1. Semifinale
PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO - IGOR GORGONZOLA NOVARA 3-0 (25-23 25-20 25-21)
PROSECCO DOC A.CARRARO IMOCO CONEGLIANO: Chirichella 8, Wolosz 1, Braga Guimaraes 14, Fahr 4, Haak 15, Zhu 8, De Gennaro (L), Daalderop, Ewert, Adigwe, Scognamillo, Munarini (L), Sillah, Lubian. Allenatore Santarelli.
IGOR GORGONZOLA NOVARA: Tolok 24, Alsmeier 5, Squarcini 9, Cambi 1, Herbots 5, Bonifacio 1, De Nardi (L), Costantini, Leonardi (L), Baijens, Van Avermaet, Carraro, Melli, Ishikawa. Allenatore Bernardi.
Arbitri: Piana, Salvati.
Note - Spettatori: 12327, Durata set: 26', 24', 28'; Totale: 78'.
MVP: Braga Guimaraes.
TORINO - Conegliano non sbaglia l’appuntamento e, forte di un’abitudine ormai consolidata a questi palcoscenici, centra la decima finale consecutiva di Coppa Italia. Le ragazze di Daniele Santarelli non concedono significativi passaggi a vuoto: faticano in attacco nelle fasi iniziali del match, ma alla distanza trovano continuità, ottimo lavoro di difesa e conttattacco e i punti pesanti nei momenti chiave, chiudendo la semifinale 3-0 su Novara e guadagnandosi l’accesso alla sfida di domani che assegnerà il trofeo contro la vincente tra Scandicci e Chieri.
Sestetti in campo
Rotazione iniziale Conegliano: Chirichella, Wołosz, Gabi, Fahr, I. Haak, Zhu T., De Gennaro (L).
Rotazione iniziale Novara: Tolok, Alsmeier, Squarcini, Cambi, Herbots, Bonifacio, De Nardi (L).
Numeri - Nel computo complessivo la differenza è minima sui colpi vincenti in attacco (40-39), ma pesa il saldo errori: 25 Novara contro 19 Conegliano. Imoco avanti anche a muro (7-4) e leggermente al servizio (3-2). Top scorer di gara l'opposta dell'Igor Tolok con 24 punti; per Conegliano l’impatto offensivo principale arriva da Haak e Gabi (15 e 14) con Zhu a completare il quadro a quota 8.
La partita
1° set - Novara parte a strappi e apre il set con un 0-3 che sembra indirizzare l’avvio, ma Conegliano rientra subito e mette la testa avanti, fino al 7-5. Il parziale resta “da montagna russa”, con nuovi controsorpassi (7-9 per le piemontesi) e i primi scambi già pesanti, con Tolok e Haak a marcare presenza fin dall’inizio tra attacchi e muri. L’equilibrio si spezza a metà set su un episodio: fast in rete di Squarcini, break che porta l’Imoco avanti 13-11. Da lì Conegliano cresce in incisività, sfruttando qalche imprecisione delle novaresi: parallela out di Tolok e, nell’azione successiva, il muro di Sarah Fahr su Bonifacio che vale il +3 sul 16-13 , costringendo Bernardi al time-out.
Nel finale Santarelli gestisce le rotazioni: sul 20-17 concede un giro di riposo a Zhu e inserisce Daalderop, senza che il vantaggio cambi volto, con Conegliano avanti 22-20. Novara prova a rimettersi in scia anche con aggiustamenti in prima linea: Melli entra per alzare il muro e c’è una staffetta Squarcini–Ishikawa. Il set si riapre sul 23-22: errore al servizio di Gabi e contrattacco di Tolok, con Santarelli costretto a chiamare il time-out. A chiudere è però la cinese Zhu, che firma l’ultimo punto del 25-23 per Conegliano.
Guardando il referto, Conegliano cresce in attacco nella seconda metà del parziale dopo l’avvio sprint di Novara nel fondamentale. Nel conto generale pesano soprattutto gli errori: 8 Novara contro 6 Conegliano, due palloni che in un set finito con due punti di scarto diventano decisivi. A Novara non bastano i 9 punti di Tolok (8 attacchi e 1 muro); dall’altra parte risponde Zhu (8), poi Squarcini a 5 e Gabi a 3: quadro di grande equilibrio, con la differenza costruita nei dettagli del finale.
2° set - Conegliano difende tanto e capitalizza gli errori di Novara nel momento in cui il parziale si apre: dal 15-13, dopo l’errore al servizio di Tolok, l’Imoco scappa via e allunga, sostenuta da una serie di difese e da un ace di Chirichella che porta al 23-18. Nel finale Bernardi prova a cambiare inerzia inserendo Ishikawa al servizio sul 24-19, Novara riesce a rosicchiare un punto: in transizione l’Imoco non chiude, palla out di Haak e si va sul 24-20, con Conegliano ancora con il secondo set ball e Ishikawa di nuovo in battuta. L’ultima palla però la risolve Sarah Fahr, che chiude il set sul 25-20. Novara trova in Tolok il riferimento principale (7 punti in attacco), mentre Conegliano distribuisce di più (Haak 4, Chirichella 4, Zhu 3). A muro Imoco avanti (3-1), ace 1-1, ma ancora una volta il dato che pesa nel conto complessivo sono gli errori: 10 punti regalati da Novara contro 6 Conegliano.
3° set - Conegliano riparte forte (5-2 con time-out immediato di Bernardi) e allunga fino all’8-3 grazie a Zhu che gioca bene sulle mani del muro: Bernardi spende anche il secondo time-out e spende lì le due pause del parziale a disposizione. L’Imoco resta in controllo (13-8), poi cambia Novara: dentro Alsmeier per Ishikawa e l’errore al servizio di Tolok porta al 14-9. Novara però reagisce e rientra dal 20-15 al 20-19 con una sequenza costruita da Alsmeier (attacco e muro) e due errori in attacco dell’Imoco (Haak e Gabi). Nel momento della possibile zampata, però, Van Avermaet sbaglia il servizio e Conegliano riprende margine: 22-19 con punto di Gabi. Nel finale, dopo proteste di Bernardi per un’invasione a muro non rilevata dal video check, si arriva al 24-20; la chiude ancora Gabi sul 25-21, che vale il 3-1 finale. Nel parziale Conegliano fa meglio in attacco (15-12) e a muro (2-1), con errori in equilibrio (7 per parte); Gabi è la giocatrice che fa la differenza con 9 punti nel set.











