ÄNGELHOLM (Svezia) – Isabelle Haak è tornata nella sua città natale per vedere da vicino il murales che Ängelholm le ha dedicato come omaggio pubblico alla sua carriera e al suo legame con il territorio. La stella svedese dell’Imoco Conegliano, ormai da anni tra i riferimenti assoluti della pallavolo internazionale, è stata ritratta su una facciata nel centro della città, in un’opera che unisce sport, arte urbana e riconoscimento sociale.

Il murales è stato realizzato dall’artista di strada francese Zabou, nome conosciuto a livello internazionale nel campo della street art. L’opera, collocata sulla facciata di Storgatan 58, è stata commissionata nell’ambito di un progetto promosso dal Comune di Ängelholm insieme a Melin Fastigheter. Il lavoro è stato completato e presentato ufficialmente il 7 settembre 2025, con una cerimonia pubblica alla quale Haak non aveva potuto partecipare di persona, collegandosi dall’Italia, dove stava preparando la nuova stagione con Conegliano.
Nel testo pubblicato dall’artista sul proprio account Instagram, Zabou ha definito l’opera come il ritratto della "queen of volleyball", spiegando che si tratta di una commissione realizzata proprio nella città natale della giocatrice. Il murales, nelle dimensioni indicate dall’artista di 3 x 5,5 metri, è basato su una fotografia di Petter Arvidson e nasce come ritratto pubblico di una delle figure più rappresentative dello sport svedese contemporaneo.

Zabou è una street artist francese con base a Londra, specializzata in grandi ritratti realistici, spesso in bianco e nero e con sfondi dai colori vivaci. Nata in Francia nel 1990, ha iniziato a dipingere nelle strade nel 2012 e ha realizzato oltre 270 murales in 25 Paesi, partecipando a festival e progetti di arte urbana in Europa, negli Stati Uniti e in Asia. Il suo lavoro si concentra soprattutto sulle espressioni e sulle emozioni dei soggetti, trasformati in immagini di grande formato. - Il sito ufficiale dell'artista
Per Ängelholm, il murales rappresenta non solo un tributo a Isabelle Haak, ma anche un simbolo dello sport femminile. Il Comune ha presentato l’opera come un invito a sognare in grande, lavorare con continuità e mantenere i piedi per terra, richiamando anche la capacità della giocatrice di diventare un riferimento per le nuove generazioni. Nelle comunicazioni ufficiali, l’amministrazione ha sottolineato il valore dell’opera come omaggio pubblico a Haak e come valorizzazione dell’arte nello spazio urbano.
Il riconoscimento arriva in un percorso sportivo che ha portato Haak a diventare una delle opposte più determinanti della pallavolo internazionale. Con la maglia dell’Imoco Conegliano, la giocatrice svedese è ormai parte centrale del progetto tecnico del club veneto, mentre in patria continua a essere considerata una figura simbolica per la crescita del movimento. Anche la Federazione svedese ha evidenziato il carattere unico dell’iniziativa, sottolineando come mai prima una giocatrice svedese di pallavolo fosse stata celebrata in questo modo dalla propria città.











