Superlega | 11 dicembre 2025, 17:51

Superlega Credem Banca: La squalifica non è più commutabile in multa. Nikolov out domenica contro Milano

Luca Muzzioli

Nikolov, cartellino rosso a Modena... Salta la sfida con Milano

Nikolov, cartellino rosso a Modena... Salta la sfida con Milano

MODENA – È arrivata nella serata di ieri l’informativa ufficiale della Lega Pallavolo Serie A che chiarisce, una volta per tutte, un punto regolamentare destinato a incidere immediatamente sulla Superlega: la squalifica non è più commutabile in sanzione pecuniaria. La possibilità, prevista fino alla stagione 2023/24 e utilizzabile una sola volta per annata sportiva, è stata abolita dalla FIPAV a partire dal 2024/25, come riportato nella circolare inviata ai club. Dallo scorso campionato infatti non si trova più riferimento all'istituto della commutazine della sanzione.

Si tratta di una modifica normativa che molti addetti ai lavori non avevano ancora "registrato". Fino allo scorso anno, infatti, un atleta o un allenatore squalificato per una giornata poteva “monetizzare” la squalifica pagando una multa e scendere comunque in campo o allenare la squadra. Una soluzione che aveva un limite: era utilizzabile una sola volta per stagione e non era applicabile a squalifiche superiori a una giornata.

Ora non è più così. Il Consiglio Federale FIPAV ha revocato l’istituto della commutazione di conseguenza, tutte le squalifiche – comprese quelle derivanti da cartellini rossi ai sensi dell’art. 109 del Regolamento Giurisdizionale – non possono più essere convertite in una sanzione economica.

Il caso Nikolov: una squalifica che pesa

L’applicazione concreta della nuova norma riguarda subito un protagonista della Superlega: Alek Nikolov, schiacciatore della Cucine Lube Civitanova, non potrà giocare domenica contro Milano.

Il bulgaro è stato squalificato per una giornata dopo aver ricevuto due cartellini rossi in pochi giorni: il primo a Monza mercoledì, il secondo domenica scorsa a Modena, in un finale di set già compromesso per la Lube. Un episodio definito da molti “surreale”, anche perché nato da proteste su un pallone dubbio in cui le immagini del video check (palla attaccata a rete contro il muro di Modena) sembrano dare ragione allo schiacciatore bulgaro, al contrario di quella che è stata la decisione arbitrale. Tuttavia, il cartellino rosso è arrivato e la squalifica è scattata in automatico.

Con la vecchia normativa, la Lube avrebbe potuto valutare la commutazione e permettere allo schiacciatore di scendere in campo in una gara chiave per la corsa ai piazzamenti dell’andata e gli abbinamenti della Coppa Italia. Oggi questo non è più possibile.

La comunicazione della Lega – inviata perché alcuni club avevano chiesto chiarimenti proprio sulla possibilità di commutare la squalifica – ha ufficializzato una regola che cambia scenari e gestione disciplinare in Superlega, cogliendo di sorpresa diverse società.

Domenica, dunque, Civitanova dovrà fare a meno di uno dei suoi uomini più determinanti. E il tema resta aperto: quanto accaduto a Modena, con proteste non così pesanti e un cartellino rosso giudicato eccessivo da più osservatori, riaccende la discussione sull’applicazione del regolamento disciplinare e sul ruolo della nuova impossibilità di “sanare” un turno di stop attraverso una multa.