FINALE CHALLENGE CUP - Gara di ritorno
Allianz Milano - Lindemans Aalst (BEL) 3-0 (25-16, 25-19, 25-18)
Allianz Milano: Ichino 9, Catania (L), Reggers 18, Masulović 9, Rotty, Benacchio, Gil Kreling 2, Otsuka 10, Di Martino 2, Caneschi 3. N.E. Masajedi, Barbanti, Lindqvist, Corbetta. All. Piazza.
Lindemans Aalst (BEL): Wortelboer 7, Speltinckx, Van De Velde, Slight 2, Marques 8, Rempel 8, Gianni 4, Devoghel, Vlahovic 5, Verwimp (L), Mertens. N.E. Verhamme, Van Kerckhove. All. Depestele.
ARBITRI: Widlarz, Burheim.
NOTE - durata set: 24', 25', 21'; tot: 70'. Allianz Milano: Battute Sbagliate 17, Vincenti 7; Lindemans Aalst (BEL): Battute Sbagliate 15, Vincenti 0.
MILANO - I 5019 presenti sulle tribune dell'Allianz Cloud hanno festeggiato con entusiasmo la prima coppa vinta davanti al pubblico amico dell'Allianz Milano, Powervolley, del patron Lucio Fusaro. Forte del 3-0 della finale di andata in Belgio la formazione di Roberto Piazza non ha sbagliato l'approccio al match e ha saputo portare subito a casa i due set che servivano per chiudere la contesa europea e poter così festeggiare la sua seconda coppa continentale dopo la Challenge vinta ad Ankara nella stagione 2020/21. Un viatico importante per un agevole 3-0 finale.
Da un successo maturato in piena era Covid, dove feste e abbracci erano vietati, la società meneghina ora può festeggiare davanti al pubblico amico e godersi l'abbraccio di una Milano che torna a vincere anche nella pallavolo maschile. Il gusto sarà sicuramente diverso.
Una vittoria che è anche sintomo di programmazione e continuità grazie alle squadre allestite da Fabio Lini, il dg che ha portato in Italia Reggers ed ora è pronto a scommettere su Basil Dermaux, altro opposto belga di primo piano internazionale.
Per Roberto Piazza è un successo che vale doppio, nell'anno del suo addio dopo sette stagioni in bianco azzurro, alla vigilia della prossima rivoluzione che arriverà al termine dei play off Challenge che il club inizierà nel weekend.
La partita - Avvio deciso e dominio al servizio
Milano parte forte, trascinata dal servizio di Kreling e dagli ace del capitano Reggers che valgono il primo allungo (7-3). Aalst prova a rientrare con Gianni, ma il break decisivo arriva nella fase centrale del set (19-13). Il muro finale di Reggers chiude il parziale sul 25-18. Pesano i 4 ace dei padroni di casa contro lo zero degli ospiti, oltre a un attacco più efficace (56% contro 36%).
Il set che vale la Coppa
Il secondo set è più equilibrato, con Aalst capace anche di mettere la testa avanti. Milano però resta solida e trova il nuovo strappo con Reggers (13-10). Gli ospiti tentano il controbreak (15-13), ma i padroni di casa mantengono il controllo: muro di Caneschi (21-17), ace ancora di Reggers (23-18) e primo “coppa point” sul 24-18. A chiudere è il primo tempo di Caneschi su alzata di Kreling per il 25-20 che consegna il trofeo.
Finale senza cali
Nel terzo set spazio a Di Martino, ma Milano non abbassa il ritmo. Ichino e Otsuka tengono alto il livello offensivo, mentre Reggers continua a incidere. Aalst prova a restare in partita fino all’11-11, poi Milano allunga (17-14) e controlla fino al 24-17. Il match si chiude sul 25-18 con il mani-out finale di Reggers.












