Challenge Cup - Ottavi di finale, ritorno
ALLIANZ MILANO - CRVENA ZVEZDA BEOGRAD (SRB) 3-0 (25-16, 25-14, 25-18)
ALLIANZ MILANO: Barbanti 2, Benacchio 1, Caneschi 6, Catania (L), Corbetta (L), Di Martino 6, Ichino 4, Kreling 1, Lindqvist 10, Masajedi 3, Masulovic 4, Recine 9, Reggers 7. Non entrati Otsuka. All. Piazza Roberto.
CRVENA ZVEZDA BEOGRAD (SRB): Tomasevic (L), Petrovic 2, Ristic (L), Miladinovic, Starovic 5, Kovac 3, Jankovic 1, Rudic 5, Omar 2, Krstic 4, Ilic 4, Milosevic, Sekulic, Bosnjak 3. All. Jevtic.
ARBITRI: Hayaux Du Tilly, Flouris.
NOTE - durata set: 22', 22', 24'; tot: 68'. Allianz Milano: Battute sbagliate 15, Vincenti 7. Crvena Zvezda Beograd (SRB): Battute sbagliate 13, Vincenti 2.

MILANO - Allianz Milano fa il suo fino in fondo e in un’ora e poco più si prende la qualificazione ai quarti di finale della Challenge Cup. All’Allianz Cloud la Stella Rossa Belgrado viene superata 3-0, in una partita che resta in equilibrio solo nelle prime fasi del set d’apertura e poi diventa un assolo meneghino. Dopo aver messo al sicuro il passaggio del turno nei primi due parziali, Roberto Piazza può gestire le rotazioni e dare minuti importanti ai più giovani, senza che il match perda ritmo e interesse per il pubblico. In tribuna anche l’ex centrale di Trento Srećko Lisinac.
La Stella Rossa cambia un tassello rispetto all’andata e parte con Petrovic in regia, Krstić opposto, Omar Ahmed e Ilic in banda, Rudic e Bosnjak al centro, Vukasin libero. Milano risponde con il 6+1 visto anche in campionato: Kreling in diagonale con Reggers, Ichino e Recine schiacciatori, Caneschi e Di Martino centrali, Catania libero.
Nel primo set la Stella Rossa resta in scia solo nelle battute iniziali (3-3 con l’ace di Rudic), poi Milano accelera con i muri di Recine e Di Martino e prende margine con Reggers e l’ace di Recine, chiudendo 25-15 dopo aver alzato nettamente il livello a muro e in attacco.
Nel secondo parziale Piazza conferma il sestetto per blindare qualificazione e partita: Milano allunga presto con Reggers e Kreling, poi scappa via con una fase break molto incisiva, trascinata soprattutto da Caneschi tra battuta e muro, fino al 25-14 che vale anche il pass per i quarti.
Nel terzo set spazio ai giovani, ma la musica non cambia: i meneghini restano padroni del ritmo, volano avanti con muro e battuta (Masajedi e Barbanti sugli scudi) e, nonostante un piccolo recupero finale dei serbi con quattro match point annullati, chiudono 25-18 con il primo tempo decisivo di Masulovic.
Ora l’attenzione si sposta al quarto di finale: giovedì arriverà l’ufficialità dell’avversaria, con la polacca Norwid Czestochowa favorita dopo il 3-0 dell’andata a Valencia. Il club, allenato da Ljubo Travica dopo l’esonero di Guillermo Falasca, resta altalenante in PlusLiga ma ha esperienza internazionale in regia con Luciano De Cecco e qualità diffusa nel roster, a partire dall’ex Milano Milad Ebadipour, dal centrale ceco Patrik Indra e dall’opposto francese Samuel Jeanlys.











