CUNEO - Undici anni dopo l’ultima apparizione, Cuneo è tornata in SuperLega. Un traguardo che il presidente Gabriele Costamagna ripercorre con emozione, ricordando – in un colloquio con il Corriere di Torino – un viaggio iniziato molto lontano, quando il club militava ancora in Serie B.
"Nemmeno nei miei migliori sogni", confessa il numero uno della società, consapevole del valore storico di un 2025 culminato con la promozione e con la vittoria della Supercoppa di A2, simbolo di un percorso di crescita costante.
Dal 2017 ad oggi: la risalita, gli ostacoli, la rinascita
"Il mio viaggio è iniziato nel 2017, quando eravamo in Serie B. È stato un percorso difficile, con momenti complicati", ricorda Costamagna.
Il primo scoglio è stato il periodo del Covid: "Eravamo in A3 e, invece di ridimensionare, abbiamo deciso di fare il salto in A2 nonostante tutte le incertezze".
Il secondo momento duro è arrivato due anni fa: "Avevamo costruito una squadra importante per vincere il campionato 2023/24, ma siamo usciti ai quarti sia di Coppa Italia sia dei playoff".
La voglia di emergere, però, non è mai venuta meno. "Non abbiamo mollato, siamo andati avanti e abbiamo iniziato subito a programmare la stagione successiva, quella che ci ha portato alla promozione. Vincere la partita decisiva con Brescia davanti a 5.000 persone è stato qualcosa che non avrei immaginato così bello".
Il post-promozione è stato un turbine: "Non fai in tempo a realizzare. Ci siamo goduti la serata e poi abbiamo ripreso subito a costruire la nuova squadra. In due settimane i tifosi hanno sottoscritto 1.500 abbonamenti".
Il tema del territorio: "Serve più sostegno"
Il presidente lancia un messaggio chiaro: "Cuneo è un patrimonio della pallavolo italiana. Lo sport ha un valore enorme e un aiuto concreto dal territorio sarebbe auspicabile". Nonostante una rete solida, il club sente la necessità di ampliare ulteriormente le risorse: "Siamo in 27 soci, abbiamo tanti sponsor, ma vogliamo aumentare la base non solo per motivi economici, ma per restare stabilmente in SuperLega e a un buon livello".
La SuperLega: 9 punti e una salvezza possibile
Con 9 punti raccolti nel girone d’andata, Cuneo è pienamente in corsa per la permanenza. "È un bel bottino per presentarci al ritorno. Avremo tre partite fondamentali in casa contro Padova, Monza e Grottazzolina. Bisognerà stare molto attenti e non pensare di essere arrivati".

Zaytsev, Feral e il gruppo: "Abbiamo alzato l'asticella"
L’arrivo in estate di Ivan Zaytsev ha rappresentato un segnale forte per la SuperLega e per l’ambiente: "Con Ivan abbiamo dimostrato di poter provare ad alzare l’asticella. Abbiamo un mix molto equilibrato tra giocatori esperti e giovani". Particolare attenzione anche alla crescita dell’opposto Nathan Feral: "Sta facendo un bellissimo campionato. Gli auguro una grande carriera".
Uno sguardo al futuro
Il presidente vede una squadra dall’identità chiara: "Cuneo nel futuro la immagino giovane, con ragazzi promettenti, di talento, che possono crescere e migliorare".
E il desiderio per il 2026 è altrettanto netto: "La salvezza e un po' di supporto in più dal territorio. Cuneo deve essere sempre una squadra che lotta, che magari parte da underdog ma che poi alla fine porta a casa il risultato. È successo l’anno scorso con la promozione, deve succedere ora per la salvezza e anche negli anni futuri".











