Superlega: Semifinale Gara4. Modena-Perugia 2-3. Salta il fattore campo. Si va a gara5

Scritto da Luca Muzzioli  | 

SEMIFINALI - GARA4
LEO SHOES PERKINELMER MODENA - SIR SAFETY CONAD PERUGIA 2-3 (25-21, 17-25, 16-25, 25-19, 12-15)
Leo Shoes PerkinElmer Modena: Mossa De Rezende 1, Ngapeth E. 15, Sanguinetti 0, Abdel-Aziz 19, Leal 6, Stankovic 9, Sala 3, Rossini (L), Mazzone 4, Gollini (L), Van Garderen 9. N.E. Ngapeth S., Salsi. All. Giani.
Sir Safety Conad Perugia: Giannelli 5, Anderson 17, Ricci 9, Rychlicki 11, Leon Venero 20, Solé 9, Piccinelli (L), Travica 0, Colaci (L), Ter Horst 1, Plotnytskyi 0. N.E. Dardzans, Russo, Mengozzi. All. Grbic.
ARBITRI: Zavater, Zanussi.
NOTE - durata set: 31', 28', 30', 29', 20'; tot: 138'.

[caption id="attachment_388688" align="aligncenter" width="1968"] Richiamato anche Antoine... per "accendere" il PalaPanini[/caption]

MODENA - Modena accarezza a tratti l'idea di poter chiudere qui la serie di semifinale, per caricare l'ambiente è stato chiamato anche il re degli speaker, Antoine, che presenta la squadra come se fosse una gara 5 di finale scudetto, e dopo la stagione attuale una gara così per Modena lo è per davvero. Si è ad un passo dal centrare l'accesso alla finale scudetto ma Perugia non vuole chiuderla qui e ancora una volta conferma uno dei temi delle semifinali, l'inesistenza del fattore campo.
Si decide tutto mercoledì sera al PalaBarton dove Modena quest'anno ha vinto 3 volte su tre tra regular season e play off.
Sir, mai doma con Leon e Anderson capaci di tenere viva la squadra nei momenti di difficoltà. Perugia, in una prima analisi, vince solo sul filo di lana il match (12-15 al quinto) pur dominando alla stragrande a muro 6-20 e con una Leo Shoes che anche oggi si è trovata a giocare praticamente senza Leal (problemi ad un ginocchio?), sostituito dal 4° set in maniera definitiva da un buon Van Garderen.

[caption id="attachment_388694" align="aligncenter" width="1968"] Leal ko? Oggi fuori giri[/caption]

SESTETTI - Modena ritrova lo speaker di mille battaglie Antoine per la presentazione del sestetto. Torna Leal in diagonale con Ngapeth, c'è Sanguinetti al centro con Stankovic, Bruno e Nimir in diagonale, con Rossini libero per la ricezione e Gollini a subentrargli in difesa. Perugia con il sestetto tradizionale: Giannelli - Rychlicki, palleggiatore opposto, Anderson e Leon schiacciatori, Solé e Ricci centrali, Colaci libero.

LA PARTITA  - Se un ace di Giannelli ha dato il primo break del match a Perugia sul 3-5, sono le battute di Modena che danno il via al primo vero allungo dei padroni di casa che con Nimir e Leal portano la Leo Shoes al +5: 17-12 con Ngapeth che delizia con due contrattacchi pennellati. Rychlicki lascia spazio a Ter Horst. Sala entra per il servizio e ne mette 3. Verso 5, verso 1 e verso 6: Leon lascia il campo per Plotnytskyi: 21-15. Scossa Sir con l'ingresso di Travica al servizio. Un errore di Nimir e un muro valgono il -3. Ma Modena difende e al terzo set ball chiude il parziale su errore al servizio di Rychlicki 25-21. L'opposto umbro chiude con 0 punti all'attivo e un complessivo -5.

Altro avvio con le squadre a contatto. Ngapeth regala un buon turno di battuta (4-2), un attacco di Leon e un muro di Solé valgono il 4-6, nonostante un Rychlicki che fa sul suo primo punto del match sul 7-10. Proprio l'opposto della Sir entra prepotentemente in partita. Se il resto della squadra mura, e tanto, Leon fa il suo, il lussemburghese inizia a macinare gioco dai nove metri (nonostante il 29% in attacco): 11-17. Set che gira completamente: Sala mette out la sua seconda battuta nel set, Leon invece firma un ace  diretto su Ngapeth e procura una "slash": 12-20. Van Garderen entra per Ngapeth e si prende un altro ace: 12-21, è il segnale di resa dei modenesi per il set. 3 i set ball annullati contro una Sir in attesa del muro di Rychlicki su Nimir. 17-25. 7 i block della Sir nel set e 3 ace.

[caption id="attachment_388695" align="aligncenter" width="1968"] Leon esulta[/caption]

Modena in affanno con i suoi attaccanti. Van Garderen entra per Leal, ma la battuta di Perugia consente un allungo importante. Ace di Rychlicki e Leon: 9-16. E' un set a senso unico dove Modena non mostra più il gioco dei primi set mentre la Sir ci mette molto del suo dai 9 metri e indirizza il parziale ad un 16-25. Perugia domina la scena in attacco con il 57%, 0 muri subiti, 0 errori nel fondamentale. A favore 4 muri e 1 ace contro il doppio 0 di Modena e il suo 44% in attacco. Positivo solo Stankovic.

Giani tiene in panchina Leal per Van Garderen. L'olandese piazza il +3 con una diagonale stretta che fa spendere a Grbic il primo time out. Modena sembra essersi riaccesa: 8-5.  L'inerzia del set è tutta modenese. Ngapeth trova pallette e turni di battuta insidiosi. Nonostante un Nimir. non esplosivo la Leo Shoes tiene il pallino del gioco e un +6 rassicurante verso il tie break: 20-14 quando Leon non trova il mani out. Set in cassaforte quando Modena riesce a fermare il ritorno di Perugia con un pallone tipico della giocoleria gialloblù: Ngapeth che alza dalla panchina per Nimir in seconda linea con l'olandese che in ritardo appoggia dietro la rete in posto 2: 21-16. Due muri a uno di Ngapeth e Mazzone, una battuta out di Solè al secondo time out valgono il tie break: 25-19. Invertita la gara con Modena al 57% in attacco, Perugia al 29%.

[caption id="attachment_388696" align="aligncenter" width="2500"] Coach e registi. foto © Tarantini[/caption]

Cambio di campo con Perugia che capitalizza lo 0-2 iniziale firmato da Leon: 6-8. Nel mezzo da applausi il muro di Ricci su Ngapeth ma anche la difesa di Bruno su pallonetto spinto di Giannelli. Gbric fa staffetta tra ter Horst e Rychlicki, mentre Van Garderen non fa rimpiangere Leal: 8-9. Nimir, dopo una difesa sublime di Perugia al suo primo tentativo, firma il 9-9. Sala sbaglia la sua battuta, Leon firma un ace in parallela da 1 a 5 alla sinistra di Ngapeth: 11-13, time out Modena. Leon altro ace: confermato dal video check: 11-14. Ngapeth con mani out annulla il 1° match ball perugino. Bruno tira out il suo servizio: 12-15. Si va a gara5.

[caption id="attachment_388693" align="aligncenter" width="1968"] La magia di Ngapeth non basta oggi: 9 muri subiti dal francese[/caption]

 


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