TORINO – La Prosecco Doc Imoco Conegliano torna sul trono della Coppa Italia Frecciarossa e lo fa con un 3-0 netto su Savino Del Bene Scandicci, che riporta il trofeo a Treviso dopo le finali perse lo scorso anno. Per Daniele Santarelli, è una vittoria dal valore speciale: una liberazione, ma anche un punto di ripartenza.
“Abbiamo vinto 3-0 contro una squadra che non perdeva così da tantissimo tempo,” ha commentato l’allenatore. “È un risultato incredibile, soprattutto per come è arrivato. Nel primo set siamo stati sotto 23-20, ma abbiamo recuperato e vinto ai vantaggi: è stata una dimostrazione di potenza e di carattere. Non abbiamo mai mollato, e questo è ciò che voglio sempre vedere nella mia squadra.”
Santarelli non nasconde la tensione che ha accompagnato la finale: “Abbiamo fatto qualche errore insolito per noi, dettato dal nervosismo e dalla paura di rivivere ciò che era successo nelle ultime finali. Volevamo vincere a tutti i costi, indipendentemente dal livello di pallavolo espresso. Oggi contava solo portare a casa il trofeo.”
“Una vittoria di forza e di orgoglio”
Per il tecnico veneto, quella dell’Inalpi Arena è stata una gara di alto livello, più combattuta di quanto il punteggio di 3-0 lasci intendere.
“Nonostante il 3-0, è stata una partita durissima, due ore intensissime di tensione. Siamo stati bravi a restare dentro il match, anche nei momenti di difficoltà. Venivamo da due sconfitte in finale contro Milano e Scandicci, e oggi avevamo una voglia enorme di riscatto. È una vittoria che dedico al club, ai tifosi che ci hanno sempre sostenuto e alle ragazze, che hanno dato tutto.”
“Siamo più normali di quanto si pensi”
Santarelli ha voluto rimarcare anche un concetto di realismo sportivo: “Quando vinci tanto, la gente si abitua. Ma la normalità nello sport è che a volte vincono anche gli altri. Quest’anno ci sono molte squadre forti, e se vogliamo qualcosa dobbiamo sudarcela. Abbiamo scoperto i nostri punti deboli e ci stiamo lavorando. Forse non siamo più la squadra imbattibile di qualche anno fa, ma stiamo ritrovando umiltà e fame.”
“Adesso subito testa alla Champions League”
Nemmeno il tempo di festeggiare: per Conegliano è già tempo di volare ad Ankara per il big match di Champions League.
“Domani partiamo per la Turchia,” ha spiegato il tecnico. “Cercherò di essere quello che festeggia di meno, per dare il segnale che il prossimo obiettivo è ancora più importante. È giusto che le ragazze si godano questa vittoria, ma tra due giorni ci giochiamo il primo posto nel girone contro una squadra fortissima. Dobbiamo farci trovare pronti.”
Con un sorriso stanco ma pieno d’orgoglio, Santarelli chiude così: “Oggi abbiamo sudato tanto, ma è stato bellissimo. Sono felice per le ragazze, se lo meritano. Adesso però non pensiamo di essere arrivati: sarebbe l’errore più grande. Dobbiamo continuare a crescere, con umiltà e determinazione.”











