Superlega | 04 gennaio 2026, 18:21

Superlega Credem Banca: Gara dai due volti, Perugia doma una Milano incerottata in quattro set

Redazione Volleyball.it

Semeniuk Mvp del successo umbro contro Milano

Semeniuk Mvp del successo umbro contro Milano

3ª di ritorno 
Sir Susa Scai Perugia - Allianz Milano 3-1 (25-21, 23-25, 25-14, 25-19) 
Sir Susa Scai Perugia: Giannelli 9, Semeniuk 14, Loser 7, Ben Tara 18, Ishikawa 3, Russo 8, Colaci (L), Dzavoronok 9, Solé 3, Plotnytskyi 2, Gaggini (L). N.E. Argilagos, Cvanciger, Crosato. All. Lorenzetti.  
Allianz Milano: Kreling 1, Recine 11, Masulovic 8, Reggers 17, Ichino 5, Caneschi 10, Catania (L), Masajedi 0, Barbanti 1, Lindqvist 0, Di Martino 1, Corbetta (L). N.E. Benacchio, Otsuka. All. Piazza.  
ARBITRI: Cerra, Puecher, Sumeraro.  
NOTE - durata set: 28', 29', 24', 25'; tot: 106'. 
MVP: Semeniuk (Perugia)

PERUGIA - Perugia supera Milano per 3-1 al termine di una gara divisa nettamente in due parti: equilibrio e confronto aperto nei primi due set, dominio umbro nella seconda metà del match. I meneghini riescono infatti a restare alla pari della formazione di casa soltanto fino al secondo parziale, prima di pagare in modo evidente una condizione fisica non ottimale.

Le statistiche finali raccontano un successo netto di Perugia: 57% in attacco, 10 muri e 11 ace. Milano chiude al 41% offensivo, con 7 muri e 8 ace, pagando soprattutto il calo fisico nella parte finale del match. A livello individuale, Perugia chiude con Ben Tara a 18 punti e Semeniuk a 14, mentre per Milano l’unica prova costante è quella di Reggers, top scorer dei suoi con 17 punti.

Il primo set è combattuto a lungo. Milano conduce fino a metà parziale, ma Perugia rientra nel finale e chiude 25-21 un set segnato da percentuali d’attacco basse e simili per entrambe le squadre (39% e 29%). Tra i padroni di casa parte titolare Yuki Ishikawa, che però lascia presto spazio a Donovan Dzavoronok, dopo aver chiuso il set con il 22% in attacco. Un parziale nel complesso anonimo, deciso più dagli errori che dalle giocate risolutive.

La reazione di Milano arriva nel secondo set. Perugia si affida a Wassim Ben Tara, trascinatore con il 71% in attacco, ma nel complesso l’attacco meneghino è più efficace. Ferre Reggers spinge al 50%, Francesco Recine sale addirittura al 60% dopo un primo set complicato, trovando continuità anche contro il muro umbro. Milano vince 23-25, nonostante un side out perfetto di Perugia su ricezione positiva (100%).

Di fatto, però, la partita si spezza qui. Nel terzo e nel quarto set emergono in modo evidente i problemi fisici della squadra di Roberto Piazza. Milano è costretta a continui cambi:  Ichino accusa crampi, lo stesso succede a Recine che però resta in campo, entra anche il nuovo acquisto Karen Mazajedi. Al centro Masulovic viene sostituito in corsa da Davide Di Martino. L’unico a mantenere continuità è Reggers, con 4 punti e l’80% nel terzo set.

Dall’altra parte Perugia prende ritmo e fiducia. Si accende Kamil Semeniuk, impeccabile nel terzo parziale con un brillante 5 su 5 in attacco, mentre Simone Giannelli indirizza il set fin dall’avvio con tre punti consecutivi per il 3-0 iniziale e lo chiude da miglior realizzatore umbro con 6 punti. Il 25-14 del terzo set fotografa il momento della gara, confermato poi dal 25-19 conclusivo.