Superlega | 03 gennaio 2026, 20:20

Superlega Credem Banca: Trento solida nel fortino di casa! 3-1 ad una Lube con alti e bassi. Non basta Nikolov

Luca Muzzioli

24 punti per lo schiacciatore bulgaro della Lube che si accende solo dpo metà gara. L'Itas vince per la maggior continuità corale. Sbertoli decisivo nella distribuzione in una serata dove Michieletto non è al 100%

Superlega Credem Banca: Trento solida nel fortino di casa! 3-1 ad una Lube con alti e bassi. Non basta Nikolov

Anticipo 3ª Giornata ritorno
Itas Trentino - Cucine Lube Civitanova 3-1 (25-22, 25-20, 21-25, 25-22)
Itas Trentino: Sbertoli 1, Ramon 15, Resende Gualberto 10, Faure 15, Michieletto 17, Bartha 9, Pesaresi (L), Garcia Fernandez 0, Laurenzano (L), Acquarone 0. N.E. Bristot, Giani, Sandu, Torwie. All. Mendez. 
Cucine Lube Civitanova: Boninfante 4, Bottolo 15, D'Heer 0, Loeppky 3, Nikolov 24, Gargiulo 10, Orduna 0, Bisotto (L), Balaso (L), Hossein Khanzadeh 7, Kukartsev 0, Duflos-Rossi 0, Tenorio 2. N.E. Podrascanin. All. Medei. 
ARBITRI: Zanussi, Pozzato. 
NOTE - durata set: 25', 25', 26', 28'; tot: 104'.

TRENTO - L’Itas Trentino si aggiudica il big match della terza giornata di ritorno superando, nell'anticipo, la Cucine Lube Civitanova per 3-1. Una partita dai due volti, ma con Trento capace per larghi tratti di dare la sensazione di avere il controllo dell’incontro.

Nei primi due set e nel quarto, la squadra di casa ha imposto ritmo e qualità, soprattutto grazie all’efficienza offensiva e alla solidità del sistema muro-difesa. Il passaggio a vuoto arriva nel terzo parziale, quando viene meno l’apporto di Alessandro Michieletto e aumentano gli errori complessivi: una fase che Civitanova sfrutta con continuità al servizio, trascinata dalle battute di Alexander Nikolov, il più continuo tra i marchigiani.

Proprio Nikolov chiude come top scorer dell’incontro con 24 punti e il 48% in attacco. Dall’altra parte della rete, però, i numeri complessivi premiano Trento: 59% di squadra in attacco, 8 muri punto e un rendimento molto alto dei centrali. Flavio Gualberto firma l’88% in attacco con 5 muri, mentre Béla Bartha viaggia all’83%, confermandosi terminale offensivo di primo livello.

Tra i protagonisti spicca anche Théo Faure, autore del 75% in attacco con 15 palloni vincenti su 20, mentre Ramon Jordi chiude al 65% e viene premiato come MVP ufficiale del match. La regia di Riccardo Sbertoli, però, è il vero filo conduttore della prestazione trentina: distribuzione lucida e continuità che valorizzano tutti gli attaccanti.

Michieletto resta leggermente sottotono rispetto ai suoi standard abituali: 14 punti su 36 attacchi (39%), con 2 muri e 1 ace. Nel confronto dei fondamentali emergono altri dati chiave: Trento commette meno errori al servizio (19 contro i 26 della Lube), pur subendo più ace (9 a 5). In ricezione Civitanova fa meglio (42% di positiva contro il 28% dei padroni di casa), ma il controattacco premia l’Itas, che chiude con il 59% su 39 palloni, contro il 47% dei marchigiani su 36 tentativi.

La partita - Trento prova a spezzare l’equilibrio con il break del 10-8 firmato da Michieletto con il mani out. La Lube risponde con il muro di Gargiulo proprio su Michieletto (10-10), poi trova il primo vero allungo sul 12-13 grazie all’ace di Nikolov. Il cambio palla trentino passa dal muro di Ramon su Nikolov da zona due (14-13). Nel finale Trento accelera: sul 22-20 arriva un nuovo break favorito dall’errore in attacco al centro di D’Heer, poi il muro di Flavio su Loeppky da posto quattro vale il 24-21. Civitanova inserisce Poriya per Loeppky, ma il set si chiude sul 25-22 con la battuta sbagliata di Bottolo.

Dopo il 2-0 iniziale ancora firmato da Michieletto, Trento nell'avvio di secondo set allunga sul 6-3 con l’ace di Bela Bartha. Ramon trova il 7-4 dopo una bella difesa di Laurenzano. Civitanova prova a cambiare qualcosa inserendo Tenorio per D’Heer, ma Trento mantiene il controllo: l’8-4 arriva con il muro di Flavio su Tenorio. Sul 16-11 i padroni di casa trovano il +5 con Faure, a segno dopo una difesa su Bottolo. La Lube resta a distanza, inserisce nuovamente Poriya per Loeppky sul 17-12, ma Trento gestisce il finale: l’ace di Michieletto su Balaso (ricezione a quattro) porta al 21-16. Il parziale si chiude 25-20.

Nel terzo set Civitanova si ripresenta con Poriya opposto a Boninfante. La Lube prende fiducia: Bottolo firma il 5-6, poi l’attacco di Nikolov e l’ace di Boninfante valgono il 7-9. Trento reagisce con Faure, che firma il break del 14-13, seguito dall’ace di Bartha per il 15-13. La Lube però riparte: un attacco di Poriya e il muro di Bottolo su Faure portano al nuovo allungo ospite (15-17). L’ace di Boninfante su Ramon vale il 16-19. Trento rientra sul 18-19 con l’ace di Ramon su Bisotto, secondo libero della Lube, ma Michieletto non chiude il possibile 19-19 e Poriya firma il 18-20. La battuta di Bottolo su un Laurenzano in difficoltà apre il contrattacco del 18-21, poi arriva un altro ace dello stesso Bottolo per il 18-22. Trento più fallosa nel finale: il set si chiude 21-25 sulla battuta sbagliata di Michieletto, in difficoltà offensiva nel parziale.

Trento parte forte in avvio di 4° set: attacco di Ramon e muro di Flavio per il 2-0, poi 4-2. L’errore di Nikolov (5-2) e il muro di Michieletto portano al 6-2. Nikolov al servizio ricuce lo strappo: ace per il 6-6 e poi ancora ace su Pesaresi per il 6-7. Una difesa su Bottolo consente a Trento di ritrovare il break sul 12-10, subito consolidato dal muro di Flavio su Poriya (13-10). Faure rallenta a muro Nikolov e chiude in contrattacco per il 14-10, poi arriva l’ace di Sbertoli per il 15-10. Sul 18-13 Civitanova inserisce Orduna e Koukartsev. Trento mantiene il controllo con Faure per il 20-15 dopo un’azione corale, ma la Lube rientra fino al -2: ace di Bottolo (21-18) e contrattacco di Nikolov (21-19). Nel finale Trento gestisce e chiude il match 3-1, con Michieletto a mettere a terra l’ultimo pallone.