers in diagonale, Plotnytskyi e Semeniuk in banda, Sanguinetti e Loser al centro e Loreti libero.
L'inizio è favorevole ai padroni di casa, trascinati da Michieletto, che firma tre ace consecutivi e porta Trento sul 5-1. Il muro di Nedeljkovic contribuisce ad ampliare il vantaggio fino al 9-4, mentre la squadra di Mendez mantiene il controllo del punteggio nella prima parte del set. Perugia reagisce con il servizio di Plotnytskyi, autore di due ace che riportano gli ospiti a una sola lunghezza sul 13-12. Un errore di Lavia permette ai Block Devils di raggiungere la parità sul 14-14, aprendo una fase di equilibrio che prosegue fino al 19-19. Nel finale Trento ritrova il break grazie a un muro di Nedeljkovic e agli attacchi di Michieletto, portandosi sul 23-21. Lo schiacciatore azzurro procura tre set point sul 24-21 e, dopo il primo annullato da Plotnytskyi, chiude il parziale sul 25-22.
Nel secondo set cambia completamente l'inerzia della partita. Perugia parte meglio, sfrutta l'efficacia di Reggers e la distribuzione di Giannelli, portandosi avanti 9-6. Un ace di Semeniuk e due muri consecutivi permettono agli umbri di allungare fino al 12-7. Trento fatica a trovare soluzioni offensive contro il muro avversario e accusa le difficoltà in ricezione. Perugia aumenta progressivamente il margine, arrivando sul 16-9 e poi sul 19-11. Mendez prova a inserire Adriano al posto di Lavia, ma il cambio non modifica l'andamento della frazione. I Block Devils mantengono un'elevata efficacia in attacco e con Semeniuk conquistano il set sul 25-17, ristabilendo la parità.
Il terzo parziale torna a essere combattuto. Trento trova un primo vantaggio con Faure sul 6-4, ma Perugia recupera rapidamente e riesce anche a portarsi avanti grazie agli attacchi di Semeniuk e a un muro di Plotnytskyi sull'opposto francese. Le due squadre continuano a rispondersi colpo su colpo, con Lavia che trova un ace importante e i centrali gialloblù maggiormente coinvolti nella costruzione offensiva. Sul 19-19 è ancora Michieletto a fare la differenza, firmando l'ace del 21-19. Trento difende il vantaggio grazie ai primi tempi vincenti di Flavio e Nedeljkovic, fino a procurarsi il set point sul 24-22. Dopo un errore al servizio di Lavia, è una battuta sbagliata di Plotnytskyi a fissare il 25-23, riportando avanti i padroni di casa.
Perugia reagisce immediatamente nel quarto set, partendo con cinque punti consecutivi grazie soprattutto al muro e agli attacchi di Reggers. Trento prova a rispondere con Michieletto, autore anche di un muro individuale sul belga, ma gli ospiti mantengono il controllo del parziale. La squadra di Lorenzetti continua ad allungare con il contributo di Sanguinetti, Loser e Plotnytskyi, mentre Reggers trova continuità sia al servizio sia in attacco. Il vantaggio cresce progressivamente fino al 16-10 e poi al 21-14. Trento non riesce a riaprire il set e Semeniuk firma il punto del 25-16, portando la sfida al tie-break.
Nel quinto parziale è ancora Perugia a partire con maggiore decisione. Sanguinetti apre le marcature, Reggers trova il maniout e Plotnytskyi firma un ace che porta gli umbri subito sul 3-0. Mendez interrompe il gioco, ma i Block Devils mantengono alta la pressione. Reggers colpisce ancora dalla linea dei nove metri e Semeniuk firma la diagonale che accompagna Perugia al cambio campo avanti 8-4. La superiorità offensiva degli ospiti diventa evidente: Perugia raggiunge il 91% in attacco nella frazione decisiva, trovando soluzioni efficaci con tutti i propri terminali. Sanguinetti firma il 10-5, poi Reggers amplia il divario fino al 14-7. Un errore al servizio di Lavia concede il match point ai campioni d'Italia, che chiudono la sfida sul 15-8 con un attacco dello stesso Reggers.
Le dichiarazioni
L'allenatore dell'Itas Trentino Marcelo Mendez ha evidenziato la differenza di rendimento tra i parziali vinti e quelli persi:
"È stata una partita caratterizzata da cinque set molto differenti tra loro. I due set che abbiamo vinto sono stati molto combattuti ma abbiamo comunque dovuto faticare molto per portarli a casa, mentre nei parziali persi Perugia ha espresso davvero un ottimo livello di gioco, basato su grande efficacia in battuta e soprattutto nella fase di cambiopalla e contrattacco".
Il tecnico argentino ha poi indicato gli aspetti sui quali intervenire in vista del prossimo confronto con gli umbri:
"In vista della semifinale Supercoppa di sabato prossimo a Parma contro lo stesso avversario dobbiamo sicuramente apportare degli aggiustamenti nei fondamentali di battuta e ricezione, in modo da poter sfruttare meglio il nostro attacco".
La rivincita in Supercoppa
Le due formazioni si ritroveranno di fronte già sabato 14 novembre alle ore 15.30, al PalaRaschi di Parma, nella semifinale della Del Monte Supercoppa SuperLega 2026. La sfida, in programma in campo neutro, offrirà a Trento l'occasione di cercare un immediato riscatto e a Perugia quella di confermare la superiorità mostrata nei tre parziali vinti alla BTS Arena.
In campionato, invece, il prossimo impegno dell'Itas Trentino sarà il 22 novembre a Milano, nella sesta giornata di regular season.











