PERUGIA – Dopo la sconfitta al tie-break contro Verona, l’allenatore della Sir Susa Vim Perugia, Angelo Lorenzetti, ha analizzato con lucidità la prestazione della sua squadra, invitando alla calma e alla continuità nel percorso di crescita.
"Sapevamo che non sarebbe stata una sfida facile", ha spiegato. "È stata una partita lunga, e un giudizio complessivo non va mai bene, perché la sconfitta non può mai andar bene. Ma allo stesso tempo serve per ricordarci che non siamo ancora quello che vorremmo essere."
Il tecnico ha evidenziato i dettagli che hanno fatto la differenza: "Nei due set che abbiamo perso non si trattava di gestire meglio il gioco, ma di alcune situazioni che ci hanno appesantito. Nel tie-break la battuta ha inciso molto. Verona ha avuto qualche problema fisico, ma noi dovevamo essere più concreti in alcune palle gestibili del primo e del terzo set."
Lorenzetti ha poi guardato al lavoro in palestra: "Adesso dobbiamo recuperare un periodo non buono di allenamenti. Io devo stare calmo, ma la squadra è dentro. Ho detto che questo sarà l’anno dei tie-break: ne avevamo vinti 2, perso uno. Se l’avessimo vinto non saremmo diventati fenomeni, e se l’abbiamo perso non dobbiamo abbassare la testa. Il livello si è alzato, lo sappiamo, e per le nostre caratteristiche il gioco richiede più sacrificio mentale. La continuità sarà difficile da ottenere, ma dobbiamo restare su questa strada."











