MODENA - La prima domenica del nuovo anno in Serie A1 Tigotà consegna tre risultati fondamentali nella corsa Playoff e nella lotta salvezza: Scandicci supera nettamente San Giovanni in Marignano, Il Bisonte Firenze espugna Monviso, mentre Chieri la spunta al tie-break a Bergamo al termine di una sfida ricca di colpi di scena.

Scandicci padrona al Pala BigMat
La Savino Del Bene Scandicci apre il 2026 con un successo per 3-0 che non lascia margini di replica all’Omag-Mt San Giovanni in Marignano. Solo il terzo set si mantiene in equilibrio fino al 25-23, mentre nei primi due parziali le toscane dominano con autorevolezza (25-17, 25-18).
Protagonista della serata è ancora Maja Ognjenovic, premiata MVP per la seconda partita consecutiva e impeccabile nella gestione dell’attacco. In doppia cifra Antropova (16), Skinner e Nwakalor (13 con 5 muri), mentre tra le romagnole la migliore è Zhuang, autrice di 12 punti.
Nel secondo set l’avvio di Zhuang illude San Giovanni, ma la fase muro-difesa di Scandicci ribalta rapidamente l’inerzia. Il finale del terzo parziale premia l’esperienza delle padrone di casa, trascinate dall’ingresso decisivo di Nwakalor e Franklin.
Al termine, coach Marco Gaspari evidenzia la complessità della ripartenza dopo la sosta e la necessità di ritrovare continuità: “Non siamo state perfette, ma questo risultato è importante. Ora testa al Vakifbank: servirà la miglior Savino Del Bene Volley.”
Scandicci sale così a quota 46 punti e prepara il big match europeo dell’8 gennaio contro il Vakifbank Istanbul.
Firenze espugna il Pala Bus Company: Knollema devastante
Successo di enorme peso per Il Bisonte Firenze, che supera 3-1 la Wash4Green Monviso Volley nello scontro diretto in zona salvezza. Le toscane partono forte (21-25), subiscono il rientro delle piemontesi nel secondo set (25-20), ma cambiano passo nel terzo (14-25) e chiudono ai vantaggi nel quarto (24-26).
La firma più evidente è quella di Nova Knollema, protagonista assoluta con 29 punti e il 55% in attacco, una prestazione dominante che spacca l’equilibrio della gara.
Monviso prova a restare attaccata al match con Davyskiba (22 punti), ma paga un calo mentale nei momenti decisivi. Al termine, Silvia Bussoli non nasconde il rammarico: “Era una partita importantissima, ci è mancata lucidità nel finale.”
Coach Chiavegatti, invece, esalta il carattere delle sue giocatrici: “Sono state coraggiose quando i palloni pesavano. Grande lavoro a muro-difesa e ottima pressione in battuta.”
Tie-break spettacolare: Chieri ribalta Bergamo e conquista due punti d’oro
Alla ChorusLife Arena va in scena la partita più intensa del turno. Bergamo parte fortissimo, trascinata da Mlejnkova e Weske, e si porta avanti due volte (1-0, 2-1). Chieri però non cede mai, pareggia i conti nei parziali pari e annulla anche un match ball rossoblù nel quarto set, prima di imporsi 10-15 nel tie-break.
La regia lucida di Sarah Van Aalen, premiata MVP, è decisiva nell’innescare una batteria d’attaccanti molto efficaci: Kunzler e Kipp chiudono entrambe a 19 punti, Mlejnkova risponde con 16 per Bergamo.
Il tie-break è segnato dalla partenza sprint delle collinari, che costringe Bergamo a una lunga rincorsa senza successo.
A fine partita, Roberta Carraro evidenzia il rammarico ma anche i segnali di crescita: “Siamo andate vicine a un grande risultato, ma il punto conquistato è comunque importante.” Van Aalen celebra invece lo spirito della squadra: “Bergamo ha giocato molto bene. Siamo state brave a rientrare dopo aver annullato un match point.”












